World Endurance

San Paolo - Qualifica
Prima fila Cadillac, Aston Martin in GT

Michele Montesano - Foto DPPI Archiviata la 24 Ore di Le Mans, il FIA WEC si è recato in Brasile per inziare la seconda part...

Leggi »
formula 1

Nel 2027 saranno 10 le gare Sprint
Attenti, gli sport non vanno stravolti

Massimo Costa - XPB ImagesSaranno ben dieci le gare Sprint in calendario nel Mondiale Formula 1 del 2027. Ancora non è stato...

Leggi »
formula 1

O'Ward dice stop al ruolo
di tester per il team McLaren

Massimo CostaC'è chi per anni paga soldi pesanti per essere semplicemente un terzo, quarto, quinto pilota in un team del...

Leggi »
FIA Formula 3

Così al Madring: due giorni di test,
due qualifiche e un totale di tre gare

Massimo CostaIl Campionato FIA di Formula 3 effettuerà una sessione di test ufficiale di due giorni nel nuovo circuito del M...

Leggi »
formula 1

Audi finalmente torna nella top 10
con Bortoleto, Hulkenberg ancora a zero

Massimo Costa - XPB ImagesUn bel sospiro di sollievo è quello che tutti hanno “tirato” nel box Audi. Era dalla prima gara de...

Leggi »
USF PRO

Svelata la nuova Tatuus APT-28
che debutterà nella serie nel 2028

USF Pro Championships Presented by Continental Tire ha svelato i rendering della nuova Tatuus APT-28, la monoposto che debut...

Leggi »
20 Feb [9:56]

PUNTASPILLI
La verità non è mai un optional

Guido Rancati

Venerdì 28 febbraio non sarò a Vallelunga a seguire il 1° Corso Aci di Comunicazione Sportiva. E un po' mi dispiace: ho sul groppone abbastanza anni per sapere con assoluta certezza che nella vita c'è sempre qualcosa da imparare. Da tutti, anche da quelli che grandi insegnamenti non hanno dato. Provo a consolarmi aggrappandomi al vecchio detto popolare per cui “chi sa fa, e chi non sa insegna”, ma non funziona. Non davanti a un elenco di docenti per un giorno composto in grandissima parte da persone che hanno dimostrato di sapere fare (bene) il proprio lavoro. Roberto Boccafogli, Carlo Cavicchi, Gianni Cogni, Stefano Cossetti e Umberto Zapelloni hanno speso quasi una vita a scrivere con profitto di auto e di corse; Maurizio Losa di RaiSport e Luigi Ferrajolo dell'Unione Stampa Sportiva Italiana sono professionisti affermati. E lo è anche, e soprattutto, Alessandro Pavesi che del corso voluto dall'Aci è l'ispiratore e in un certo senso il garante: sarà lui, infatti, a dover vigilare che certe mai sopite tentazioni di creare un'ulteriore lobby non si concretizzino.

Non so cosa i prestigiosi colleghi diranno ai giovani e meno giovani che si troveranno davanti. Ma sono ragionevolmente certo che daranno loro buoni consigli. Molti degli allievi, ne sono certo, ne faranno tesoro e la comunicazione migliorerà. Ma mi piace credere che a prestare molta attenzione alle lezioni siano anche i rappresentanti di un potere che ha fatto di tutto per generare una stampa asservita agli interessi di bottega che ha contribuito allo sfascio attuale. Chissà, forse anche il responsabile della comunicazione federale si convincerà che una buona e quindi corretta informazione è indispensabile per rivitalizzare un settore che da tempo si barcamena nell'indifferenza sempre più diffusa dei media. E magari capirà che la verità non è mai un optional, che la realtà dei fatti va rispettata anche quando è scomoda. Che non è per niente vero che, come ebbe a dirmi qualche anno fa, un fatto è tale solo se se ne parla in televisione o sui giornali. Sotto intendendo che quello che conta davvero non è informare, ma controllare l'informazione.
Anche per osservarlo, oltre che per ascoltare colleghi illustri, mi sarebbe piaciuto essere a Vallelunga.