23 Ago [21:47]
IRC - Rally Barum
In terra cèca si parla francese
Al Rally Barum, sesto appuntamento dell’Intercontinental Rally Challenge, che si disputa nella Repubblica Ceca, sventola alta la bandiera di Francia. Al termine della prima tappa, infatti sono ben sei le Peugeot 207 che guidano incontrastate ai primi posti della classifica, mentre la prima vettura italiana è quella di Renato Travaglia in settima posizione. Disastroso il bilancio dei due equipaggi ufficiali del Team Abarth, formati dagli italiani Giandomenico Basso-Mitia Dotta e dai finlandesi Anton Alen-Timo Alanne, costretti al ritiro al termine della quinta prova speciale per rottura del cambio. Giandomenico Basso e Mitia Dotta stavano disputando una buona gara. Dopo aver accusato una foratura nel corso della prova spettacolo disputata a Zlin, erano risaliti dal 29° al 6° posto.
Davanti invece infuria la battaglia sportiva tra i piloti del team Belgio Freddy Loix (nella foto), e Nicolas Vouilloz che hanno terminato la prima giornata separati da soli quattro secondi dopo 152 chilometri di prove speciali. "È stata una tappa davvero tirata", ha detto Loix, vincitore del Rally Ypres nel mese di giugno. "Penso stiamo spingendo al massimo e credo che sarà così anche domani anche domani. La vettura è a posto ed io sento un grande feeling con queste strade: le trovo molto simili a quello che abbiamo in Belgio".
Al Barum si è rivisto anche il campione 2007 della specialità Enrique Garcia Ojeda, volante di una Peugeot 207 privata. "È stato molto divertente tornare", ha detto lo spagnolo."Tuttavia ho perso un po 'di tempo per trovare il ritmo giusto e spero di essere un po' più veloce domani". Luca Rossetti - attuale leader del Campionato - ha occupato il terzo posto per buona parte del giorno, ma ha perso tre minuti per una foratura nel finale di tappa.
Molto peggio è andata ad uno dei piloti favoriti della vigilia: Roman Kresta. Il céco è riuscito a completare soltanto sei chilometri di gara prima di rotolare rovinosamente fuori strada finendo per danneggiare la vettura in maniera irrimediabile.
Di spessore la presenza di Alessandro Bettega con la Honda Civic Type R R3. Iltrentino occupa per ora la terza piazza di categoria alle spalle di JAn Slehofer e Milan Kneifel.
La classifica dopo la prima tappa
1. Loix-Buysmans (Peugeot 207 S2000) in 1.25'16"2
2. Vouilloz-Klinger (Peugeot 207 S2000) a 4"0
3. Bouffier-Panseri (Peugeot 207 S2000) a 1'39"8
4. Ojeda-Costa (Peugeot 207 S2000) a 1'46.6
5. Valousek-Hruza (Peugeot 207 S2000) a 2'07"4
6. Toth-Tagai (Peugeot 207 S2000) a 2'20"1
7. Travaglia-Granai (Grande Punto Abarth) a 2'2928
8. Rossetti-Chiarcossi (Peugeot 207 S2000) a 3'31"7
9. Solowow-Baran (Peugeot 207 S2000) a 3'3"1
10. Casier-Miclotte (Volkswagen Polo S2000) a 3'54"1