Michele Montesano
Teemu Suninen ha conquistato la sua prima vittoria nel
FIA European Rally Championship imponendosi nell'82°
Rally di Polonia, quarto appuntamento della stagione 2026. Il pilota finlandese della
Škoda Fabia RS Rally2, affiancato da Antti Haapala alle note, ha gestito con grande autorevolezza un fine settimana particolarmente complesso sulle veloci e insidiose prove asfaltate della Slesia, difendendosi dagli attacchi dei beniamini di casa Jakub Matulka e Miko Marczyk. Grazie a questo successo, il primo nella serie continentale, Suninen consolida anche la leadership della classifica generale portando a 23 punti il vantaggio sul diretto inseguitore Andrea Mabellini.
L'avvio del rally aveva sorriso proprio al pilota bresciano. Dopo aver già conquistato nel 2024 la sua prima vittoria europea, proprio sulle strade della Slesia,
Mabellini ha aperto il fine settimana firmando il miglior tempo nella prova spettacolo inaugurale di Katowice precedendo, di appena un decimo, il campione europeo in carica Marczyk. Alle loro spalle si erano inseriti Matulka e Dominik Stříteský, mentre Suninen aveva chiuso la serata in sesta posizione, pronto però a cambiare marcia già dalle prime prove del sabato.
La prima giornata di gara è stata purtroppo segnata anche da due gravi
incidenti. Le prove speciali 2 e 3 sono state interrotte e successivamente cancellate dopo gli incidenti che hanno coinvolto prima Marcel Neulinger e Jürgen Heigl e poi la coppia Dominik Stříteský e Ondřej Krajča. Tutti gli equipaggi sono stati prontamente soccorsi e trasportati in ospedale per accertamenti, evitando conseguenze particolarmente serie, anche se il pilota ceco è rimasto ricoverato per ulteriori controlli.
Alla ripresa delle ostilità
Suninen ha iniziato la sua rimonta. Dopo che Matulka aveva strappato la leadership provvisoria a Mabellini, il finlandese ha piazzato lo scratch nella quarta prova speciale portandosi al comando della classifica generale. Da quel momento il portacolori della Skoda non ha più ceduto la testa della corsa, costruendo progressivamente un margine grazie a una guida estremamente costante su un asfalto caratterizzato da continui cambi di aderenza. Sabato il finlandese ha conquistato altri due scaratch riuscendo a chiudere la prima tappa con 8”4 di vantaggio su Mabellini. Subito dietro Matulka e Marczyk racchiusi in poco più di due secondi.
La domenica si è trasformata in una serrata battaglia per gli altri due gradini del podio. La prima speciale della giornata disputata sul leggendario tratto di Przegibek, tornato nel percorso del Rally di Polonia dopo 27 anni di assenza, si è rivelata fatale per
Mabellini. Il pilota della
Lancia Ypsilon Rally2 HF, rallentato dalle basse temperature di pneumatici e freni, ha definito la prova un autentico disastro perdendo la seconda posizione a vantaggio di Matulka. Poco più tardi anche Marczyk è riuscito a superare il pilota italiano, dando vita a una lotta serrata alle spalle di Suninen.
Matulka ha sfruttato il supporto del pubblico di casa conquistando tre scratch nella giornata conclusiva per assicurarsi il secondo posto assoluto, nonché il primo podio della carriera nell'Europeo.
Marczyk, invece, ha ritrovato competitività proprio sulle strade polacche e ha difeso fino al traguardo la terza posizione dagli attacchi di Mabellini. Il bresciano ha provato fino all'ultimo a ribaltare la situazione aggiudicandosi la Power Stage finale, ma il secondo tempo ottenuto da Marczyk è stato sufficiente al campione europeo in carica per conservare il podio con appena 2”6 di margine. Per Mabellini resta comunque il miglior risultato stagionale e una prestazione incoraggiante nella rincorsa al titolo.

Alle spalle dei primi quattro ha chiuso
Kajetan Kajetanowicz. Il tre volte campione europeo, tornato nell'ERC dopo quasi nove anni di assenza, ha contenuto gli attacchi di Marco Bulacia, sesto e autore del suo miglior risultato di sempre sull'asfalto. Ottima anche la prova del diciannovenne Adrian Rzeżnik, settimo davanti al leader del campionato polacco
Jarosław Szeja, bravo a recuperare dopo un testacoda nella mattinata conclusiva. Dopo essere stato rallentato sabato da un lungo che gli aveva fatto perdere oltre 13 secondi, William Creighton ha strappato la nona posizione a Erik Cais solamente grazie allo spareggio sui tempi.
Nel
FIA Junior ERC è arrivata la prima vittoria del belga
Tom Heindrichs. Il giovane portacolori dell'ADAC
Opel Rally Junior Team, fratello minore del campione del mondo Thierry Neuville, ha amministrato con lucidità il vantaggio costruito nella prima tappa, approfittando anche di un errore del finlandese Aatu Hakalehto per imporsi con oltre ventuno secondi di margine. Sul terzo gradino del podio ha concluso
Davide Pesavento, che grazie a questo risultato conserva la leadership del campionato Junior con un solo punto di vantaggio proprio su Heindrichs.
Grande colpo di scena anche nel
FIA ERC3. Michał Chorbiński sembrava ormai lanciato verso il successo davanti al pubblico di casa, ma un'uscita di strada nella penultima prova speciale ha spalancato la strada alla vittoria di
Ville Vatanen. Il finlandese ha così conquistato il secondo successo stagionale e si è portato in testa alla classifica della categoria con undici punti di vantaggio, mentre Casey Jay Coleman ha completato una straordinaria rimonta fino al secondo posto dopo i problemi accusati già nella prova spettacolo inaugurale di Katowice.
Domenica 27 luglio 2026, classifica finale (top 15)
1 - Suninen-Haapala (Škoda Fabia RS Rally2) - 1h38'52"8
2 - Matulka-Dymurski (Škoda Fabia RS Rally2) - 9"7
3 - Marczyk-Gospodarczyk (Škoda Fabia RS Rally2) - 13"5
4 - Mabellini-Lenzi (Lancia Ypsilon HF Rally2) - 16"1
5 - Kajetanowicz-Szczepaniak (Toyota GR Yaris Rally2) - 41"5
6 - Bulacia-Murado (Škoda Fabia RS Rally2) - 51"4
7 - Rzeźnik-Kozdroń (Škoda Fabia RS Rally2) - 1'07"1
8 - J.Szeja-M.Szeja (Škoda Fabia RS Rally2) - 1'16"2
9 - Creighton-Regan (Citroën C3 Rally2) - 1'25"5
10 - Cais-Bacigál (Hyundai i20 N Rally2) - 1'25"5
11 - Reiersen-Gustafsson (Škoda Fabia RS Rally2) - 1'56"4
12 - Allen-Drew (Toyota GR Yaris Rally2) - 2'12"6
13 - Sroka-Kielar (Škoda Fabia RS Rally2) - 2'22"0
14 - Kołtun-Pleskot (Škoda Fabia RS Rally2) - 2'31"5
15 - Tempestini-Maior (Škoda Fabia RS Rally2) - 3'09"4
Il campionato
1.Suninen 80 punti; 2.Mabellini 57; 3.Marczyk 47; 4.Basso 45; 5.Matulka 35; 6.Suarez 30; 7.Heikkilä 30; 8.Daprà 30; 9.Bulacia 30; 10.Sesks 28.