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19 Nov [8:13]

Rally del Giappone – Finale
Evans trionfa nella tripletta Toyota

Michele Montesano

Non potevano chiedere di meglio in Toyota: il Rally del Giappone è stato dominato dalle Yaris Rally1. Nella gara di casa, la squadra nipponica ha annientato la concorrenza siglando una perentoria tripletta. Toyota ha suggellato nel miglior modo possibile la stagione del WRC che l’ha vista conquistare sia l’iride piloti che il titolo riservato ai costruttori. Al termine di un rally pesantemente condizionato dal meteo, Elfyn Evans è riuscito a vincere precedendo i compagni di squadra Sebastien Ogier e il fresco campione Kalle Rovanperä (nella foto sotto).

La pioggia ha caratterizzato la prima tappa del Rally del Giappone costringendo diversi piloti alla resa. È il caso di Dani Sordo e Adrien Fourmaux subito fuori per colpa dell’aquaplaning nel corso della Isegami’s Tunnel. A distanza di qualche minuto sia lo spagnolo della Hyundai che il francese della Ford hanno parcheggiato le rispettive vetture in una cunetta a bordo strada della PS2.



La pioggia e l’aderenza precaria del manto stradale, dovuto alle foglie umide presenti in traiettoria, hanno esaltato Evans. Abituato alle strade di casa, il gallese ha fatto volare la sua Yaris Rally1 staccando gli avversari. Thierry Neuville ha provato a tenere il ritmo della Toyota ma, nel corso della ripetizione di Inabu Dam, ha terminato la sua corsa contro un albero.

Sfortunato anche Ogier che ha colpito una barriera a bassa velocità danneggiando il roll-bar. Le operazioni di ripristino sono durare più del dovuto e il francese, presentarsi in ritardo al via dell’ultima PS del venerdì, è stato sanzionato di un minuto. Così le porte verso il terzo successo stagionale si sono spalancate per Evans, il quale ha dovuto semplicemente gestire nelle restanti tappe del sabato e della domenica. Neppure una nevicata ha fermato l’avanzata del gallese che ha conquistato anche il titolo di vicecampione del WRC.



Prima tripletta stagionale per Toyota con il podio completato da Ogier (nella foto sopra) e Rovanperä. Costretto a partire per primo nelle speciali del venerdì, il Flying Finn ha perso diversi secondi nell’affrontare le difficili, quanto viscide, strade nipponiche. In generale il due volte iridato WRC non è riuscito a trovare il giusto assetto della sua Yaris nell’arco dell’intero fine settimana, tanto da non riuscire a siglare neppure uno scratch nel Rally del Giappone.

Unico superstite in casa Hyundai, Esapekka Lappi ha rovinato un possibile poker da parte della Toyota. Dopo un avvio guardingo, il finlandese ha migliorato il suo passo nell’arco del rally fino a salire in quarta posizione (nella foto sotto). Rientrato in gara, Neuville ha siglato quattro scratch nell’ultima giornata vincendo anche la Power Stage finale di Asahi Kougen. Finale decisamente amaro per il team coreano che sperava di bissare la vittoria dello scorso anno.



Fine settimana pieno di rimpianti per Takamoto Katsuta. Il nipponico avrebbe potuto lottare per la vittoria assoluta se non fosse stato per un errore commesso nella seconda speciale del Rally del Giappone. Arrivato lungo in una destra veloce della Isegami’s Tunnel, l’idolo di casa ha danneggiato pesantemente la Yaris contro un albero. Costretto a concludere la speciale con il solo ausilio del motore elettrico, Katsuta ha di fatto compromesso la sua gara. Il giapponese si è poi rimboccato le maniche conquistando ben dieci scratch fino a rimontare in quinta posizione.

L’ultimo rally di Ott Tänak nelle vesti di pilota Ford M-Sport si è concluso con un sesto posto. Dapprima le difficoltà nel guidare con il parabrezza appannato, poi i problemi elettrici riscontrati sulla Puma Rally1 hanno fatto scivolare l’estone nelle retrovie. L’affidabilità ha condizionato gran parte della stagione di Tänak che il prossimo anno tornerà a lottare per difendere i colori Hyundai.



Protagonista assoluto del WRC2, Andreas Mikkelsen ha ottenuto la quarta vittoria stagionale di classe. Settimo al traguardo, il campione norvegese ha militato a lungo nelle prime cinque posizioni assolute sfruttando al meglio le avverse condizioni meteo. L’alfiere del Toksport WRT (nella foto sopra) ha poi duellato contro Gregoire Munster, prima che quest’ultimo fosse costretto al ritiro nella terzultima speciale del rally. Nikolay Gryazin ha così ereditato il secondo gradino del podio seguito da Kajetan Kajetanowicz che ha conquistato il titolo del WRC2 Challenger. Hiroki Arai ha completato la top 10 al volante della Peugeot 208 Rally4 due ruote motrici.

Domenica 19 novembre 2023, classifica finale (top 15)

1 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 3h32'08"8
2 - Ogier-Landais (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1'17"7
3 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1'46"5
4 - Lappi-Ferm (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 2'50"3
5 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 3'10"3
6 - Tanak-Jarveoja (Ford Puma Rally1) - M Sport - 3'28"3
7 - Mikkelsen-Eriksen (Skoda Fabia WRC2) - Toksport - 7'33"7
8 - Gryazin-Aleksandrov (Skoda Fabia WRC2) - Toksport - 8'49"6
9 - Kajetanowicz-Szczepaniak (Skoda Fabia WRC2) - Kajetanowicz - 19'25"9
10 - Arai-Tachikui (Peugeot 208 Rally4) - Arai - 22'22"7
11 - Fukunaga-Saida (Skoda Fabia WRC2) - Fukunaga - 24'39"0
12 - Chwist-Heller (Skoda Fabia WRC2) - Chwist - 27'53"0
13 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 28'04"7
14 - Boland-MJ (Citroen C3 WRC2) - Boland - 28'36"6
15 - Shinkai-Ando (Toyota Yaris WRC2) - Toyota - 35'41"6

Il campionato piloti
1.Rovanpera 250 punti; 2.Evans 216; 3.Neuville 189; 4.Tanak 174; 5.Ogier 133; 6.Lappi 113; 7.Katsuta 101; 8.Sordo 63; 9.Suninen 42; 10.Loubet 29.

Il campionato costruttori
1.Toyota Gazoo 548 punti; 2.Hyundai 432; 3. M-Sport Ford 287.