24 ore le mans

BMW, la sconfitta per soli 10 secondi
Ma ora la M Hybrid V8 è competitiva

Michele Montesano - Foto DPPI Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? La 24 Ore di Le Mans 2026 si è conclusa per BMW tra tant...

Leggi »
formula 1

Fornaroli a Monza con la McLaren
Poi, il volo verso Jerez per la Haas

Massimo CostaGiorni intensi per Leonardo Fornaroli. Lo scorso venerdì ha girato per la prima volta con la McLaren MCL40 sul ...

Leggi »
formula 1

GP di Monaco, il caso Gasly
McLaren e Red Bull non ci stanno

Massimo Costa - XPB ImagesIl reintegro di Pierre Gasly nella classifica finale del Gran Premio di Monaco (terzo posto), dopo...

Leggi »
24 ore le mans

Ferrari, a Le Mans è finito un ciclo
Il Cavallino abdica con onore e la top-5

Michele Montesano - Foto DPPI Dopo tre vittorie consecutive, quest’anno la favola della Ferrari alla 24 Ore di Le Mans si è ...

Leggi »
24 ore le mans

Toyota, il ritorno alla vittoria grazie
alla solidità della squadra e della TR010

Michele Montesano - Foto DPPI Quattro anni di attesa, tre edizioni vissute inseguendo le Ferrari e una crescente concorrenza...

Leggi »
formula 1

Wolff: "George e Kimi non più liberi"
Hamilton e la Ferrari fanno paura

Massimo Costa - XPB ImagesBasta così. Dopo soli sette Gran Premi disputati, Toto Wolff, team principal Mercedes, ha deciso. ...

Leggi »
5 Mar [10:41]

Mexico – Primo giorno
Séb contro Séb

Séb contro Séb. Se le sono date di santa ragione i due della Citroen, per tutto il giorno. E nella sera messicana il risultato è sostanzialmente pari: davanti il più giovane, Ogier, dietro il più affermato, Loeb. Ma di un niente: due secondi e tre appena dopo poco meno di un’ora e mezza di prove speciali.

“Sono davvero felice”, fa il ragazzo di bottega della Doppia Spiga cercando di non pensare che nella seconda tappa toccherà a lui spazzare le strade in quota intorno a Léon. “Ma l’importante – aggiunge tanto per chiarire le sue intenzioni – sarà essere davanti domenica pomeriggio”. Non ha voglia di fare sconti, il ragazzo delle Alte Alpi. Vuole battere il maestro perché i grandi veri sono fatti così. E per farlo è disposto, forse, a prendere qualche rischio. Quelli che l’Extraterrestre conferma invece di voler evitare.

“Fin qui è stato bello e divertente, penso che lo sarà ancora”, osserva con l’aria serena di sempre. Davanti a una classifica nella quale gli avversari del duo transalpino stanno, come le stelle, a guardare. Mikko Hirvonen, terzo, è a poco meno di un minuto e mezzo e Jari-Matti Latvala, quarto dopo aver perso tempo con una gomma a terra, è a tre minuti e precede di poco Evgeny Novikov, sorpreso di essere tanto in alto nella provvisoria. All’appello c’è anche Petter Solberg, il primo leader della gara americana, ma è lontanissimo: “Un problema elettrico mi ha fatto perdere vari minuti”, sospira mentre consegna la DS3 ai tecnici. E per una volta non sorride.

m. mz.

La classifica dopo il 1° giorno

1. Ogier-Ingrassia (Citroen DS3 Wrc) in 1.24’04”2 2. Loeb-Elena (Citroen DS3 Wrc) a 2”3
3. Hirvonen-Lehtinen (Ford Fiesta RS Wrc) a 1'19”9 4. Latvala-Anttila (Ford Fiesta RS Wrc) a 2’53”6 5. Novikov-Prévot (Ford Fiesta RS Wrc) a 3’04"0 6. H. Solberg-Minor (Ford Fiesta RS Wrc) a 3’16”5 7. Kuipers-Miclotte (Ford Fiesta RS Wrc) a 5’06”8
8. Al Attiyah-Bernacchini (Ford Fiesta Super2000) a 5’15”2 9. Tanak-Sikk (Ford Fiesta Super2000) a 5’42”2 10. Prokop-Tomanek (Ford Fiesta Super2000) a 6’07”8