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1 Mar 2026 [21:19]

Saint Petersburg - Gara
Si riparte nel segno di Palou

Carlo Luciani

Niente di nuovo nella prima gara stagionale della IndyCar, andata in scena sul tracciato cittadino di Saint Petersburg. A trionfare è stato infatti Alex Palou, che è andato a vincere beffando i suoi avversari ritardando la prima sosta. Una mossa perfetta a cui il team Ganassi ci aveva già abituato, con lo spagnolo che, dopo il primo cambio gomme, ha praticamente dominato la scena andando a vincere con oltre 12 secondi di vantaggio su Scott McLaughlin.

Nulla da fare per il neozelandese, che anche quest’anno, dopo aver conquistato la pole position nel round inaugurale, non è riuscito a replicarsi in gara. Il pilota del team Penske ha dovuto anche faticare per mantenere la piazza d’onore, superando prima Marcus Ericsson, che lo aveva passato dopo la prima sosta, e poi difendendosi dal ritorno di Christian Lundgaard, terzo classificato alle spalle del poleman.

Il danese, che per buona parte della gara era rimasto dietro al compagno Pato O’Ward, ha sfruttato una disattenzione del messicano per mettergli le ruote davanti, riuscendo poi addirittura a risalire fino all’ultimo gradino del podio al volante della sua Dallara del team McLaren. Buona anche la prestazione di Kyle Kirkwood, che con una grande strategia del team Andretti si è portato in lotta per il podio, cedendo il passo agli avversari soltanto nel finale, tagliando il traguardo in quarta posizione.

Meno bene invece il suo compagno Ericsson, che è crollato chiudendo la gara addirittura in sesta posizione alle spalle di O’Ward. Subito dietro di lui Josef Newgarden, autore di una gara in rimonta dopo la deludente qualifica di ieri, dopo la quale è stato costretto a scattare dal fondo.

Top ten anche per entrambi i piloti del team Coyne, con Romain Grosjean ottavo al rientro e Dennis Hauger decimo al debutto nella serie. Una prestazione che non ha confermato l’ottima qualifica, ma che sicuramente rende merito alla prestazione del campione in carica della Indy NXT.

Tra i due si è inserito Rinus Veekay, mentre appena fuori dalla top ten hanno concluso i due piloti Meyer Shank, con Marcus Armstrong davanti a Felix Rosenqvist. Tredicesimo David Malukas, che ha dovuto ricostruire completamente la sua corsa dopo aver distrutto la gomma anteriore sinistra mentre era in sesta posizione. Una prestazione comunque positiva al debutto con il team Penske.

Per quanto riguarda gli altri rookie in gara, oltre ad Hauger, Caio Collet ha terminato la gara in diciassettesima posizione, mentre Mick Schumacher ha percorso soltanto poche curve prima di essere coinvolto in un incidente con Santino Ferrucci e Sting Ray Robb, quest’ultimo autore di una manovra discutibile.

Non è andata bene nemmeno a Scott Dixon, che ha perso una gomma per errato montaggio durante un pit-stop. Debutto deludente con Andretti per Will Power, che dopo un lungo è finito contro le barriere rompendo la sospensione posteriore destra. L’australiano è riuscito poi a ripartire con molti giri di ritardo dopo le riparazioni, cercando di accumulare chilometri al volante della sua nuova monoposto.

Domenica 1 marzo 2026, gara

1 - Alex Palou (Dallara-Honda) - Ganassi - 100 giri
2 - Scott McLaughlin (Dallara-Chevrolet) - Penske - 12”4948
3 - Christian Lundgaard (Dallara-Chevrolet) - Arrow McLaren - 12.9154
4 - Kyle Kirkwood (Dallara-Honda) - Andretti - 25”2738
5 - Pato O’Ward (Dallara-Chevrolet) - Arrow McLaren - 26”0754
6 - Marcus Ericsson (Dallara-Honda) - Andretti - 26”2563
7 - Josef Newgarden (Dallara-Chevrolet) - Penske - 26”4219
8 - Romain Grosjean (Dallara-Honda) - Coyne - 28”0389
9 - Rinus VeeKay (Dallara-Chevrolet) - Juncos Hollinger - 28”7151
10 - Dennis Hauger (Dallara-Honda) - Coyne - 29”8722
11 - Marcus Armstrong (Dallara-Honda) - Meyer Shank - 30”4683
12 - Felix Rosenqvist (Dallara-Honda) - Meyer Shank - 30”8105
13 - David Malukas (Dallara-Chevrolet) - Penske - 33”7756
14 - Louis Foster (Dallara-Honda) - Rahal LL - 38”0390
15 - Kyffin Simpson (Dallara-Honda) - Ganassi - 38”9093
16 - Alexander Rossi (Dallara-Chevrolet) - Carpenter - 49”6127
17 - Caio Collet (Dallara-Chevrolet) - Foyt - 1’01”977
18 - Graham Rahal (Dallara-Honda) - Rahal LL - 1’03”134
19 - Christian Rasmussen (Dallara-Chevrolet) - Carpenter - 1’03”191
20 - Nolan Siegel (Dallara-Chevrolet) - Arrow McLaren - 1 giro
21 - Sting Ray Robb (Dallara-Chevrolet) - Juncos Hollinger - 7 giri
22 - Will Power (Dallara-Honda) - Andretti - 45 giri

Ritirati
40° giro - Scott Dixon
1° giro - Santino Ferrucci
1° giro - Mick Schumacher

La classifica
1.Palou 53; 2.McLaughlin 42; 3.Lundgaard 36; 4.Kirkwood 32; 5.O'Ward 30; 6.Ericsson 29; 7.Newgarden 27; 8.Grosjean 24; 9.Veekay 22; 10.Hauger 19.
DALLARA