F4 French

Digione - Gara 2
Ramaekers, da settimo a primo
Panzeri ancora a punti, settima

Massimo Costa - Foto KSPDa settimo in griglia di partenza a primo sul traguardo. Capolavoro vero quello disegnato da Thibaut...

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Formula E

Monte Carlo – Gara 1
De Vries rompe il digiuno

Michele Montesano Ritorno al successo per Nick De Vries. Il campione di Formula E della stagione 2020-21 ha finalmente rott...

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Formula E

Monte Carlo – Qualifica 1
Ticktum ingrana la seconda

Michele Montesano Una pole position da brividi. Così si potrebbe sintetizzare quanto messo in mostra da Dan Ticktum nella p...

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F4 French

Digione - Gara 1
Bouzar controlla, Panzeri sesta

Massimo Costa - Foto KSPE' stata la gara perfetta di Guillaume Bouzar, la prima prova del fine settimana di Digione dell...

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indycar

Indy 500 - Fast Friday
Rosenqvist vola in testa

Carlo Luciani Grazie all’incremento di potenza del Fast Friday, le velocità sono notevolmente salite nel venerdì che porta ...

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F4 French

Digione - Qualifica
Bouzar in pole sul bagnato
Stupisce Panzeri in top 10

Massimo Costa - Foto KSPSessione di qualifica non facile a Digione, secondo appuntamento della Formula 4 francese. La pista ...

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17 Giu [16:01]

PUNTASPILLI
Assi di cuori
e assi di denari

Non occorre essere in grado di fare le uova per giudicare una frittata. Il concetto espresso, mi pare, da uno dei grandi presidenti degli Stati Uniti è chiaro: non è necessario saper far meglio per giudicare. E non fa una grinza, nemmeno un plissé. È così e basta. Del resto, il diritto alla critica è uno di quelli fondamentali. Con qualche limite, però. Almeno quelli imposti della decenza. Che, a sorpassarli, si sconfina subito nell'arroganza. “Modo di comportarsi insolente e troppo presuntuoso si sé”, ricorda il vocabolario della lingua italiana di Nicola Zingarelli.
Flavio Briatore non se ne cura. Non quando reagisce al gesto di stizza canadese di Giancarlo Fisichella con una frase che fa torto alla sua intelligenza: “È pagato per correre - dice in sostanza il manager cuneese - e se non gli va bene può sempre andarsene”. È la Formula 1, bellezza. Peggio: è la vita. E difatti Claude Satinet, numero uno di Automobiles Citroen, ancora in Turchia, una decina di giorni prima di autorizzare il reintegro di François Duval nella sua squadra ci teneva a far sapere che stava pensando a rescindere il contratto del belga senza versargli il compenso pattuito a inizio stagione. Parlava di una sorta di licenziamento per giusta causa, lo accusava di grave errore professionale.
È la solita storia, purtroppo. I padroni del vapore fanno sempre così. Con o senza “le belle braghe bianche” non riescono ad aver neppure un po' di rispetto per chi rischia, per l'Uomo. Per loro conta solo la Macchina. Anche se sono assai pochi gli appassionati che si ricordano chi ha vinto il Mondiale Costruttori tre anni fa...

ran.