25 Set 2026 [13:48]
Baku - Gara 2
Dunne vince e convince
Carlo Luciani - XPB Images
Alexander Dunne ha conquistato la vittoria nella prima Feature Race del weekend di Baku, centrando un successo pesantissimo nella corsa al titolo della Formula 2. Il pilota del team Rodin ha gestito una gara resa complicata dalla Safety Car e dalla successiva bandiera rossa, per poi prendere il largo nella fase finale e tagliare il traguardo davanti a al compagno di squadra Martinius Stenshorne ed al vincitore di gara 1 Dino Beganovic.
Per l’irlandese si tratta di un risultato che lo porta prepotentemente nella lotta per il campionato e domani avrà un'altra occasione importante, partendo nuovamente dalla prima fila. La gara è iniziata con un'assenza inattesa: Sebastian Montoya si è girato nel giro di allineamento e non ha potuto prendere il via, lasciando vuota la settima casella della griglia. Quasi tutti hanno optato per le gomme morbide, con Oliver Goethe, Colton Herta e Cian Shields unici a partire con la mescola più dura.
Dunne ha difeso bene la prima posizione allo spegnimento dei semafori, mantenendo il comando mentre alle sue spalle iniziavano a delinearsi le diverse strategie. I primi pit stop sono arrivati alla fine del sesto giro, con Nikola Tsolov, Laurens van Hoepen e Joshua Durksen tra i primi a rientrare. Per il bulgaro anche una sosta tutt'altro che pulita, episodio che hanno complicato ulteriormente la sua gara. Un giro più tardi sono entrati ai box anche Stenshorne, Mari Boya e Noel Leon.
All'ottavo passaggio una Safety Car causata da Boya ha però cambiato completamente le carte in tavola. Dunne è rientrato ai box insieme a Rafael Câmara, così come Gabriele Minì e Beganovic, potendo sfruttare la neutralizzazione per perdere meno tempo rispetto a una sosta in condizioni normali. A rimanere in pista è stato invece Goethe, che si è ritrovato così al comando alla ripartenza, mentre Dunne era secondo davanti a Herta e Câmara.
La gara è ripartita al dodicesimo giro, ma è durata pochissimo. Câmara ha perso due posizioni nelle prime fasi della ripartenza, mentre poco dopo si è verificato un altro incidente che ha coinvolto diversi piloti. La direzione gara ha esposto la bandiera rossa, con Tsolov costretto a fermarsi e la corsa che è ripresa successivamente a tempo, anziché sui 29 giri inizialmente previsti.
Dunne ha impiegato poco per liberarsi di Goethe, mentre Herta è stato richiamato ai box, lasciando strada libera agli inseguitori. Il pilota Rodin ha quindi potuto costruire il proprio margine senza più particolari preoccupazioni, mentre Goethe ha progressivamente perso terreno nel finale. Alle sue spalle Stenshorne è riuscito a risalire fino alla seconda posizione, precedendo Beganovic e Câmara.
Il brasiliano si è sbarazzato di Leon proprio sul finale, conquistando così i punti necessari per scavalcare Tsolov in cima alla classifica piloti. Sesto Minì, che ha sfruttato la Safety Car per rimettere in piedi una gara iniziata dalle retrovie, non essendosi ancora fermato al momento della chiamata in causa della vettura di sicurezza. Settimo ha concluso Roman Bilinski davanti a Rafael Villagomez e Hiyu Yamakoshi quest’ultimo a punti nel weekend del debutto in Formula 2. Ha completato la top ten Kush Maini, in realtà ottavo al traguardo ma penalizzato di cinque secondi per aver superato il limite di velocità in pit-lane.
Venerdì 25 settembre 2026, gara 2
1 - Alex Dunne - Rodin - 23 giri
2 - Martinius Stenshorne - Rodin - 4"395
3 - Dino Beganovic - Dams - 6"614
4 - Rafael Camara - Invicta - 7"669
5 - Noel Leon - Campos - 7"719
6 - Gabriele Minì - MP Motorsport - 10"874
7 - Roman Bilinski - Dams - 11"151
8 - Rafael Villagomez - Van Amersfoort - 15"376
9 - Hiyu Yamakoshi - Van Amersfoort - 16"509
10 - Kush Maini - ART - 19"176 *
11 - Tasanapol Inthraphuvasak - ART - 20"759
12 - Emerson Fittipaldi - AIX - 24"121
13 - Colton Herta - Hitech - 59"572
14 - Oliver Goethe - MP Motorsport - 1'01"765
* 5" di penalità per eccesso di velocità in pit-lane
Ritirati
Cian Shields
John Bennett
Laurens Van Hoepen
Ritomo Miyata
Joshua Duerksen
Nikola Tsolov
Mari Boya
Non partito
Sebastian Montoya