FIA Formula 3 Test a Jerez - 4° turno<br />Giusti primo, Macedo in pole

Test a Jerez - 4° turno
Giusti primo, Macedo in pole

Massimo Costa - Dutch Photo Francisco Macedo si è preso il miglior tempo della due giorni di test a Jerez. Per un errore, av...

Leggi »
FIA Formula 3 Test a Jerez - 2° turno<br />Tra K. Nakamura e Colnaghi 0Anche gli altri italiani in top-10" />

Test a Jerez - 2° turno
Tra K. Nakamura e Colnaghi 0"002
Anche gli altri italiani in top-10

Davide Attanasio - Dutch Photo AgencyNon succede spesso, ma questa volta, nella sessione pomeridiana, si è girato più forte ...

Leggi »
Rally La FIA ridisegna il Mondiale: oltre al<br />titolo Costruttori arriva quello per Team

La FIA ridisegna il Mondiale: oltre al
titolo Costruttori arriva quello per Team

Michele Montesano Il Mondiale Rally si prepara a voltare pagina. In vista dell’introduzione del nuovo regolamento tecnico W...

Leggi »
World Endurance Dal 2027 i punti delle due LMGT3<br />verranno sommati per il titolo Team

Dal 2027 i punti delle due LMGT3
verranno sommati per il titolo Team

Michele Montesano - DPPI Images Cambiano le regole per la classe LMGT3 del FIA WEC. A partire dalla stagione 2027, il punte...

Leggi »
World Endurance Genesis rinnova con<br />Juncadella per il 2027

Genesis rinnova con
Juncadella per il 2027

Michele Montesano - DPPI Images Reduce dalla sua prima pole nel FIA WEC, il team Genesis Magma Racing ha cominciato a gettar...

Leggi »
indycar Barcellona nel mirino per il 2027<br />Il campionato verso il ritorno in Europa

Barcellona nel mirino per il 2027
Il campionato verso il ritorno in Europa

Carlo Luciani  La IndyCar potrebbe tornare a correre in Europa nel 2027. Il Circuit de Barcelona-Catalunya è infatti il...

Leggi »
19 Mar [11:07]

Protesta dei piloti in Kenya
Niente dichiarazioni dopo le PS

Michele Montesano

I piloti del WRC non ci stanno. I protagonisti del Mondiale Rally, durante le prime fasi del Safari, hanno messo in atto una protesta in merito alle sanzioni comminate dalla FIA per un uso del linguaggio non consono durante le interviste. Un taglio netto alla radice, infatti al termine delle speciali gli equipaggi non rilasceranno dichiarazioni o, nel caso decidano di parlare, lo faranno solamente nella loro lingua madre.

Tale scelta fa seguito alla presa di posizione da parte della FIA che, nel recente Rally di Svezia, ha multato Adrien Fourmaux per ‘linguaggio non appropriato’ infrangendo, così, l’articolo 12.2.1 del Codice Sportivo Internazionale FIA. Il francese della Hyundai, colpevole di aver detto una parolaccia in un’intervista televisiva, è stato multato di 10.000 €, più ulteriori 20.000 € poi sospesi.

Le sanzioni previste dalla FIA vanno da una multa pecuniaria fino ad arrivare, in caso di recidiva, anche a penalità di tempo o punti sulla licenza. Piloti e navigatori, tramite la WoRDA (World Rally Drivers Alliance), hanno quindi espresso il loro dissenso decidendo, quindi, di non rilasciare dichiarazioni nel Safari Rally del Kenya.

Il comunicato rilasciato della WoRDA recita: “Siamo tutti d'accordo nel ridurre al minimo la maleducazione ai microfoni. Allo stesso tempo, è necessario mantenere una certa libertà di espressione e tenere vive le emozioni. I piloti non devono aver paura di essere puniti in alcun modo. Abbiamo chiesto al presidente della FIA alcune modifiche alle regole per aiutarci a raggiungere questo obiettivo”.

La dichiarazione unanime dei piloti del WRC prosegue: “Ecco perché noi (membri WoRDA n.d.r.) stiamo prendendo la decisione responsabile di rimanere in silenzio alla fine delle interviste o di rispondere nella nostra lingua madre. Nell'interesse del nostro sport, tale azione è purtroppo necessaria e ci scusiamo con tutti i fan del rally, anche se sappiamo che ci supportano in questo".