Massimo Costa - XPB ImagesTra Esteban Ocon e il team Haas è finita. Non ora, ma al termine della stagione. La separazione era già nell'aria da diverso tempo e risuonano ancora le parole del team principal Ayao Komatsu quando definì senza mezzi termini come deludente il campionato 2025 del pilota francese.
Ocon a Sepang sta disputando il suo
196esimo Gran Premio ed è in F1 dalla metà del 2016 quando debuttò nel GP di Spa con il team Manor, per poi disputare due annate con la Force India ottenendo brillanti risultati. Ma non bastò perché il team passò da Vijay Mallya a Lawrence Stroll ed Ocon venne "sfrattato" per far posto al figlio del nuovo proprietario, Lance Stroll, che poi cambiò il nome della squadra in Racing Point e successivamente portando in F1 il marchio Aston Martin.
Dopo un 2019 sabbatico, Ocon è tornato in F1 con il team Renault nel 2020, poi divenuto Alpine nel 2021. E proprio in quell'annata, Esteban vinse clamorosamente un GP di Budapest condizionato dal meteo. Rimane quella l'unico successo di Ocon nonché del team Alpine.
Al termine del campionato 2024, l'arrivo di
Flavio Briatore ha giocato un ruolo determinante nel non far disputare l'ultimo GP ad Ocon, di fatto licenziandolo. Con Pierre Gasly, compagno di squadra, si erano verificati sciocche bagarre culminate anche in incidenti, come nel GP di Monte Carlo. Ocon ha così trovato un sedile nel team Haas correndovi nel 2025 e 2026. Ma i risultati, se paragonati a quelli di Oliver Bearman, non sono sempre stati convincenti.
Ocon è sempre stato considerato una
gemma del motorsport francese, scovato nel karting da quel Gwen Lagrue poi entrato in Mercedes ed ora in Red Bull. Terzo nella Eurocup Renault del 2013 col team ART, campione al debutto nel FIA F3 2014 col team Prema battendo Tom Blomqvist e Max Verstappen (e non furono pochi gli screzi con l'olandese esuberante), nel 2015 ha anche conquistato il titolo della GP3 di nuovo con ART sconfiggendo all'ultima gara Luca Ghiotto.
Nonostante questi risultati, Ocon e Mercedes non erano riusciti a trovare un sedile per la Formula 2 e così era stato dirottato nel DTM. Per poco però, perché è arrivata l'opportunità Manor in F1. Ocon ora ha 30 anni e le speranze di rivederlo in F1 nel 2027 sono poche.
Potrebbe esserci una chance nel
team Cadillac se non saranno rese attive le opzioni di Sergio Perez o Valtteri Bottas, in caso contrario l'unica possibilità è quella di divenire terzo pilota di qualche squadra con l'intento di divenire ufficiale nel 2028. Magari in Aston Martin se Fernando Alonso a fine 2027 deciderà di ritirarsi.
E dunque, chi sarà il compagno di Bearman nel 2027? Lo scorso 31 agosto avevamo pubblicato un articolo riguardante
Leonardo Fornaroli e le sue possibilità per entrare a far parte del team Haas (
Fornaroli e il futuro in F1). Il piacentino se la gioca con Rafael Camara, che pare essere salito in pole nella lista di Komatsu, con Ryo Hirakawa e con altri due piloti che non avevamo citato in quell'articolo.
Due nomi a sorpresa: Yuki Tsunoda, attualmente riserva Red Bull/Racing Bulls, e
Liam Lawson, in Racing Bulls. Sorprende la candidatura di quest'ultimo, evidentemente ha intuito che il ritorno in Red Bull per lui è utopia con Isack Hadjar confermatissimo e che ha rimpiazzato per tre GP quando il francese si era infortunato al polso non esaltando più di tanto.