formula 1

Hamilton, il Mondiale non è utopia
Ma Leclerc si metterà al suo servizio?

Massimo Costa - XPB ImagesLewis Hamilton ha vinto il Gran Premio di Formula 1 di Barcellona a 41 anni, 5 mesi e 7 giorni. No...

Leggi »
formula 1

Mister Hammer è tornato, ma...
in realtà non se ne era mai andato

Massimo Costa - XPB ImagesMister Hammer Time è tornato. In realtà non se ne era mai andato. Lewis Hamilton, il martello...

Leggi »
formula 1

Montmelò - La cronaca
Grande vittoria di Hamilton

Da notare, tre piloti inglesi sul podio... Finale - Hamilton riporta la Ferrari al successo, non accadeva dal GP del Messic...

Leggi »
24 ore le mans

Le Mans - Toyota torna al successo
Vittoria di Kobayashi-De Vries-Conway

Da Le Mans-Michele Montesano - Foto DPPI Toyota ha interrotto un digiuno durato quattro anni conquistando la 94ª edizione de...

Leggi »
FIA Formula 2

Clamoroso al Montmelò
Tsolov perde il podio
Minì torna leader

XPB ImagesAl termine della Feature Race di Formula 2 al Montmelò è arrivata una pesante penalità che non solo modifica l’ord...

Leggi »
24 ore le mans

Le Mans – Ore 14
Toyota tenta il colpaccio

Da Le Mans - Michele Montesano - Foto DPPI A due ore dalla bandiera a scacchi, la 24 Ore di Le Mans 2026 continua a regalar...

Leggi »
3 Set [18:37]

Rally del Friuli – Dopo 1. giorno
Alla caccia di Andreucci

Gli chiedono se domani si ricomincia da zero e Paolo Andreucci sussulta. “Beh, da zero proprio no: i venti e passa secondi che ho su Luca Rossetti valgono pur qualcosa...”, fa il garfagnino della Peugeot. Dopo aver pareggiato con il friulano dell’Abarth (nella foto) nell’ultimo tratto della giornata. “E’ stata dura – osserva – sempre. Stamani per la pioggia e nel pomeriggio per l’umido e il fango sulle strade”.

A due passi, Rox sottoscrive: “Il bicchiere – dice abbozzando un primo bilancio – è di certo pieno. D’acqua, visto quanta ne è scesa stamani. Per me è comunque stato importante non commettere errori e sono contento di essere secondo. Certo, il distacco non è trascurabile, però non considero chiusa la partita”. Giandomenico Basso, terzo a 51” dal leader non può dire la stessa cosa. Il veneto ripensa alla foratura mattutina e non si dà pace.

“E’ successo in punto stretto, senza tagli. Non capisco...”, sussurra deluso. Non è l’unico ad avere un’espressione per niente allegra: Renato Travaglia pensa ai secondi lasciati prima del cessate le ostilità serali su un fondo a scarsissima aderenza poco adatto alle sue gomme dure e Jan Kopecky sospira che gli piacerebbe tanto poter conoscere davvero bene le Pirelli che usa in Italia.

Intanto, senza fretta, i commissari sportivi hanno deciso quali tempi assegnare a Pierre Campana e agli altri nella prova, la seconda di oggi, che non avevano effettuato. Non sono stati generosi con loro. Chissà perché.

g. r.

La classifica dopo il 1. giorno

1. Andreucci-Andreussi (Peugeot 207 S2000) in 54'18"7
2. Rossetti-Chiarcossi (Abarth Grande Punto S2000) a 22"5
3. Basso-Dotta (Abarth Grande Punto S2000) a 51"2
4. Travaglia-Granai (Peugeot 207 S2000) a 1’08"2
5. Kopecky-Star (Skoda Fabia S2000) a 1’26"4
6. Cunico-Pollet (Peugeot 207 S2000) a 1’46"9
7. Perico-Carrara (Peugeot 207 S2000) a 1’50"1
8. Scandola-Pirollo (Ford Fiesta S2000) a 1’50"7
9. Cantamessa-Capolongo (Peugeot 207 S2000) a 2’06"7
10. Campana-Castelli (Renault Clio R3) a 2’47"7