Rally

Rally di Finlandia - 1° giorno
Fourmaux-Neuville, doppietta Hyundai

Michele Montesano Il 75° Rally di Finlandia, decimo atto stagionale del WRC, è entrato nel vivo con la tradizionale prova sp...

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Rally

Rally di Finlandia - Shakedown
Katsuta 1°, batte Fourmaux Solberg

Michele Montesano Il Mondiale Rally è pronto ad affrontare uno degli appuntamenti più iconici e spettacolari della stagione...

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Peugeot prepara la rivoluzione 2027
A Le Castellet primi test della nuova 9X8

Michele Montesano Non solo Ferrari. Anche Peugeot si appresta ad affrontare la prossima stagione del FIA WEC con una Hyperc...

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Il GP F1 finale a Imola in dicembre?
È inverno, ma se si corre a Las Vegas...

Massimo CostaLa Formula 1 a Imola il 6 dicembre per rimpiazzare il GP di Abu Dhabi? Sarebbe un sogno, soprattutto se si dove...

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Il nuovo motore Honda in pista
nel filming day Aston a Budapest

Davide Attanasio - XPB ImagesC'è vita sul pianeta Aston. Dopo dieci appuntamenti in balia delle onde, l'11esima tapp...

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Perché Lagrue diventa una pedina
importante per il gruppo Red Bull

Massimo Costa - XPB ImagesGwen Lagrue. Chi è costui, si chiederanno in tanti, Francese, 50 anni, è uno dei più apprezzati sc...

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17 Mag [10:18]

PUNTASPILLI
Todos Caballeros

Se hanno ammazzato il vitello più grosso non è dato sapere. Di certo, impegnati come sono a far sembrare diamanti anche i cocci di bottiglia, gli ineffabili addetti alla comunicazione di AciSport ce la metteranno tutta per esaltare la rinnovata sfida in chiave tricolore fra Ivan Ferrarotti e Max Rendina. E sabato pomeriggio, c’è da scommetterci, di loro si parlerà nell’appuntamento televisivo dedicato al Rally dell’Adriatico. Magari con toni enfatici perché la consegna è quella di tranquillizzare madama la marchesa che va tutto bene. Pur se va tutto maluccio.
Il Campionato Italiano Produzione è emblematico di un andazzo caro soltanto ai mercanti che hanno un posto nel tempio: nato quando le filiali italiane della Subaru e della Mitsubishi s’erano già chiamate fuori, ha vissuto due stagioni senza grandi squilli prima di precipitare nel disinteresse degli addetti ai lavori. I numeri 2012 confermano: due iscritti appena. Pochi per giustificare un titolo italiano, anche se il todos caballeros piace agli inquilini del palazzo.

g. r.