F4 Italia

Anteprima 2027
Allo studio, come cambiare
il format dei weekend di gara

Massimo CostaIn questi giorni circola la voce di un possibile cambiamento, nel 2027, dell'attuale format del campionato ...

Leggi »
indycar

Portland - Gara
Palou trionfa ancora

Carlo Luciani Non ha rivali Alex Palou, che ancora una volta nel momento decisivo ha tirato fuori gli artigli, vincendo il ...

Leggi »
Super Formula

Sugo - Gara
La safety premia Fukuzumi

Davide AttanasioSportivamente parlando, è un periodo decisamente fruttuoso per Nirei Fukuzumi. Il 29enne di Ishii, trascorsi...

Leggi »
IMSA

Porsche conferma l'impegno nel 2027
E osserva il regolamento 2030 del WEC

Michele Montesano Porsche ha annunciato che il programma ufficiale nel campionato IMSA WeatherTech SportsCar Championship no...

Leggi »
indycar

Portland - Qualifica
Rosenqvist batte Palou

Carlo Luciani A distanza di tre settimane dall’ultimo appuntamento di Nashville la IndyCar è scesa nuovamente in pista per ...

Leggi »
F4 CEZ

Le proteste dei team dopo Most
Le risposte del promotore Krenek

Massimo CostaLe ultime gare della F4 CEZ hanno scatenato un po' di scompiglio tra i team. Qualche decisione del direttor...

Leggi »
23 Mar [20:45]

Rally Azzorre
Sfortuna Lukyanuk, trionfa Habaj

Jacopo Rubino - Photo4

La stagione 2019 dell'European Rally Championship è iniziata con un epilogo rocambolesco: alle Azzorre, sede del round di apertura, il campione in carica Alexey Lukyanuk ha perso incredibilmente la vittoria nella penultima prova speciale, aprendo la strada del successo (il primo nella serie continentale) a Lukasz Habaj. Al comando sin dalla PS1, Lukyanuk ha patito una foratura lenta della gomma anteriore destra in PS14, perdendo oltre un minuto e mezzo e scivolando in terza posizione. L'incubo del russo, che fin lì era apparso in pieno controllo con la sua nuova Citroen C3 R5 del team Sainteloc, si è poi completato nell'ultima frazione cronometrata: un guasto ai freni, dovuto al condotto di raffreddamento danneggiato, ha causato il suo violento capottamento. La vettura ne è uscita piuttosto malconcia.

A festeggiare è quindi Habaj sulla Skoda Fabia R5 del team Sports Racing Technologies, che nella giornata di oggi (caratterizzata dall'arrivo di una fortissima pioggia e condizioni tremende) era subito riuscito a superare l'idolo di casa Ricardo Moura aggiudicandosi la PS11. Un pilota della Polonia torna a imporsi in una gara dell'ERC quasi due anni dopo Kajetan Kajetanowicz, nel 2017 all'Acropoli. Moura ha perciò terminato in piazza d'onore, distante soli 8"4, mentre sul gradino più basso del podio è salito il britannico Chris Ingram, vincitore nella classe ERC1 Junior. A seguire gli altri portoghesi Bruno Magalhaes, in verità non troppo incisivo con la Hyundai i20, e Ricardo Teodósio che si è imposto in PS12 e PS13.

Se quattro Skoda hanno terminato in top 5, era tenuta sotto osservazione la "cugina" Volkswagen Polo GTI nelle mani del tedesco Marijan Griebel, sesto a 2'21 dalla vetta e rallentato da qualche disavventura. Dietro di lui il cipriota Alexandros Tsouloftas, ottimo all'esordio sugli sterrati delle Azzorre, mentre Bernardo Sousa ha vissuto un rally travagliato: ribaltato in PS5, la suggestiva "Siete Cidades", poi incappato in tre forature. In qualche modo ha concluso ottavo.

Fuori gioco invece il giovane Pierre-Louis Loubet, il più veloce nella Qualifying Stage di giovedì e inizialmente principale inseguitore di Lukyanuk. Il francese in PS11 ha patito un problema alla pompa dell'acqua che ha cercato di riparare a bordo strada con il suo navigatore Vincent Landais, ma senza avere tempo a sufficienza per ripartire.

In classe ERC2, con appena due macchine, l'argentino Juan Carlos Alonso (Mitsubishi Lancer Evo X) ha avuto la meglio sul rivale Sergei Remennik. Per entrambi non sono mancati gli inconvenienti. Per quanto riguarda la classe ERC3 gli onori sono andati per la prima volta allo spagnolo Efren Llarena (Peugeot 208 R2).

La classifica finale (top 10)

1 - Habaj/Dymurski (Skoda Fabia R5) - 2'50'55"4
2 - Moura/Costa (Skoda Fabia R5) - 8"4
3 - Ingram/Whittock (Skoda Fabia R5) - 42"2
4 - Magalhaes/Magalhaes (Hyundai i20 R5) - 1'29"0
5 - Teodósio/Teixeira (Skoda Fabia R5) - 1'46"1
6 - Griebel/Kopczyk (Volkswagen Polo R5) - 2'21"5
7 - Tsouloftas/Chrysostomou (Skoda Fabia R5) - 4'34"7
8 - Sousa/Calado (Citroen C3 R5) - 6'44"0
9 - Stajf/Havelková (Skoda Fabia R5) - 10'10"7
10 - Nobre/Morales (Skoda Fabia R5) - 11'40"9