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4 Giu [13:14]

Rally d'Italia – 1° giorno mattino
Tanak comanda la doppietta Hyundai

Michele Montesano

È iniziato nel migliore dei modi il Rally Italia Sardegna, quinta prova del WRC 2021, per Ott Tanak. L’estone di casa Hyundai ha impresso subito il giusto ritmo sugli sterrati sardi e, complice l’ottimo ordine di partenza, ha messo tutti in riga. Dopo aver conquistato le prime quattro speciali in programma, l’obiettivo del campione 2019 è di chiudere i giochi già al termine della prima giornata. L’unico in grado di impensierire Tanak è stato Kalle Rovanpera. Il finlandese ha cercato di mantenersi nella scia del battistrada limitando i danni per via di una sospetta delaminazione agli pneumatici. Purtroppo nel corso dell’ultima speciale mattutina, la ripetizione di Terranova, Rovanpera è stato costretto a fermare la sua Yaris a bordo strada. Un danno alla sospensione anteriore destra ha frenato la rincorsa del finlandese.

A ereditare la seconda posizione è stato Daniel Sordo, protagonista di una mattinata a due velocità. Troppo guardingo e lento nelle prime due PS, lo spagnolo ha poi acceso l’interruttore spingendo forte nelle ripetizioni siglando il secondo miglior tempo assoluto. Tuttavia Sordo, come in Portogallo, ha lamentato una predisposizione a usurare troppo velocemente le Pirelli, fondamentale sarà per lui la gestione delle mescole più morbide. Terzo posto per un superlativo Sebastien Ogier. Costretto a partire per primo, il campione in carica si è difeso nel migliore dei modi risultando sempre a suo agio con l’assetto della Yaris. Il francese è stato l’unico pilota Toyota a optare per 3 Pirelli Scorpion Hard e altrettante Soft, scelta risultata azzeccata.

Appena fuori dal podio virtuale Thierry Neuville, il belga è parso decisamente sottotono rispetto ai suoi compagni di team. Il pilota Hyundai ha lamentato un assetto troppo ballerino della sua i20, costringendolo a guidare senza prendere troppi rischi. Nella stessa situazione Elfyn Evans che ha sofferto oltremodo l’ordine di partenza, concludendo la mattinata al sesto posto dietro Takamoto Katsuta. Dopo lo studio delle prime PS, il giapponese ha provato a forzare il ritmo nella Terranova 2 commettendo qualche errore di troppo e facendo spegnere il motore alla sua Yaris.

In affanno Gus Greensmith settimo e a oltre 1’10” dal leader: “Partiamo dallo stesso assetto utilizzato in Portogallo, e non abbiamo fatto nessun test in vista della Sardegna. La macchina è troppo morbida per i miei gusti, c’è ancora molto lavoro da fare”. A chiudere la lista delle WRC Pierre-Louis Loubet che ha il chiaro obiettivo di concludere il suo primo rally stagionale. È durato un battito di ciglia il rally di Teemu Suninen. Il finlandese viaggiava sul ritmo dei primi cinque quando, al chilometro 20,5 della prima PS, ha affrontato una piega a destra con troppa foga arrivando largo e capottando la sua Ford. La vettura è rimasta ferma su di un lato, Suninen e il navigatore Mikko Markkula sono riusciti a raddrizzarla ma non a farla ripartire. È la seconda volta quest’anno che il finlandese butta alle ortiche una gara, lo stesso era capitato nella PS1 del Montecarlo.

In WRC2 a comandare le danze è stato Mads Ostberg. In gran forma il pilota Citroën ha subito allungato nei confronti degli avversari a cominciare da Andreas Mikkelsen. Il norvegese, nel tentativo di recuperare il gap, ha fatto cappottare la sua Fabia nelle fasi iniziali dell’ultima PS perdendo la seconda posizione. A completare il podio così Jari Huttunen e Yohan Rossel. Adrien Fourmaux stava occupando saldamente il secondo posto di classe, quando nella Terranova 1 ha tagliato troppo una curva colpendo un masso. La Fiesta è rimasta bloccata a bordo strada con la sospensione anteriore sinistra danneggiata. L’equipaggio francese ha provato a ripartire ma senza successo, tornerà in azione nella giornata di domani.

Venerdì 4 giugno 2021, 1° giorno mattina

1 - Tanak-Jarveoja (Hyundai i20) - 44'27"4
2 - Sordo-Rozada (Hyundai i20) - 16"9
3 - Ogier-Ingrassia (Toyota Yaris) - 18"7
4 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20) - 35"1
5 - Katsuta-Barritt (Toyota Yaris) - 40"3
6 - Evans-Martin (Toyota Yaris) - 41"5
7 - Greensmith-Patterson (Ford Fiesta) - 1'10"9
8 - Loubet-Landais (Hyundai i20) - 1'42"1
9 - Ostberg-Eriksen (Citroen C3 WRC2) - 2'05"8
10 - Huttunen-Lukka (Hyundai i20) - 2'26"8
11 - Rossel-Coria (Citroen C3 WRC2) - 2'44"9
12 - Kajetanowicz-Szczepaniak (Skoda Fabia WRC2) - 2'49"8
13 - Lindholm-Hamalainen (Skoda Fabia WRC2) - 3'14"9
14 - Bulacia-Ohannesian (Skoda Fabia WRC2) - 3'16"1
15 - Ciamin-Roche (Citroen C3 WRC2) - 3'42"8