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28 Mar [12:47]

Rally Prealpi Trevigiane Terra
Si impongono Trentin-Zanella

Vittoria netta al Rally Prealpi Trevigiane Terra per Mauro Trentin e Flavio Zanella (nella foto by M51). I due, al via con una Peugeot curata dalla Delta Rally, hanno dimostrato di non temere nessuno sulle strade di casa, imponendo da subito il proprio ritmo e riuscendo a distanziare tutti gli avversari. A onor del vero un po' tutti i protagonisti della gara hanno incontrato numerosi problemi nell'arco della giornata, anche se c'è da dire che per molti si trattava di una gara-test. Buon per Trentin che quando è stato lui a commettere l'errore - gomme troppo dure nel terzo giro di prove speciali - aveva ormai un vantaggio netto su tutti gli avversari che ha potuto amministrare serenamente.

A cogliere la piazza d'onore finale, nonché la vittoria tra le vetture Produzione, è stato Alex Bruschetta. Il "rosso" di Montebelluna ha però molto da reclamare per una scelta sbagliata di gomme ed assetto nel primo giro di prove speciali. Ha concluso infatti a 57" di distacco da Trentin, ma di questi ben 53 li ha accumulati nei soli tre primi scratch. Terzo gradino del podio per la sempre insolita Corolla Super2000 di Michele Piccolotto, a cui va sicuramente il premio simbolico di pilota più spettacolare in gara.

Solamente una medaglia di legno invece per il giovane Umberto Scandola, che comunque valuta positivamente il suo ritorno alla guida della Subaru Impreza. Il giovane veronese dopo un inizio guardingo ha iniziato a forzare, issandosi in seconda posizione. Nel finale di gara problemi alla trasmissione hanno rischiato di costringerlo al ritiro, ciò nonostante è riuscito comunque a concludere la gara a un solo secondo dal podio.
Molta sfortuna per le veloci Peugeot 207 by Power Car. Pizzato e Pesavento sembravano essere i due avversari più ostici per Trentin, trovandosi in seconda e terza piazza dopo tre prove. Ad entrambi però sono costati cari degli errori sulla P.S. 6, con Pesavento che fora in prova e perde 5' per sostituire la ruota e Pizzato che tocca e piega un braccetto perdendo 2'. Ai due va tuttavia il merito di aver continuato a spingere forte, vincendo numerose prove speciali, nonostante un posto nella top five fosse ormai irraggiungibile per entrambi.
Da segnalare il ritiro del finlandese Arminen che, dopo essere stato il primo leader della gara, è stato fermato da una rottura meccanica e di Carta, che sbatte nella penultima speciale. La gara si è rivelata in ogni caso piuttosto ostica: infatti solo 19 vetture, delle 46 partite, sono riuscite a concludere la gara.

Massimiliano Ruffini

Classifica Finale


1. Trentin-Zanella (Peugeot 207 S2000) in 58'08"5
2. Bruschetta-Civiero (Subaru Impreza N14) a 57"6
3. Piccolotto-Marchi (Toyota Corolla S2000) a 1'14"3
4. Scandola-D'Amore (Subaru Impreza N12) a 1'15"7
5. Lovisetto-Fortunato (Mitsubishi Lancer Evo IX) a 2'13"4
6. Pizzato-Cortese (Peugeot 207 S2000) a 2'19"9
7. Tempestini-Pulpea (Subaru Impreza N14) a 3'10"5
8. Nerobutto-Nerobutto (Subaru Impreza N12) a 4'36"8
9. Bresolin-Gastaldello (Subaru Impreza N12) a 4'57"4
10.Lo Giudice-Lo Giudice (Subaru Impreza N12) a 8'29"4