Regional European

Sorprese, conferme, delusioni
della prima parte della stagione

Davide AttanasioSiccome l'età dei protagonisti è quella, dai 16 ai 19 anni, ci concediamo la licenza di scrivere che il ...

Leggi »
formula 1

Gli eroi del volante schiavi
dei responsabili dei social media

Massimo CostaUno degli aspetti che più mi provoca l'orticaria (scusate se parlo in prima persona, sapete che lo faccio r...

Leggi »
Formula E

Calendario record nel 2027: 21 E-Prix
Con Austin, Brands Hatch e Zandvoort

Michele Montesano La Prossima stagione di Formula E non porterà solamente l’arrivo delle nuove monoposto Gen4, ma la serie ...

Leggi »
indycar

Elkhart Lake - Gara
Lundgaard da ultimo a primo

Carlo LucianiGara a dir poco incredibile quella andata in scena ad Elkhart Lake, in Wisconsin, dove a vincere il GP Road Ame...

Leggi »
F4 Italia

Monza - Gara Finale
Sammalisto dominatore assoluto

Massimo CostaTripletta a Vallelunga, tripletta a Monza. Luka Sammalisto sta tenendo un gran passo nella Formula 4 Italia. E ...

Leggi »
dtm

Lausitzring – Gara 2
Cairoli mette la seconda e sale in vetta

Michele Montesano Ci ha preso gusto Matteo Cairoli che, dopo aver centrato il suo primo successo in carriera nel DTM a Zand...

Leggi »
16 Feb [11:26]

LA FESTA
I ventotto anni della Meteco

Erano quattro amici al bar. Non uno qualunque, quello aziendale della Meteco Acciai. “Franco Minetti, Enrico Chevallaz, Luciano Nurisso ed io eravamo appassionati di corse e decidemmo di dare vita a una scuderia”, fa Luciano Chiaramello. E visto che oltre alla passionaccia per le corse li accumunava anche il lavoro, la chiamarono Meteco Corse. Era il mille e novecentottantadue, una mezza vita fa. Da allora, come si dice, di acqua sotto i ponti ne è passata tanta. La Meteco Acciai, dopo essere stata rilevata da un gruppo francese, ha cessato di esistere. La Meteco Corse invece seguita a essere un punto fermo nel panorama italiano.

“Da allora è cambiato quasi tutto”, osserva ancora Chiaramello che è l’unico dei quattro fondatori a continuare a darsi da fare, a sbattersi per scrivere altri capitoli di una storia ormai quasi ventennale. Per dire, quella che era una associazione sportiva è diventata una esserrelle. Ma lo spirito è rimasto. Insieme all’imperativo di restare con i piedi ben piantati per terra. “Quella di seguire un numero abbastanza ristretto di piloti – fa notare il padre-padrone della squadra – è una precisa scelta: sia io, sia Sergio Zaffiro che da anni mi segue in questa avventura, abbiamo anche da svolgere le nostre attività che esulano dalle corse e allora non è il caso di mettere troppa carne al fuoco”.

Uomo concreto, manco pensa a sfide fuori portata, a programmi troppo ambiziosi. Intanto, però, si seguita a togliersi delle belle soddisfazioni. Per dire, il titolo scuderie vinto nel Trofeo Rally Asfalto. Oltre ai tanti successi rastrellati da quelli che hanno corso anche grazie al suo impegno nel cercare e trovare sponsor. Quelli di Roberto Vescovi e Giancarla Guzzi nel Trofeo Peugeot 207 R3T, quello di Stefano Albertini fra gli Under 23 del Trofeo Renault. E le vittorie ottenute da Guelfi, Benazzo, Ferrara, Mastrazzo, Pisi, Tessore, Orengo, Sala, Gaveglio, Cirio, Araldo...

ran.