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22 Gen [17:31]

Monte-Carlo - 2 giorno
Ogier torna sull’attico

Marco Minghetti

Sono i quasi diciotto chilometri dell’ultima piesse che fanno la differenza e le poche parole di Kris Meeke spiegano molto bene cosa è successo in questo tratto di strada: “Ogier ha realizzato un tempo incredibile, io non posso farci niente…”.
Non ha certo l’aria rassegnata il nordirlandese, ma le sue parole fanno capire che il campione del mondo in carica può avere un margine irraggiungibile per chiunque soprattutto se, addirittura, lascia intendere di poter addirittura fare ancora meglio.
Ma dopo le schermaglie andate avanti tutto il giorno sarà la lunghissima prova speciale di Faye, in programma domani, che farà la differenza c’è da starne sicuri. Con i suoi 51 chilometri da ripetersi due volte, è infatti lo spauracchio di tutti i concorrenti, e come d’abitudine è proprio quando il gioco che si fa duro che Sébastien Ogier ci ha abituati a imprese ad altri impossibili. Staremo a vedere se anche questa volta le strade di casa saranno amiche del campione della Volkswagen.

Del resto, l’erede di Loeb ha ormai da vincere solo il braccio di ferro con l’irriducibile pilota della Citroen. Tutti gli altri rivali sono già inabissati a distacchi da cannocchiale e di questo passo potrebbero prendere le sembianze di classifiche di marathon africane. Il terzo in graduatoria è infatti ormai separato dalla vetta da oltre un minuto e sembra più che contento della posizione ottenuta. Indietro, ancora più indietro, le due Hyundai di Neuville e Sordo. Sulle i20 New Generation al Parco Assitenza sono stati cambiati gli ammortizzatori e i freni ma i piloti non riescono a trovare il giusto feeling e nel pomeriggio hanno accusato gli pneumatici troppo morbidi. L’impressione è che la vettura sia ancora in deficit di preparazione, e ora tra i due si è inserita la Fiesta di Mads Ostberg.
A chiudere la top ten Lefebvre, Bouffier e Tanak, quest’ultimo a oltre cinque minuti dalla vetta.

In Wrc-2 esaltante secondo giorno di gara di Elfyn Evans che si è rifatto con gli interessi con il problema che lo aveva attardato nella prima prova speciale del giovedì. Una foratura che aveva subito attardato il gallese do oltre un minuto e mezzo dal primo leader Julien Maurin. Da lì in avanti il pilota ex ufficiale M-Sport ha portato la sua Fiesta R5 sino alla vetta della classifica, ed ora guida la classe con ben un minuto e mezzo su Armin Kremer. Purtroppo ritirato Simone Tempestini, finito fuori strada nella prova speciale numero 5 quando occupava la dodicesima posizione del Wrc-2.

Buona la prova di Fabio Andolfi in Wrc-3, anche se il portacolori di Aci Team Italia dopo una toccata nella prima piesse del mattino ha perduto diverso tempo scivolando in terza posizione, dopo che aveva finito in testa nella serata di giovedì. A guidare la classifica Ole Christian Veiby poi Jordan Berfa a 1’47”6 dalla vetta. Andolfi è terzo a 1’51” dal leader mentre De Tommaso, quarto, è ormai a 4’12 dal novegese.

La classifica dopo il 2. giorno

1. Ogier-Ingrassia (VW Polo Wrc) - 1.29’06”1
2. Meeke-Nagle (Citroen DS3 Wrc) + 9”5
3. Latvala-Anttila (VW Polo Wrc) + 1’08”1
4. Mikkelsen-Jaeger (VW Polo Wrc) + 1’33”8
5. Neuville-Gilsoul (Hyundai i20 Wrc) + 1’47”8
6. Ostberg-Floene (Ford Fiesta RS Wrc) + 2’18”5
7. Sordo-Marti (Hyundai i20 Wrc) + 3’07”8
8. Lefebvre-Moreau (Citroen DS3 Wrc) + 3’32”0
9. Bouffier-Bellotto (Ford Fiesta RS Wrc) - 4’18”6
10. Tanak-Molder (Ford Fiesta RS Wrc) + 5’25”8