indycar

Avvio in salita per Schumacher
L’America non è (ancora) casa sua

Carlo Luciani Il passaggio dal motorsport europeo a quello americano non è mai semplice. Due mondi apparentemente simili, m...

Leggi »
formula 1

Come potrà cambiare il regolamento
I sei temi chiave sul tavolo di Londra

Davide Attanasio - XPB ImagesGrazie al lavoro dei colleghi di The Race, abbiamo ora un quadro più o meno completo di quello ...

Leggi »
F4 French

A Nogaro si comincia con 32 piloti
L'Italia è presente con Panzeri

Davide Attanasio - Foto KSPEsaurito il tempo dei campionati invernali, la Formula 4 francese è la prima a rompere il ghiacci...

Leggi »
GT Internazionale

Verstappen affronterà le gare di
qualifica della 24 Ore del Nürburgring

Michele Montesano Sempre più insoddisfatto della triste piega che sta prendendo la sua stagione in Formula 1, anche se sono...

Leggi »
formula 1

Alonso vede la bandiera a scacchi
Il punto sui problemi Aston Martin-Honda

Davide Attanasio - XPB ImagesTre anni fa, quando Aston Martin e Honda annunciarono al mondo l'accordo per la fornitura d...

Leggi »
GT World Challenge

Stroll con l’Aston Martin nella tappa
inaugurale dell’Endurance a Le Castellet

Michele Montesano Non solo Max Verstappen, la mania delle gare GT sta sempre più contagiando i piloti della Formula 1. L’ul...

Leggi »
4 Mar [11:30]

L'ottimismo di Armin Schwarz

Dice di aver macinato quattrocento chilometri in due giorni senza che la versione 2005 della Fabia World Rally Car accusasse il benché minimo problema e aggiunge che la cosa ovviamente gli permette di affrontare le speciali del Corona Rally Mexico con un certo ottimismo. Anche se è uno dei pochi ufficiali al via della terza manche della stagione iridata a non aver mai corso fra le piantagioni di agavi. “È vero e non è certo un vantaggio”, ribatte Armin Schwarz a chi glielo ricorda. Ma aggiunge: “L'anno passato ho comunque avuto la possibilità di effettuare le ricognizioni e quello che ho visto mi è bastato per apprezzare un percorso che mi ricorda molto quello del Rally del Portogallo di qualche anno fa. Più di un tratto di quelli che ho “assaggiato” dodici mesi fa assomiglia parecchio a quelli lusitani e di tanto in tanto avevo l'impressione di essere a Fafe!”. Protagonista negativo all'ultimo Monte Carlo, il quasi quarantaduenne tedesco non nasconde di cercare una pronta rivincita sugli sterrati intorno a Leon. Non annuncia apertamente di puntare al podio, ma fa notare di avere buone sensazioni. E un motivo in più per cogliere un risultato positivo: a fine febbraio è diventato papà per la seconda volta e vorrebbe tanto mettere una medaglia al collo del piccolo al quale Petra e lui hanno, forse non casualmente, imposto in nome di Fabio