6 Nov [12:09]
Ogier verso un programma ridotto
Nel 2027 massimo tre rally con Toyota
Michele Montesano
Il futuro di Sébastien Ogier nel WRC non è ancora stato definito, ma una cosa appare ormai certa: il nove volte campione del mondo non sarà al via di una stagione completa nel 2027. Toyota ha infatti confermato la volontà di continuare a coinvolgere il francese nel proprio programma iridato, sebbene il suo impegno sarà estremamente limitato. L’ipotesi più concreta è quella di vederlo al via di un paio di appuntamenti, con la possibilità di arrivare a un massimo di tre rally.
Dopo aver conquistato il nono titolo mondiale nel 2025, Ogier ha affrontato la stagione appena conclusa con l’obiettivo di provare a raggiungere quota dieci iridi. Un traguardo che, complice una serie di incidenti e forature, si è progressivamente allontanato. Il pilota di Gap ha comunque dimostrato di poter essere ancora competitivo ai massimi livelli, ma la sua volontà di ridurre gli impegni nel Mondiale sembra ormai consolidata.
Già in occasione del Rally di Sardegna aveva anticipato che non sarebbe stato presente al Rally di Monte Carlo, appuntamento inaugurale della prossima stagione lasciando, tuttavia, aperta la possibilità di tornare in gara in alcune occasioni.
La presentazione della formazione Toyota per il 2027 ha ulteriormente chiarito i contorni della situazione. Il costruttore giapponese ha annunciato una struttura articolata su due squadre e altrettanti modelli, con sei piloti ufficiali. Tra questi, però, non figura Ogier, che resta comunque legato alla famiglia Toyota e potrebbe essere chiamato a occupare il sedile lasciato libero da Kalle Rovanperä in alcuni appuntamenti.
Proprio il finlandese, due volte campione del mondo, sarà protagonista di un programma part-time, destinato a comprendere circa metà delle gare in calendario. Una scelta che permetterà a Toyota di mantenere una formazione particolarmente competitiva lasciando, allo stesso tempo, spazio ad altri piloti. A fare chiarezza sul futuro di Ogier è stato il team principal Jari-Matti Latvala, che ha indicato in due o tre rally il possibile impegno del francese, senza tuttavia specificare quali saranno gli appuntamenti selezionati.
La nuova organizzazione vedrà Elfyn Evans, Oliver Solberg e Sami Pajari al volante della GR Celica Rally1 per il team Toyota Racing. Dall’altra parte, Gazoo Racing Toyota schiererà la GR Yaris Rally1 con Ott Tänak e Takamoto Katsuta, ai quali si aggiungerà Rovanperä per una stagione parziale. Ogier potrebbe quindi alternarsi proprio con il finlandese, anche se la suddivisione degli impegni dovrà essere ancora concordata.
La gestione delle vetture permetterà inoltre a Toyota di offrire un’opportunità ai giovani talenti del proprio programma di sviluppo. Il sedile lasciato libero da Rovanperä, infatti, non sarà necessariamente riservato a Ogier, ma potrà essere affidato anche a piloti emergenti in base ai risultati ottenuti nel corso della stagione. Una strategia che consentirà al marchio giapponese di valutare nuovi profili in vista del futuro.
Tra i candidati figurano Yuki Yamamoto, già protagonista nel WRC2, Jaspar Vaher e Takumi Matsushita, entrambi destinati a proseguire il proprio percorso nella categoria cadetta. Toyota ha inoltre precisato che la selezione non riguarderà esclusivamente i piloti del Challenge Program. Infatti anche chi si sarà distinto al volante della GR Yaris Rally2 nel WRC2 potrà ambire a un debutto sulla Rally1.