GT Internazionale

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8 Mar [12:57]

Il caso Neuville
In Hyundai è finita la pazienza?

Marco Minghetti

“Il sabato mattina le istruzioni erano state molto chiare: Thierry doveva cercare di portare qualche punto per il titolo Costruttori e prepararsi per l'Argentina…”. Alain Penasse, team manager di Hyundai Motorsport è molto chiaro a proposito del doppio incidente che ha stoppato la gara messicana del suo connazionale Neuville. Poi il responsabile belga precisa ulteriormente: “Non credo che possiamo essere felici, ma ora dobbiamo aspettare di sentire la versione di Thierry prima per fare le nostre analisi. Magari qualcosa si è rotto sulla vettura, comunque dobbiamo sentire la sua versione prima di ‘fucilarlo’…”.

E se i vertici del team cominciano a mostrare un po’ di insofferenza, da parte sua Neuville non può che mostrare il capo cosparso di cenere e tentare il mea culpa: “È stata un’uscita di strada davvero violenta, ad alta velocità, ma nella nostra disgrazia, siamo stati fortunati perché non c'erano alberi intorno. Tutto questo chiaramente è frustrante, perché questo non sarebbe dovuto accadere ma è accaduto, è stata colpa mia. Speravo di dare punti importanti per il Costruttori, vedrete che non succederà più…”.

Ora però il pensiero del pilota belga, in attesa di eventuali decisioni prese dai piani alti ad Alzenau, è il momento volgere lo sguardo al prossimo appuntamento iridato: ”Penso che quanto successo sia una buona lezione per me. Imparerò da questo. Nessun punto in Messico, ma la stagione continua. Abbiamo visto che la macchina era competitiva. Per noi, quella è la motivazione più grande, e cercherò di dare il massimo tra un mese in Argentina“.