5 Mag [10:03]

Rally Canarie
La prima di Lopez, incubo Lukyanuk

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Jacopo Rubino

Classe 1995, è stato il giovane Jose Maria "Pepe" Lopez ad aggiudicarsi il Rally delle Isole Canarie, seconda tappa stagionale dell'ERC. Lo spagnolo, al volante della Citroen C3 R5 supportata dalla filiale nazionale, ha avuto strada libera dopo l'intero venerdì passato a duellare con il campione in carica Alexey Lukyanuk. Al termine della prima giornata il conto delle vittorie in prova speciale era di 4-3 per il russo, in vantaggio però di soli 3"8: la disfatta per lui è maturata in PS9, quella che apriva il sabato, quando urtando un muretto in interno curva ha rotto sospensione e ruota anteriore sinistra della sua vettura.

È quindi un avvio di 2019 "maledetto" per Lukyanuk, già ko nel round di apertura alle Azzorre dopo aver dominato fino alla penultima frazione cronometrata, con la sua nuova Citroen del team Sainteloc. E dopo due gare disputati ha solo 14 punti, contro i 58 del capoclassifica Lukas Habaj, che era andato a vincere in terra portoghese.

Il polacco alle Canarie ha chiuso terzo, dopo essere stato settimo al termine della prima giornata, ma ha conquistato le ultime due speciali e ha beneficato di qualche peripezia capitata agli avversari: Marian Griebel ad esempio ha forato in PS15, scivolando in nona piazza dopo aver perso due minuti, e una sorte simile è toccata al compagno Norbert Herczig con la Volkswagen Polo GTI R5, poi quarto.

Il secondo posto è stato invece appannaggio del bravo Chris Ingram, a 28"5 dalla vetta con la Skoda Fabia R5, mentre Pierre-Louis Lobet ha tirato fuori gli artigli rimontando fino alla quinta posizione dopo il cedimento di un pneumatico in cui è incappato venerdì. A seguire gli spagnoli Ivan Ares, Surhayen Pernia e Luis Monzon, mentre a completare la top 10 è stato Niki Mayr-Melnhof su Ford Fiesta R5: l'austriaco, già al via nelle competizioni GT, ha persino del rammarico per un testacoda in PS9 al suo debutto nell'European Rally Championship.

In ERC2 il successo è andato ad Alberto Monarri, che si è imposto in contemporanea anche nell'Abarth Rally Cup, precedendo Carlos David García e Dariusz Polonski. Il franese Florian Bernardi (Renault Clio R3T) è stato il vincitore nella classe ERC3.

35esimo assoluto l'italiano Zelindo Melegari (Mitsubishi Lancer Evo X), molto sfortunato Andrea Nucita, bloccato venerdì da un guasto della sua Abarth 124 ma poi ripartito sabato maturando sensazioni positive.

La classifica finale (top 10 assoluta)

1 - Lopez/Rozada Borja (Citroen C3 R5) - 2'06'23"9
2 - Ingram/Whittock (Skoda Fabia R5) - 28"5
3 - Habaj/Dymurski (Skoda Fabia R5) - 39"9
4 - Herczig/Ferencz (Volkswagen Polo GTI R5) - 52"9
5 - Loubet/Landais (Skoda Fabia R5) - 54"6
6 - Ares/Vazquez (Hyundai i20 R5) - 1'07"5
7 - Pernia/Sanchez (Hyundai i20 R5) - 2'14"4
8 - Monzon/Deniz (Ford Fiesta R5) - 2'16"6
9 - Griebel/Kopczyk (Skoda Fabia R5) - 2'47"3
10 - Mayr-Melnhof/Welsersheimb (Ford Fiesta R5) - 3'02"3

Il campionato
1.Habaj 58 punti; 2.Ingram 50; 3.Lopez 35; 4.Moura 28; 5.Mahalhaes, Griebel 18; 7.Teodosio, Herczig 17; 9.Loubet 15; 10.Lukyanuk 14

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