formula 1

FIA e F1, missione compiuta:
approvate le regole sui motori 2026

Finalmente. Dopo mesi, per non dire un paio d'anni, di trattative e discussioni, sono ufficialmente confermate le regole ...

Leggi »
formula 1

Misure anti porpoising dal 2023:
la delibera FIA con un compromesso

Nel Consiglio Mondiale di oggi, oltre ad approvare le power unit 2026, la FIA ha deliberato le misure in vigore dal 2023 cont...

Leggi »
formula 1

Verstappen non ha dubbi: "La Ferrari
più competitiva della mia Red Bull"

Il suo ruolino di marcia è impeccabile, la stagione 2022 è senza dubbio una delle migliori della sua carriera. Otto le vitto...

Leggi »
World Endurance

Ferrari prosegue i test della LMH
Cosa nasconde la livrea mimetica

Michele Montesano È un’estate intensa e priva di soste quella del reparto Ferrari Competizioni GT. Gli uomini di Maranello ...

Leggi »
Regional by Alpine

Intervista a Dino Beganovic
“Tanto lavoro con Prema dietro i miei successi”

Una partenza eccezionale, con sette podi nelle prime sette gare della stagione. Quello di Dino Beganovic, pilota della Ferrar...

Leggi »
Formula E

Vandoorne, l'ennesimo campione che
la F1 ha snobbato con troppa fretta

Nelson Piquet, Sebastien Buemi, Lucas Di Grassi, Jean-Eric Vergne (due volte), Antonio Felix Da Costa, Nyck De Vries, Stoffel...

Leggi »
13 Mar [18:28]

Rally Serras de Fafe
Solans apre il nuovo Europeo

Jacopo Rubino

Nil Solans trionfa al Rally Serras de Fafe e battezza la nuova dell'ERC, da quest'anno passato sotto la gestione Red Bull come il Mondiale, attraverso la società WRC Promoter. Marcia dominante quella dello spagnolo, divenuto leader in PS2, ma con un po' di tensione verso l'arrivo: nella penultima prova speciale si è girato, tradito da un guado, e già aveva danneggiato l'anteriore della sua Volkswagen Polo GTI R5 in una toccata in PS13, perdendo il paraurti. Il grande vantaggio accumulato sin da sabato, in condizioni di fango, pioggia e nebbia, gli ha comunque permesso di portare a casa il successo.

Solans ha conquistato anche due punti bonus, grazie al quarto crono nella novità della Power Stage: ora è in vetta alla graduatoria generale con 32 lunghezze, ma per motivi di budget non è ancora sicura la sua partecipazione al prossimo round alle Azzorre, in programma fra due settimane.

L'insidiosa prova-spettacolo è stata vinta da Ken Torn, salito di livello con la Ford Fiesta in versione Rally2. Per lui una piccola consolazione, dopo il repentino stop in PS2 a causa di una perdita d'acqua. Secondo tempo per l'idolo locale Armindo Araujo (Skoda Fabia Rally2 Evo), ripagato dall'approccio aggressivo, e così il portoghese ha strappato in volata la piazza d'onore assoluta all'altro estone Georg Linnamae, che ha lamentato qualche problema di assetto alla sua VW.

Quarto posto per Javier Pardo, al suo miglior risultato nell'ERC, peccato per Simone Tempestini che in Power Stage è incappato in un crash, mettendo ko la sua vettura; ne ha beneficiato però l'italiano Alberto Battistolli, quinto, e con tre punti extra raccolti in Power Stage. A seguire Bruno Magalhaes, sesto, ritirato in extremis invece Norbert Herczig sulla Skoda gommata MRF, nel trasferimento dopo la penultima prova. Il suo compagno Simone Campedelli ha alzato bandiera bianca per una sospensione danneggiata nella PS7 di sabato.

Tra i delusi anche Erik Cais, fuori per doppia foratura in PS3, Pep Bassas, che prima della PS5 era rimasto senza carburante, e soprattutto il vicecampione in carica Efren Llarena, undicesimo, che aveva patito in apertura di gara danni al radiatore, commettendo poi un errore nella Power Stage in cui sperava di racimolare qualche punto.

Con la settima posizione assoluta Martins Seks si è preso il successo nella nuova classe ERC Open (ex ERC2), in ERC4 trionfo per l'iberico Oscar Paolomo precedendo il nostro Andrea Mabellini.

La classifica finale (top 10)

1 - Solans/Marti (Volkswagen Polo GTI R5) - 2'01'13"9
2 - Araujo/Ramalho (Skoda Fabia Rally2 Evo) - 55"7
3 - Linnamae/Morgan (Volkswagen Polo GTI R5) - 59"5
4 - Pardo/Perez (Skoda Fabia Rally2 Evo) - 2'56"3
5 - Battistolli/Scattolin (Skoda Fabia Rally2 Evo) - 3'32"7
6 - Magalhaes/Magalhaes (Hyundai i20 N Rally2) - 6'53"3
7 - Sesks/Francis (Skoda Fabia R4) - 8'55"3
8 - Fontes/Ponte (Citroen C3 Rally2) - 9'24"7
9 - Teodosio/Teixeira (Hyundai 20 N Rally2) - 9'29"5
10 - Csomós/Nagy (Skoda Fabia R5) - 9'58"6

Tutti i nostri Magazine

I Magazine da leggere e sfogliare anche su tablet e smartphone