GT World Challenge

Al via la serie Endurance
con 10 marchi e 59 equipaggi

Michele Montesano Dieci costruttori impegnati per un totale di 59 vetture pronte a scalpitare in pista. Questa la prima ist...

Leggi »
Rally

Rally di Croazia – 1° giorno finale
Pajari allunga su Neuville e Katsuta

Michele Montesano Per la prima volta in carriera, Sami Pajari ha chiuso una tappa del WRC al comando della graduatoria gene...

Leggi »
World Endurance

Lynn operato al collo, sarà
assente alle gare di Imola e Spa

Michele Montesano - DPPI Images Il team Jota dovrà fare a meno di Alex Lynn per le prime due tappe stagionali del FIA WEC. ...

Leggi »
Rally

Rally di Croazia – 1° giorno mattino
Pajari 1°, subito fuori Evans e Solberg

Michele Montesano Nel bene o nel male, la Toyota è stata la protagonista della mattinata di apertura del Rally di Croazia. P...

Leggi »
gt open

AF Corse presente con
cinque Ferrari 296 GT3 Evo

AF Corse scenderà in pista nella stagione 2026 dell’International GT Open con cinque Ferrari 296 GT3 Evo. La squadra piacent...

Leggi »
FIA Formula 2

Le anteprime di Italiaracing
Dopo l’Australia ecco l’America
Ufficiali Miami e Montreal

Carlo LucianiLa notizia era già stata anticipata da Italiaracing una decina di giorni fa, ma adesso è arrivata anche l’uffic...

Leggi »
4 Giu [19:59]

Rally d’Italia – 1° giorno finale
Tanak vola ad alta quota

Michele Montesano

Il dominio della Hyundai al Rally Italia Sardegna non accenna a fermarsi. Se questa mattina a monopolizzare tutte le prove era stato Ott Tanak, oggi pomeriggio l’estone ha lasciato spazio anche a Daniel Sordo. Così come in Portogallo, anche in Italia è netta la supremazia delle i20 WRC+. Ora l’imperativo è non far evaporare il vantaggio così come accaduto in terra lusitana.

Tanak ha badato ad amministrare il vantaggio, complice il duello per la seconda posizione fra Sordo e Sebastien Ogier. Ciò nonostante l’estone ha firmato lo scratch di Tempio Pausania per poi cedere la palla allo spagnolo. Infatti Sordo, grazie ad una tripletta, ha conquistato la seconda posizione con un margine di 16”8 su Ogier. Lo spagnolo ha spiegato la chiave di volta della ritrovata competitività: “Al mattino con le gomme morbide la macchina si muoveva molto. Ora abbiamo montato le dure e il feeling è subito migliorato, inoltre le speciali le conoscevo meglio”.

Terzo posto che vale oro per Ogier, il campione in carica si è difeso con il coltello fra i denti gestendo al meglio la situazione campionato. Il pilota Toyota ha ottenuto dei tempi nettamente migliori se confrontati con quelli di Elfyn Evans e Thierry Neuville. L’obiettivo prioritario di Ogier era proprio questo: cercare di salire sul podio di fine giornata e creare un buon margine sui rivali diretti. La giornata di domani sarà fondamentale per provare a sferrare l’attacco a Sordo per la seconda posizione.

A seguire Evans, a oltre un minuto dal vertice, che ha sofferto ancora un assetto non ideale della sua Yaris. Il gallese ha provato a fare del meglio e la fortuna è stata dalla sua parte, quando Neuville ha forato nella penultima PS di giornata. Il belga, dopo una mattina interlocutoria, ha alzato il suo ritmo, forse anche troppo quando è arrivato lungo in una curva delimitata da un muretto e un cancello. Nonostante i secondi persi, Neuville ha mantenuto la quarta posizione ma ancora per poco. Infatti, nella ripetizione di Tempio Pausania, il belga ha forato la posteriore destra, scivolando dietro Evans in quinta posizione. Da buon passista Takamoto Katsuta ha concluso la giornata odierna saldamente al sesto posto.

Gus Greensmith ha provato a raddrizzare la prima tappa ma invano. Con il team si è optato per utilizzare solamente le gomme Hard, salvaguardando le mescole più morbide per la giornata di domani e soprattutto per domenica. L’inglese ha combattuto ancora con una vettura troppo scivolosa nelle prime due PS pomeridiane, per poi trovare un ritmo accettabile. La striscia nera però è continuata a pochi metri dallo start della ripetizione di Europa-Tula quando la Fiesta si è fermata per problemi alla trasmissione. Anche se non ha commesso errori, questa volta è stata la Hyundai i20 a tradire Pierre-Louis Loubet. Il francese si è trovato senza freni nel corso della penultima PS di giornata dovendo optare per la mappatura da strada per arrivare al traguardo.

Il dominio di Mads Ostberg nel WRC2 è molto simile a quanto fatto da Tanak per l’assoluto. Il pilota Citroën sta combattendo solamente contro il caldo, troppo asfissiante a detta del norvegese. A facilitargli la vita ci hanno pensato questa mattina Adrien Fourmaux, con una sospensione danneggiata, poi Andreas Mikkelsen capottando la Fabia e piegando il roll bar e infine Marco Bulacia che si è girato nella PS6 la Erula-Tula perdendo oltre 16”. Ostberg comanda la classifica con 27” netti di vantaggio su Jari Huttunen seguito dalla Citroën di Yohan Rossel.

Venerdì 4 giugno 2021, 1° giorno

1 - Tanak-Jarveoja (Hyundai i20) - 1h26'58"0
2 - Sordo-Rozada (Hyundai i20) - 19"4
3 - Ogier-Ingrassia (Toyota Yaris) - 36"2
4 - Evans-Martin (Toyota Yaris) - 1'02"0
5 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20) - 1'03"2
6 - Katsuta-Barritt (Toyota Yaris) - 1'26"1
7 - Ostberg-Eriksen (Citroen C3 WRC2) - 3'41"7
8 - Huttunen-Lukka (Hyundai i20) - 4'08"7
9 - Rossel-Coria (Citroen C3 WRC2) - 4'35"8
10 - Lopez-Vallejo (Skoda Fabia WRC2) - 4'52"1
11 - Solans-Sanjuan (Citroen C3 WRC2) - 4'59"4
12 - Bulacia-Ohannesian (Skoda Fabia WRC2) - 5'45"6
13 - Ciamin-Roche (Citroen C3 WRC2) - 6'06"6
14 - Loubet-Landais (Hyundai i20) - 6'12"4
15 - Ingram-Whittock (Skoda Fabia WRC2) - 7'03"5