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3 Set [15:00]

Rally del Friuli – Dopo 4 ps
Comanda il... tempo

Udine – Era annunciata nel bel mezzo della notte, invece la pioggia è arrivata sul finire della mattinata. E nessuno dei big ha gradito. Tutti con gomme da asciutto più o meno dure, più o meno aperte, hanno sofferto fin dalle primissime battute della giornata. È il tempo, insomma, a farla da padrone in Friuli. Sorridono gli scatenati con le Clio R3, meglio equipaggiati. Ma per poco: il tempo di registare l’exploit di Gianfico nel primo tratto vero – e la leadership di Pierre Campana – e anche per loro, stoppati da una prova sospesa, non sanno se ridere o piangere. Decideranno quando sapranno che tempo verrà loro assegnato.

Fra i protagonisti più attesi, la boucle dice bene a Paolo Andreucci (nella foto). Bene, non benissimo: “Prima dell’ultima prova prima della pausa – spiega il garfagnino della Peugeot – ho dovuto sostituire una ruota che si era afflosciata e con tre gomme di una mescola e una di un’altra ho sofferto parecchio”. Meno, comunque, di Luca Rossetti che, penalizzato da una scelta estrema, nei tratti precedenti aveva pagato pegno. “Sono già contento di essere tornato alla base...”, fa il friulano dell’Abarth davanti a una classifica nella quale ha 20” di ritardo dal leader e 1" da Renato Travaglia. Più distante Giandomenico Basso che, strada facendo, ha tagliato una gomma.

g. r.

La classifica dopo 4 ps

1. Andreucci-Andreussi (Peugeot 207 S2000) in 29'46"4
2. Travaglia-Granai (Peugeot 207 S2000) a 19"0
3. Rossetti-Chiarcossi (Abarth Grande Punto S2000) a 20"2
4. Basso-Dotta (Abarth Grande Punto S2000) a 38"2
5. Kopecky-Star (Skoda Fabia S2000) a 44"3
6. Cantamessa-Capolongo (Peugeot 207 S2000) a 49"1
7. Cunico-Pollet (Peugeot 207 S2000) a 50"4
8. Perico-Carrara (Peugeot 207 S2000) a 52"7
9. Scandola-Pirollo (Ford Fiesta S2000) a 1’02"9
10. Perego-Pizzuti (Mitsubishi Lancer) a 1’03"8