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Kuwait City - Gara 3
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Regional Mid-East

Kuwait City - Gara 2
Doppietta PHM con Dufek e Barnard

Prima vittoria in Formula Regional per il team PHM, che all’esordio nella categoria ha subito conquistato una doppietta con J...

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28 Gen [14:21]

Kuwait City - Gara 3
Meguetounif vince, Antonelli allunga

Mattia Tremolada

Prima vittoria stagionale per Sami Meguetounif, che dalla pole position è riuscito ad imporsi nella terza manche in programma al Kuwait Motor City. Il pilota francese, un podio nella Formula Regional by Alpine 2022, ha portato al successo l’inedito binomio composto dallo sponsor indiano Hyderabad Blackbirds e dalla squadra olandese MP Motorsport, con cui ha corso nella Regional by Alpine la stagione passata. Meguetounif non aveva mai visto il traguardo nel primo appuntamento di Dubai, ma in Kuwait ha decisamente cambiato passo, chiudendo quinto in gara 2 e centrando la prima vittoria nella corsa finale.

Nemmeno un Andrea Kimi Antonelli in grande spolvero è riuscito a fermare il pilota francese. Per il portacolori di Mumbai Falcons è comunque arrivato il terzo secondo posto nelle ultime quattro gare, molto importante in ottica campionato alla luce anche del ko di Taylor Barnard, finito subito fuori gioco in seguito ad un contatto con Rafael Camara. Dopo essersi liberato di Joshua Durksen, Antonelli è riuscito a ricucire il gap che lo separava dal leader, ma non a sferrare un attacco per la vittoria.

Il poleman di gara 1 Durksen ha conquistato il primo podio nella categoria, precedendo gli altri due piloti Mumbai Falcons Lorenzo Fluxa e Dino Beganovic. Quest’ultimo è stato protagonista di un’altra bella rimonta, risalendo dall’11esima posizione in cui si trovava al termine del primo passaggio, fino al quinto posto assoluto. Il vincitore di gara 2 Joshua Dufek ha chiuso sesto, proponendosi come il principale rivale al titolo di Antonelli, seppur sia già staccato di 18 lunghezze. A completare la zona punti Pepe Martì, Matias Zagazeta, Nikita Bedrin e Aiden Neate.

Fine settimana da dimenticare per Gabriele Minì, piombato in 19esima piazza dopo una buona partenza che lo aveva visto risalire fino al nono posto. Viceversa bella prestazione di Giovanni Maschio, 15esimo a riprova dei promettenti passi in avanti che sta compiendo. Francesco Braschi ha chiuso 18esimo dopo un problema al via del giro di formazione. Subito fuori gioco anche Michael Shin e Rafael Villagomez, arrivati al contatto in curva 2 nel corso del primo giro.

Sabato 28 gennaio 2023, gara 3

1 - Sami Meguetounif - Hyderabad Blackbirds by MP - 14 giri
2 - Andrea Kimi Antonelli - Mumbai Falcons - 1”093
3 - Joshua Durksen - Hyderabad Blackbirds by MP - 4”256
4 - Lorenzo Fluxa - Mumbai Falcons - 7”104
5 - Dino Beganovic - Mumbai Falcons - 7”772
6 - Joshua Dufek - PHM - 9”119
7 - Pepe Martì - VAR-Pinnacle - 15”907
8 - Matias Zagazeta - R-Ace - 16”502
9 - Nikita Bedrin - PHM - 17”555
10 - Aiden Neate - Prema - 18”640
11 - Nikhil Bohra - R-Ace - 20”998
12 - Tasanapol Inthraphuvasak - VAR-Pinnacle - 21”434
13 - Mari Boya - Hyderabad Blackbirds by MP - 28”051
14 - Cenyu Han - R&B Racing - 29”825
15 - Giovanni Maschio - R&B Racing - 31”121
16 - Sebastian Montoya - Hitech - 32”836
17 - Levente Revesz - R-Ace - 33”035
18 - Francesco Braschi - R-Ace - 34”998
19 - Gabriele Minì - Hitech - 36”431
20 - Luke Browning - Hitech - 36”825
21 - Niels Koolen - VAR-Pinnacle - 48”832
22 - Daniel Mavlyutov - Hitech - 54”489
23 - Zhongwei Wang - R&B Racing - 54”816

Ritirati
Taylor Barnard
Rafael Camara
Rafael Villagomez
Michael Shin

Non partito
Brad Benavides

Il campionato
1.Antonelli 74 punti; 2.Beganovic 62; 3.Dufek 56; 4.Barnard 48; 5.Bohra 46; 6.Camara 44; 7.Meguetounif, Neate 35; 9.Fluxa 28; 10.Boya 25; 11.Zagazeta 24; 12.Durksen 19; 13.Inthrapuvasak, Villagomez, Marti 16; 16.Øgaard, Minì, Shin 10; 19.Bedrin 8; 20.Revesz, Browning 7; 22.Braschi 6; 23.Crawford 4.

28 Gen [9:49]

Kuwait City - Gara 2
Doppietta PHM con Dufek e Barnard

Mattia Tremolada

Prima vittoria in Formula Regional per il team PHM, che all’esordio nella categoria ha subito conquistato una doppietta con Joshua Dufek e Taylor Barnard. Entrambi sono riusciti a rimontare di forza rispettivamente dalla sesta e dalla 14esima casella della griglia di partenza, ben destreggiandosi nel traffico in un’altra corsa decisamente movimentata. Dopo una positiva stagione nella Regional by Alpine per Dufek è arrivata la prima affermazione nella categoria.

Barnard si è invece riscattato dopo gara 1, in cui è stato ritenuto responsabile dell’incidente che ha messo fuori gioco il poleman Joshua Durksen. Entrambi salgono così a quota 48 punti, solo 8 in meno rispetto al leader Andrea Kimi Antonelli, costretto alla resa dal cedimento della sospensione posteriore sinistra mentre occupava la quinta piazza proprio davanti a Barnard.

Dufek e Barnard hanno avuto la meglio nel finale di un ottimo Nikhil Bohra. Nonostante non avesse il passo del duo PHM, il pilota di origini indiane ha disputato una corsa intelligente, balzando in testa dopo la prima ripartenza dalla safety-car grazie ad uno splendido incrocio di traiettoria con cui ha beffato in un solo colpo Dufek, Rafael Villagomez e Levente Revesz. Per il neo-acquisto di Trident è così arrivato un altro podio dopo il successo di gara 2 del primo appuntamento di Dubai.



Nel finale Bohra ha dovuto vedersela con l’ottimo Rafael Camara, a sua volta autore di una gran rimonta dalla 18esima posizione. Buona prova anche da parte di Sami Meguetounif, che scatterà dalla pole position nella terza manche. Nel corso dell’ultimo passaggio il portacolori di Hyderabad Blackbirds by MP è riuscito a sorprendere Villagomez, leader al termine del primo giro, ma autore di qualche errore di troppo. Revesz dalla posizione della pole position è riuscito a chiudere settimo, precedendo il poleman di gara 1 Durksen, Aiden Neate e Luke Browning.

Quest’ultimo è stato autore di un cambio di direzione tardivo che ha sorpreso Dino Beganovic. Il pilota svedese, vincitore della prima corsa disputata ieri, ha cercato di uscire dalla scia del rivale sul lungo rettifilo che collega curva 1 e curva 2, ma Browning all’ultimo momento si è spostato a destra. Complice l’alta velocità, Beganovic non è riuscito ad evitare il rivale, rompendo la propria ala anteriore. Ancora una volta sfortunato Gabriele Minì, costretto al ritiro dopo essere stato colpito nel posteriore da Nikita Bedrin. Subito fuori gioco Sebastian Montoya, mentre Brad Benavides non è riuscito a prendere il via a causa degli eccessivi danni subiti dalla sua vettura nell’incidente di gara 1.

Sabato 28 gennaio 2023, gara 2

1 - Joshua Dufek - PHM - 14 giri
2 - Taylor Barnard - PHM - 1”660
3 - Nikhil Bohra - R-Ace - 6”561
4 - Rafael Camara - Mumbai Falcons - 7”324
5 - Sami Meguetounif - Hyderabad Blackbirds by MP - 10”543
6 - Rafael Villagomez - VAR-Pinnacle - 13”555
7 - Levente Revesz - R-Ace - 14”334
8 - Joshua Durksen - Hyderabad Blackbirds by MP - 14”987
9 - Aiden Neate - Prema - 15”845
10 - Luke Browning - Hitech - 15”993
11 - Pepe Martì - VAR-Pinnacle - 17”124
12 - Michael Shin - Prema - 18”129
13 - Lorenzo Fluxa - Mumbai Falcons - 18”614
14 - Nikita Bedrin - PHM - 19”527
15 - Matias Zagazeta - R-Ace - 20”235
16 - Mari Boya - Hyderabad Blackbirds by MP - 21”283
17 - Francesco Braschi - R-Ace - 21”949
18 - Tasanapol Inthraphuvasak - VAR-Pinnacle - 23”932
19 - Cenyu Han - R&B Racing - 25”925
20 - Giovanni Maschio - R&B Racing - 26”202
21 - Dino Beganovic - Mumbai Falcons - 29”656*
22 - Niels Koolen - VAR-Pinnacle - 30”829
23 - Daniel Mavlyutov - Hitech - 33”097
24 - Zhongwei Wang - R&B Racing - 34”997

*10" di penalità 

Ritirati
Andrea Kimi Antonelli
Gabriele Minì
Sebastian Montoya

Non partito
Brad Benavides

Il campionato
1.Antonelli 56 punti; 2.Beganovic 52; 3.Dufek, Barnard 48; 5.Bohra 46; 6.Camara 44; 7.Neate 34; 8.Boya 25; 9.Zagazeta 20; 10.Fluxa, Inthrapuvasak, Villagomez 16; 13.Øgaard, Minì, Marti, Shin, Meguetounif 10; 18.Revesz, Browning 7; 20.Braschi, Bedrin 6; 22.Crawford, Durksen 4.

27 Gen [22:24]

Barnard perde il podio,
Revesz eredita la pole per gara 2

Mattia Tremolada

In seguito ad una decisione dei commissari sportivi, Taylor Barnard ha perso il podio conquistato sul campo in gara 2. Il pilota britannico è stato autore di diversi contatti, che hanno portato anche all’eliminazione del poleman Joshua Durksen. Il primo episodio ha visto Barnard protagonista di una collisione con il compagno di squadra Joshua Dufek. In seguito il vice-campione del’ADAC F4 ha allargato verso destra, dove ha però colpito Durksen, spingendolo contro Meguetounif.

Durksen ha avuto la peggio, mentre Barnard ha proseguito. Dopo aver subito il sorpasso da parte di Sebastian Montoya, Barnard è nuovamente arrivato ai ferri corti con Dufek, portandolo sullo sporco. Il pilota svizzero è così scivolato al settimo posto, ma al termine di una bella rimonta ha chiuso quarto alle spalle del compagno di colori.

Dufek eredita così il podio, seguito da Aiden Neate, Michael Shin, Rafael Villagomez e Luke Browning. R-Ace monopolizzerà le prime tre posizioni della griglia di gara 2, con Nikhil Bohra che scatterà alle spalle di Matias Zagazeta e Levente Revesz, che entra in top-10. A beneficiare della penalità di Barnard è anche Andrea Kimi Antonelli, che allunga sul proprio diretto rivale in classifica, dal momento che Dino Beganovic non prenderà parte ad altri appuntamenti.

Venerdì 27 gennaio 2023, gara 1

1 - Dino Beganovic - Mumbai Falcons - 13 giri
2 - Andrea Kimi Antonelli - Mumbai Falcons - 1”107
3 - Joshua Dufek - PHM - 1”514
4 - Aiden Neate - Prema - 2”666
5 - Michael Shin - Prema - 3”197
6 - Rafael Villagomez - VAR-Pinnacle - 3”459
7 - Luke Browning - Hitech - 3”880
8 - Nikhil Bohra - R-Ace - 4”203
9 - Matias Zagazeta - R-Ace - 7”820
10 - Levente Revesz - R-Ace - 8”511
11 - Giovanni Maschio - R&B Racing - 8”912
12 - Niels Koolen - VAR-Pinnacle - 9”576
13 - Zhongwei Wang - R&B Racing - 11”218
14 - Taylor Barnard - PHM - 11”231**
15 - Cenyu Han - R&B Racing - 12”260*
16 - Daniel Mavlyutov - Hitech - 12”400
17 - Sami Meguetounif - Hyderabad Blackbirds by MP - 31”111

*5” di penalità
**10” di penalità

Ritirati
Joshua Durksen
Rafael Camara
Lorenzo Fluxa
Mari Boya
Gabriele Minì
Nikita Bedrin
Pepe Martì
Francesco Braschi
Brad Benavides
Sebastian Montoya

Non partito
Tasanapol Inthraphuvasak

Il campionato
1.Antonelli 56 punti; 2.Beganovic 52; 3.Camara, Neate 32; 5.Bohra 31; 6.Barnard 30; 7.Boya 25; 8.Dufek 23; 9.Zagazeta 20; 10.Fluxa, Inthrapuvasak 16; 12.Øgaard, Minì, Marti, Shin 10; 16.Villagomez 8; 17.Braschi, Bedrin, Browning 6; 20.Crawford 4; 21.Revesz 1.

27 Gen [14:49]

Kuwait City - Gara 1
Beganovic emerge dal caos

Mattia Tremolada

Seconda vittoria stagionale per Dino Beganovic, che è riuscito a spuntarla al termine di una gara caotica nel nuovo impianto del Kuwait Motor Town. Del nuovo circuito progettato da Hermann Tilke, è stato certamente promosso il settore centrale, quello più guidato, che alterna bei curvoni di percorrenza a tratti più tortuosi ricchi di saliscendi. Ma il lunghissimo rettifilo che collega curva 1 a curva 2 ha contribuito a creare una situazione di pericolo al via della corsa.

Grazie alla scia offerta dai piloti delle prime file, anche coloro che partivano più indietro sono riusciti a recuperare terreno. Il gruppone si è così presentato molto compatto alla staccata della seconda curva e alcuni inevitabili contatti hanno innescato due diverse carambole. La prima toccata è avvenuta tra le vetture del team PHM di Joshua Dufek e Taylor Barnard. Quest’ultimo si è poi spostato verso destra, ma ha trovato accanto a sé il poleman Joshua Durksen e Sami Meguetounif. Barnard ha toccato il paraguaiano, che a propria volta ha colpito il compagno di squadra. Durksen si è fermato nella ghiaia, Meguetounif è finito in ultima posizione, mentre Barnard è riuscito a proseguire.



L’errore più grossolano è però arrivato da parte di Brad Benavides, che ha completamente perso il punto di frenata, piombando come un fulmine contro Gabriele Minì. La vettura del pilota americano ha spiccato il volo, atterrando su quella di Mari Boya e seminando caos nel gruppo. A farne le spese, oltre a questi tre piloti, anche Lorenzo Fluxa, Nikita Bedrin, Pepe Martì e Francesco Braschi, mentre Rafael Camara è riuscito a riprendere il via dopo un lungo intervento ai box durante l’inevitabile bandiera rossa che ha congelato la corsa.

Nel frattempo, Beganovic dalla nona casella della griglia è riuscito a portarsi al comando, sfruttando proprio la scia offerta dalle vetture che lo precedevano. Alle sue spalle, il leader di campionato Andrea Kimi Antonelli ha tentato di sorprenderlo alla ripartenza, ma non è riuscito a completare il sorpasso, accontentandosi di chiudere la doppietta di Mumbai Falcons in piazza d’onore. Per il portacolori della Ferrari Driver Academy è così arrivato un insperato (alla luce delle difficili qualifiche della mattinata) secondo successo dopo quello ottenuto nella prima corsa di Dubai, mentre Antonelli ha consolidato il proprio vantaggio in classifica (Beganovic che è secondo lascerà il proprio sedile a Kirill Smal a partire dal prossimo appuntamento).

Barnard e Dufek hanno poi avuto la meglio di Sebastian Montoya, che a propria volta era balzato dalla 19esima posizione alla quarta nel corso del primo giro. Montoya è finito fuori gioco proprio in un contatto con Dufek, bravo a risalire dal settimo posto dopo essere stato accompagnato fuori pista da Barnard. Quinta e sesta piazza per le Prema di Aiden Neate e Michael Shin, che hanno preceduto Rafael Villagomez, Luke Browning e il trio R-Ace formato da Nikhil Bohra, Matias Zagazeta e Levente Revesz. Bohra e Zagazeta condivideranno quindi la prima fila per gara 2, in programma domani mattina.

Buona 12esima piazza per Giovanni Maschio, decimo al termine del primo passaggio dalla 28esima casella. Il pilota italiano ha poi lottato ad armi pari contro rivali ben più esperti, riuscendo a rimanere agganciato al gruppo che si stava giocando la zona punti, a differenza del compagno di squadra Han Cenyu, che dalla nona piazza è precipitato in 15esima. La corsa è finita sotto safety-car a causa dell’incidente di Montoya e allo stop di Camara a due giri dalla fine, proprio mentre la vettura di sicurezza stava rientrando ai box.

Venerdì 27 gennaio 2023, gara 1

1 - Dino Beganovic - Mumbai Falcons - 13 giri
2 - Andrea Kimi Antonelli - Mumbai Falcons - 1”107
3 - Taylor Barnard - PHM - 1”231
4 - Joshua Dufek - PHM - 1”514
5 - Aiden Neate - Prema - 2”666
6 - Michael Shin - Prema - 3”197
7 - Rafael Villagomez - VAR-Pinnacle - 3”459
8 - Luke Browning - Hitech - 3”880
9 - Nikhil Bohra - R-Ace - 4”203
10 - Matias Zagazeta - R-Ace - 7”820
11 - Levente Revesz - R-Ace - 8”511
12 - Giovanni Maschio - R&B Racing - 8”912
13 - Niels Koolen - VAR-Pinnacle - 9”576
14 - Zhongwei Wang - R&B Racing - 11”218
15 - Cenyu Han - R&B Racing - 12”260
16 - Daniel Mavlyutov - Hitech - 12”400
17 - Sami Meguetounif - Hyderabad Blackbirds by MP - 31”111

Ritirati
Joshua Durksen
Rafael Camara
Lorenzo Fluxa
Mari Boya
Gabriele Minì
Nikita Bedrin
Pepe Martì
Francesco Braschi
Brad Benavides
Sebastian Montoya

Non partito
Tasanapol Inthraphuvasak

Il campionato
1.Antonelli 57 punti; 2.Beganovic 53; 3.Barnard 45; 4.Camara 32; 3. 5.Neate 30; 6.Bohra 29; 7.Boya 26; 8.Dufek 20; 9.Zagazeta 19; 10.Fluxa, Inthrapuvasak 16; 12.Øgaard, Minì, Marti 10; 15.Shin 8; 16.Villagomez, Braschi, Bedrin 6; 19.Crawford, Browning 4.

27 Gen [9:34]

Kuwait City - Qualifiche
Durksen in pole al debutto

Mattia Tremolada

Doppia beffa per Andrea Kimi Antonelli nelle qualifiche della Formula Regional Middle East sul nuovo circuito del Kuwait, che per la prima volta ospita un campionato internazionale di monoposto dopo aver accolto alcune gare endurance della 24h Series. Il pilota bolognese, leader di campionato dopo la prima tappa di Dubai, è stato grande protagonista, ma ha perso entrambe le pole position in palio proprio sotto la bandiera a scacchi.

Nel Q1, Antonelli ha mantenuto la prima posizione per tutta la durata del turno, resistendo agli attacchi dei piloti di Hyderabad Blackbirds by MP fino ai minuti finali. Proprio allo scadere, Joshua Durksen è però riuscito a beffarlo per soli 43 millesimi, conquistando la pole position alla prima apparizione nella serie. Il pilota paraguaiano non è nuovo alla Formula Regional, avendo già disputato la Regional by Alpine nel 2022. Fresco di riconferma in Arden anche per il 2023, Durksen è approdato in seno alla squadra indiana in sostituzione di Sebastian Øgaard, centrando subito la prima piazza.

Copione opposto nel secondo turno di prove, in cui a far la voce grossa fin dai primi minuti sono stati i piloti di Hyderabad Blackbirds by MP. Sami Meguetounif (terzo nel Q1) ha firmato il miglior crono in 1’47”230, seguito a breve distanza dallo stesso Durksen. Prima Taylor Barnard, già buon quarto nel Q1, si è inserito tra di loro, poi sotto la bandiera a scacchi Antonelli ha dato la zampata, scavalcando Meguetounif per soli 15 millesimi. Tuttavia dopo pochi istanti il tempo del portacolori di Mumbai Falcons è stato cancellato per track limits. Antonelli ha così chiuso quarto, precedendo il compagno Lorenzo Fluxa e un ritrovato Pepe Martì.

Anche il vincitore di gara 3 a Dubai Mari Boya è stato retrocesso dalla top-5 alla 25esima piazza a causa dell’abuso dei limiti della pista. Il pilota spagnolo non ha potuto contare su un secondo miglior tempo a causa di una lunga bandiera rossa, esposta in seguito allo stop per un problema tecnico di Nikita Bedrin. Attardati altri due protagonisti della tappa inaugurale, Dino Beganovic e Gabriele Minì. Il pilota svedese ha chiuso nono e settimo, mentre il portacolori di Hitech è risultato 11esimo e 14esimo.

Meglio di lui ha fatto il campione GB3 Luke Browning, alla prima apparizione con la squadra inglese in sostituzione di Jak Crawford. Il pilota inglese ha chiuso decimo e 12esimo. Ancora in difficoltà Sebastian Montoya, che con i colori Red Bull non è andato oltre un 19esimo e un 18esimo posto, ben lontano dalle prestazioni del 2022. Buona progressione da parte di Giovanni Maschio, buon 19esimo nel Q2 proprio alle spalle del pilota colombiano. Francesco Braschi è stato il miglior rappresentante di un team R-Ace in apparente difficoltà, chiudendo 14esimo nel primo turno.

Venerdì 27 gennaio 2023, qualifica 1

1 - Joshua Durksen - Hyderabad Blackbirds by MP - 1’47”676
2 - Andrea Kimi Antonelli - Mumbai Falcons - 1’47”719
3 - Sami Meguetounif - Hyderabad Blackbirds by MP - 1’47”804
4 - Taylor Barnard - PHM - 1’47”816
5 - Joshua Dufek - PHM - 1’48”019
6 - Lorenzo Fluxa - Mumbai Falcons - 1’48”030
7 - Mari Boya - Hyderabad Blackbirds by MP - 1’48”085
8 - Rafael Camara - Mumbai Falcons - 1’48”085
9 - Dino Beganovic - Mumbai Falcons - 1’48”128
10 - Luke Browning - Hitech - 1’48”261
11- Gabriele Minì - Hitech - 1’48”329
12 - Nikita Bedrin - PHM - 1’48”405
13 - Pepe Martì - VAR-Pinnacle - 1’48”438
14 - Francesco Braschi - R-Ace - 1’48”526
15 - Brad Benavides - Hyderabad Blackbirds by MP - 1’48”590
16 - Matias Zagazeta - R-Ace - 1’48”681
17 - Levente Revesz - R-Ace - 1’48”682
18 - Nikhil Bohra - R-Ace - 1’48”759
19 - Sebastian Montoya - Hitech - 1’48”837
20 - Aiden Neate - Prema - 1’48”846
21 - Tasanapol Inthraphuvasak - VAR-Pinnacle - 1’48”942
22 - Rafael Villagomez - VAR-Pinnacle - 1’49”105
23 - Michael Shin - Prema - 1’49”290
24 - Cenyu Han - R&B Racing - 1’49”634
25 - Niels Koolen - VAR-Pinnacle - 1’49”960
26 - Daniel Mavlyutov - Hitech - 1’50”995
27 - Zhongwei Wang - R&B Racing - 1’52”386
28 - Giovanni Maschio - R&B Racing - 1’54”880

Venerdì 27 gennaio 2023, qualifica 2

1 - Sami Meguetounif - Hyderabad Blackbirds by MP - 1’47”230
2 - Taylor Barnard - PHM - 1’47”324
3 - Joshua Durksen - Hyderabad Blackbirds by MP - 1’47”436
4 - Andrea Kimi Antonelli - Mumbai Falcons - 1’47”541
5 - Lorenzo Fluxa - Mumbai Falcons - 1’47”738
6 - Pepe Martì - VAR-Pinnacle - 1’47”806
7 - Dino Beganovic - Mumbai Falcons - 1’47”982
8 - Brad Benavides - Hyderabad Blackbirds by MP - 1’47”984
9 - Rafael Camara - Mumbai Falcons - 1’48”223
10 - Aiden Neate - Prema - 1’48”317
11 - Matias Zagazeta - R-Ace - 1’48”330
12 - Luke Browning - Hitech - 1’48”351
13 - Joshua Dufek - PHM - 1’48”438
14 - Gabriele Minì - Hitech - 1’48”654
15 - Rafael Villagomez - VAR-Pinnacle - 1’48”854
16 - Levente Revesz - R-Ace - 1’48”883
17 - Michael Shin - Prema - 1’49”016
18 - Sebastian Montoya - Hitech - 1’49”104
19 - Giovanni Maschio - R&B Racing - 1’49”601
20 - Niels Koolen - VAR-Pinnacle - 1’49”662
21 - Daniel Mavlyutov - Hitech - 1’50”025
22 - Cenyu Han - R&B Racing - 1’50”499
23 - Francesco Braschi - R-Ace - 1’50”807
24 - Nikhil Bohra - R-Ace - 1’51”779
25 - Mari Boya - Hyderabad Blackbirds by MP - 1’52”049
26 - Tasanapol Inthraphuvasak - VAR-Pinnacle - 1’52”205
27 - Zhongwei Wang - R&B Racing - 1’52”252
28 - Nikita Bedrin - PHM - nessun tempo‍

14 Gen [11:02]

Dubai - Gara 3
Boya vince, Antonelli leader

Massimo Costa

Tre vincitori in tre diverse gare. Un buon inizio per la Regional Middle East a Dubai, che nella terza corsa ha registrato il successo di Mari Boya. Lo spagnolo, reduce da due stagioni nella Regional by Alpine, partiva dalla seconda piazzola della prima fila. Subito ha preso la scia del poleman Andrea Antonelli e dopo la prima curva lo ha superato allungando con decisione. Per l'italiano del Mumbai Falcons non c'è stato niente da fare, Boya e la sua monoposto targata MP Motorsport ne avevano decisamente di più. 

Ottima dunque la prova dello spagnolo, ma bravo Antonelli che alla sua terza gara con una Tatuus Regional ha trovato la via del podio dopo i piazzamenti delle prime due corse che lo proiettano al comando del campionato. E' stata una frazione relativamente tranquilla per le prime posizioni, con Antonelli serenamente secondo e con il terzo classificato lontano 4 secondi. Stiamo parlando di Tasanapol Inthrapuvasak, rookie per la categoria, e che ha mantenuto la terza posizione della qualifica. Dietro al thailandese, ma staccato, Rafael Camara e poi Gabriele Miinì, finalmente a punti.

Peccato per Taylor Barnard, sesto al via, ma colpito da Nikhil Bohra e costretto a fermarsi già al 1° giro. Dino Beganovic ha vissuto una corsa sofferta, in cui non aveva velocità e non ha fatto meglio della nona piazza. Pepe Marti invece, da 12esimo ha recuperato bene fino alla sesta posizione davanti a Nikita Bedrin e Jak Crawford. A centro gruppo, 16esimo, ha terminato Francesco Braschi, al traguardo Giovanni Maschio che ha concluso con tre arrivi il suo primo impegno nella categoriia.

Sabato 14 gennaio 2023, gara 3

1 - Mari Boya - Hyderabad Blackbirds by MP - 16 giri
2 - Andrea Antonelli - Mumbai Falcons - 1"631
3 - Tasanapol Inthrapuvasak - Pinnacle VAR - 5"531
4 - Rafael Camara - Mumbai Falcons - 9"517
5 - Gabriele Minì - Hitech - 12"007
6 - Pepe Marti - Pinnacle VAR - 13"347
7 - Nikita Bedrin - PHM - 15"867
8 - Jak Crawford - Hitech - 17"401
9 - Dino Beganovic - Mumbai Falcons - 19"188
10 - Nikhil Bohra - R-Ace - 19"755
11 - Lorenzo Fluxa - Mumbai Falcons - 21"153
12 - Aiden Neate - Prema - 22"132
13 - Joshua Dufek - PHM - 22"955
14 - Levente Revesz - R-Ace - 26"213
15 - Brad Benavides - Hyderabad Blackbirds by MP - 31"232
16 - Francesco Braschi - R-Ace - 31"812
17 - Sebastian Ogaard - Hyderabad Blackbirds by MP - 32"738
18 - Sebastian Montoya - Hitech - 35"271
19 - Michael Shin - Prema - 38"863 *
20 - Rafael Villagomez - Pinnacle VAR - 39"197
21 - Niels Koolen - Pinnacle VAR - 43"000
22 - Daniel Mavlyutov - Hitech - 43"159
23 - Cenyu Han - R&B Racing - 43"699
24 - Giovanni Maschio - R&B Racing - 1'05"297

* penalizzato di 5"

Ritirati
Sami Meguetounif
Taylor Barnard
Matias Zagazeta

Il campionato
1.Antonelli 39; 2.Camara 32; 3.Barnard 30; 4.Beganovic 28; 5.Bohra 27; 6.Boya 26; 7.Neate 20; 8.Zagazeta 18; 9.Fluxa, Inthrapuvasak 16; 11.Øgaard, Minì, Marti 10; 14.Dufek 8; 15.Braschi, Bedrin 6; 17.Crawford 4.

14 Gen [8:44]

Dubai - Gara 2
Bohra controlla Neate

Massimo Costa

Bella vittoria per Nikhil Bohra nella seconda gara della Regional Middle East a Dubai. Partito dalla posizione del poleman dopo il decimo posto di gara 1 (griglia invertita), il pilota di R-Ace (rookie nella serie) è stato impeccabile al via gestendo con maturità ogni giro fino alla bandiera a scacchi. Alle sue spalle è costantemente rimasto Aiden Neate della Prema, anch'egli al debutto nella Regional, scattato dalla seconda piazzola, ma mai veramente in grado di portare un attacco al rivale.

Ancora una volta splendido Taylor Barnard. Dopo la fantastica rimonta di gara 1, da ultimo a terzo, l'inglese di PHM da ottavo al via ha terminato terzo divenendo così l'unico pilota a salire due volte sul podio in questo inizio di campionato. Barnard, pure lui rookie per la Regional, ha superato nel finale il compagno di squadra Lorenzo Fluxa, quarto al traguardo.

Alle loro spalle, e in lotta per tutta la corsa, il duo di Mumbai Falcons, Rafael Camara e Andrea Antonelli. Il bolognese le ha provate tutte per superare il brasiliano, ma non ce l'ha fatta. Entrambi avevano scavalcato a metà gara Sebastian Ogaard, poi passato anche da Francesco Braschi. L'italiano di R-Ace ha disputato una bella gara risalendo da 13esimo a settimo a suon di sorpassi.

Corsa negativa per Gabriele Minì dopo la disavventura di gara 1. Nei primi giri, la sua vettura non è parsa performante e il palermitano ha perso qualche posizione (è scattato 11esimo). Successivamente ha inspiegabilmente colpito nel posteriore Dino Beganovic (vincitore di gara 1) che lo precedeva, costringendolo al ritiro. Minì invece, è scivolato nelle retrovie recuperando fino al 17esimo posto, proprio davanti al compagno Sebastan Montoya, un fantasma in queste prime due corse. Minì è poi stato penalizzato. Ancora una buona prova per Giovanni Maschio che sta maturando esperienza positivamente.

Sabato 14 gennaio 2023 , gara 2

1 - Nikhil Bohra - R-Ace - 16 giri 31'15"807
2 - Aiden Neate - Prema - 0"744
3 - Taylor Barnard - PHM - 1"554
4 - Lorenzo Fluxa - PHM - 2"348
5 - Rafael Camara - Mumbai Falcons - 5"165
6 - Andrea Antonelli - Mumbai Falcons - 5"656
7 - Francesco Braschi - R-Ace - 6"653
8 - Sebastian Ogaard - Hyderabad Blackbirds by MP - 9"819
9 - Pepe Marti - Pinnacle VAR - 10"926
10 - Tasanapol Inthrapuvasak - Pinnacle VAR - 11"452
11 - Rafael Villagomez - Pinnacle VAR - 20"177
12 - Matias Zagazeta - R-Ace - 20"926
13 - Mari Boya - Hyderabad Blackbirds by MP - 22"140
14 - Jak Crawford - Hitech - 23"260
15 - Nikita Bedrin - PHM - 25"830
16 - Joshua Dufek - PHM - 26"900
17 - Sebastian Montoya - Hitech - 29"500
18 - Michael Shin - Prema - 31"511
19 - Giovanni Maschio - R&B Racing - 34"532
20 - Brad Benavides - Hyderabad Blackbirds by MP - 36"859
21 - Gabriele Minì - Hitech - 36"998 *
22 - Niels Koolen - Pinnacle VAR - 38"046
23 - Daniel Mavlyutov - Hitech - 44"703
24 - Cenyu Han - R&B Racing - 1'07"077

* 10 secondi di penalità

Ritirati
Levente Revesz
Dino Beganovic
Sami Meguetounif


13 Gen [17:40]

Minì penalizzato,
scivola fuori dalla top-10

Mattia Tremolada

Non c’è pace per Gabriele Minì. Una giornata iniziata nel migliore dei modi con la pole position nel primo turno di qualifica, si è trasformata in un incubo per il pilota di Marineo. A causa di un errore del muretto, l’ingegnere di pista del team Hitech, tratto in inganno dalla grafica errata della televisione (il live timing era però corretto) ha infatti comunicato a Minì l’inizio dell’ultimo passaggio di gara con un giro di anticipo.

Minì ha così rallentato, pensando di aver vinto la corsa e quando il muretto si è avveduto dell’errore è stato troppo tardi. Il portacolori di Hitech ha tagliato il traguardo in sesta piazza, ma a motori spenti è arrivata un’ulteriore doccia fredda. I commissari sportivi hanno infatti deciso di retrocederlo di cinque posizioni per aver stretto in maniera eccessivamente aggressiva Beganovic quasi contro il muretto dei box, lasciandogli giusto lo spazio necessario per non urtare le protezioni al millimetro.

Minì è scivolato così in 11esima posizione, fuori dalla zona punti e fuori dalle posizioni utili all’inversione della griglia, di cui dunque non potrà beneficiare. Domani il siciliano scatterà dalla 11esima e dalla quinta casella nelle due manche in programma. A ritrovarsi in pole position per gara 2 sarà Nikhil Bohra, pilota indiano del team R-Ace. Con lui in prima fila ci sarà Aiden Neate, poi a seguire Lorenzo Fluxa, Sebastian Øgaard e Joshua Dufek.

Venerdì 13 gennaio 2023, gara 1

1 - Dino Beganovic - Mumbai Falcons - 14 giri in 31’29”836
2 - Matias Zagazeta - R-Ace - 1”140
3 - Taylor Barnard - PHM - 3”298
4 - Andrea Kimi Antonelli - Mumbai Falcons - 3”756
5 - Rafael Camara - Mumbai Falcons - 4”489
6 - Joshua Dufek - PHM - 7”168
7 - Sebastian Øgaard - Hyderabad Blackbirds by MP - 7”242
8 - Lorenzo Fluxa - Mumbai Falcons - 7”433
9 - Aiden Neate - Prema - 7”774
10 - Nikhil Bohra - R-Ace - 8”068
11 - Gabriele Minì - Hitech - 6”398*
12 - Mari Boya - Hyderabad Blackbirds by MP - 8”329
13 - Francesco Braschi - R-Ace - 8”696
14 - Pepe Martì - VAR-Pinnacle - 8”909
15 - Sebastian Montoya - Hitech - 9”761
16 - Jak Crawford - Hitech - 11”217
17 - Tasanapol Inthraphuvasak - VAR-Pinnacle - 11”715
18 - Rafael Villagomez - VAR-Pinnacle - 11”897
19 - Michael Shin - Prema - 13”107
20 - Giovanni Maschio - R&B Racing - 13”791
21 - Cenyu Han - R&B Racing - 13”968
22 - Niels Koolen - VAR-Pinnacle - 15”399
23 - Daniel Mavlyutov - Hitech - 17”114
24 - Brad Benavides - Hyderabad Blackbirds by MP - 17”321

*5 posizioni di penalità

Ritirati
Sami Meguetounif
Nikita Bedrin
Levente Revesz

Il campionato
1.Beganovic 26 punti; 2.Zagazeta 18; 3.Barnard 15; 4.Antonelli 12; 5.Camara 10; 6.Dufek 8; 7.Øgaard 6; 8.Fluxa 4; 9.Neate 2; 10.Bohra 1.

13 Gen [15:33]

Dubai - Gara 1
Clamoroso errore di Minì, vince Beganovic

Mattia Tremolada

Gabriele Minì e Dino Beganovic hanno scritto un altro capitolo della loro rivalità a Dubai. Dopo aver condiviso il box del team Prema nel campionato d’esordio in Formula 4, chiuso rispettivamente al primo e terzo posto nella serie tricolore, nel 2022 i due hanno battagliato duramente per tutta la stagione. Nella Formula Regional Asia, Minì ha soffiato il quarto posto a Beganovic all’ultima gara, chiudendo a pari punti con lo svedese, ma con un maggior numero di successi. Nella Regional by Alpine, è però stato Beganovic a spuntarla, vincendo il campionato davanti al siciliano.

Questa mattina, Minì ha ottenuto la prima pole della stagione, mentre Beganovic non è andato oltre il quarto posto, ma fin dal via di gara 1 il portacolori della Ferrari Driver Academy è parso in grande spolvero, liberandosi in poco tempo di Matias Zagazeta e Andrea Kimi Antonelli che lo precedevano. Beganovic è rimasto sornione alle spalle di Minì fino ai due giri finali, quando ha sferrato l’attacco al rivale. I due hanno dato spettacolo, regalando agli spettatori un duello rusticano, con tanto di ruotate e numerosi incroci di traiettoria. All’uscita dell’ultima curva Minì ha stretto Beganovic quasi contro il muro, passando sul traguardo in prima posizione per soli 14 millesimi, ma successivamente ha alzato il piede.

Beganovic ha quindi preso il comando, involandosi verso la vittoria, mentre Minì ha ripreso il ritmo di gara dopo alcune curve, tagliando il traguardo in sesta posizione. Un errore nato al muretto del team Hitech, che ha dato al pilota siciliano un’informazione sbagliata sui giri da completare, accorgendosi poi di aver sbagliato troppo tardi. Un finale che Minì, che comunque ha in programma la partecipazione solo ad alcuni appuntamenti per tenersi in allenamento, non dimenticherà facilmente…



Beganovic ha quindi trionfato davanti a Zagazeta, bravo a non commettere errori dopo un’ottima qualifica, e un incredulo Taylor Barnard, autore di una prova superlativa. Scattato dall’ultima posizione sulla griglia, il pilota inglese è stato incontenibile, recuperando posizioni su posizioni con grande forza, fino a trovare addirittura il primo podio all’esordio in Formula Regional. Nel finale ha anche dovuto vedersela con il rivale della passata stagione Antonelli, quarto davanti a Rafael Camara dopo una prova opaca.

Settima piazza per Joshua Dufek, sopravvissuto ad un contatto multiplo che ha visto la vettura di Sami Meguetounif prendere il volo. Il portacolori di Hyderabad Blackbirds by MP stava battagliando con Nikita Bedrin, quando le due monoposto si sono agganciate in fase di frenata. Per entrambi è arrivato il ritiro. Sebastian Øgaard è quindi stato il migliore alfiere della squadra olandese, precedendo sul traguardo Lorenzo Fluxà e Aiden Neate.

13esimo Francesco Braschi, che ha tenuto alle proprie spalle il vice-campione della Formula Regional Asia 2022 Pepe Martì e i piloti Red Bull Sebastian Montoya e Jak Crawford. Quest’ultimo ha subito un problema tecnico alla ripartenza dopo il regime di safety-car, perdendo la possibilità di chiudere in zona punti. Debutto positivo per Giovanni Maschio, 20esimo con il team R&B Racing.

Venerdì 13 gennaio 2023, gara 1

1 - Dino Beganovic - Mumbai Falcons - 14 giri in 31’29”836
2 - Matias Zagazeta - R-Ace - 1”140
3 - Taylor Barnard - PHM - 3”298
4 - Andrea Kimi Antonelli - Mumbai Falcons - 3”756
5 - Rafael Camara - Mumbai Falcons - 4”489
6 - Gabriele Minì - Hitech - 6”398
7 - Joshua Dufek - PHM - 7”168
8 - Sebastian Øgaard - Hyderabad Blackbirds by MP - 7”242
9 - Lorenzo Fluxa - Mumbai Falcons - 7”433
10 - Aiden Neate - Prema - 7”774
11 - Nikhil Bohra - R-Ace - 8”068
12 - Mari Boya - Hyderabad Blackbirds by MP - 8”329
13 - Francesco Braschi - R-Ace - 8”696
14 - Pepe Martì - VAR-Pinnacle - 8”909
15 - Sebastian Montoya - Hitech - 9”761
16 - Jak Crawford - Hitech - 11”217
17 - Tasanapol Inthraphuvasak - VAR-Pinnacle - 11”715
18 - Rafael Villagomez - VAR-Pinnacle - 11”897
19 - Michael Shin - Prema - 13”107
20 - Giovanni Maschio - R&B Racing - 13”791
21 - Cenyu Han - R&B Racing - 13”968
22 - Niels Koolen - VAR-Pinnacle - 15”399
23 - Daniel Mavlyutov - Hitech - 17”114
24 - Brad Benavides - Hyderabad Blackbirds by MP - 17”321

Ritirati
Sami Meguetounif
Nikita Bedrin
Levente Revesz

Il campionato
1.Beganovic 25 punti; 2.Zagazeta 18; 3.Barnard 15; 4.Antonelli 12; 5.Camara 10; 6.Minì 8; 7.Dufek 6; 8.Øgaard 4; 9.Fluxa 2; 10.Neate 1.

13 Gen [10:53]

Dubai - Qualifiche
Minì e Antonelli danno spettacolo

Mattia Tremolada

Doppietta tricolore nelle qualifiche della Formula Regional Middle East, che quest’oggi ha preso il via da Dubai. A svettare nei due turni di prove cronometrate sono infatti stati Gabriele Minì e Andrea Kimi Antonelli, che scatteranno dalla pole position rispettivamente per gara 1, in programma alle ore 14:10 italiane, e gara 3. Minì ha firmato la pole nel Q1 in 1’54”669, approfittando anche dell’esposizione della bandiera rossa nei minuti finali. Una volta ripresa la sessione nessuno è infatti riuscito a migliorare e così il portacolori del team Hitech si è assicurato la partenza dal palo. Antonelli, che aveva già prenotato la pole guidando le prove libere mattutine, ha chiuso a quattro decimi in 1’55”092. Sarà dunque una prima fila tutta tricolore quella di gara 1, con i due amici-rivali che si contenderanno la prima vittoria della stagione.

Antonelli ha poi trovato la pole nel secondo turno di qualifica, abbassando il proprio riferimento personale di un secondo in 1’54”046, tenendo a debita distanza Mari Boya, secondo a due decimi. Minì ha invece chiuso quinto, alle spalle anche della sorpresa Tasanapol Inthraphuvasak e di Rafael Camara. Il brasiliano della Ferrari Driver Academy aveva già chiuso in top-5 nel Q1, alle spalle di Matias Zagazeta e del collega in FDA Dino Beganovic. Il campione in carica della Formula Regional by Alpine è risultato quarto e settimo nei due turni.



In difficoltà gli altri portacolori Hitech Jak Crawford, nono e decimo, e Sebastian Montoya (neo-acquisto del Red Bull Junior Team), addirittura 21esimo e 19esimo. Il figlio d’arte è risultato ben lontano dalle prestazioni della passata stagione, quando ottenne tre pole position, così come Pepe Martì, mai in top-10. Nikita Bedrin è stato il miglior rappresentante di PHM nel primo turno in decima piazza, mentre Taylor Barnard ha chiuso buon sesto nel Q2. Dopo i bei risultati dei test e delle prove libere di questa mattina, Francesco Braschi ha chiuso 16esimo e 13esimo, mentre Giovanni Maschio all’esordio in Formula Regional ha contenuto il divario dalla vetta sotto ai due secondi, risultando 26esimo e 25esimo.

Venerdì 13 gennaio 2023, qualifica 1

1 - Gabriele Minì - Hitech - 1’54”669
2 - Andrea Kimi Antonelli - Mumbai Falcons - 1’55”092
3 - Matias Zagazeta - R-Ace - 1’55”119
4 - Dino Beganovic - Mumbai Falcons - 1’55”223
5 - Rafael Camara - Mumbai Falcons - 1’55”336
6 - Sami Meguetounif - Hyderabad Blackbirds by MP - 1’55”344
7 - Sebastian Øgaard - Hyderabad Blackbirds by MP - 1’55”360
8 - Aiden Neate - Prema - 1’55”362
9 - Jak Crawford - Hitech - 1’55”363
10 - Nikita Bedrin - PHM - 1’55”488
11 - Tasanapol Inthraphuvasak - VAR-Pinnacle - 1’55”508
12 - Joshua Dufek - PHM - 1’55”510
13 - Mari Boya - Hyderabad Blackbirds by MP - 1’55”513
14 - Taylor Barnard - PHM - 1’55”537
15 - Nikhil Bohra - R-Ace - 1’55”568
16 - Francesco Braschi - R-Ace - 1’55”577
17 - Lorenzo Fluxa - Mumbai Falcons - 1’55”638
18 - Pepe Martì - VAR-Pinnacle - 1’55”702
19 - Levente Revesz - R-Ace - 1’55”745
20 - Brad Benavides - Hyderabad Blackbirds by MP - 1’55”802
21 - Sebastian Montoya - Hitech - 1’55”821
22 - Rafael Villagomez - VAR-Pinnacle - 1’56”106
23 - Michael Shin - Prema - 1’56”471
24 - Cenyu Han - R&B Racing - 1’56”498
25 - Niels Koolen - VAR-Pinnacle - 1’56”597
26 - Giovanni Maschio - R&B Racing - 1’56”625
27 - Daniel Mavlyutov - Hitech - 1’57”934

Venerdì 13 gennaio 2023, qualifica 2

1 - Andrea Kimi Antonelli - Mumbai Falcons - 1’54”046
2 - Mari Boya - Hyderabad Blackbirds by MP - 1’54”254
3 - Tasanapol Inthraphuvasak - VAR-Pinnacle - 1’54”307
4 - Rafael Camara - Mumbai Falcons - 1’54”403
5 - Gabriele Minì - Hitech - 1’54”507
6 - Taylor Barnard - PHM - 1’54”637
7 - Dino Beganovic - Mumbai Falcons - 1’54”642
8 - Nikhil Bohra - R-Ace - 1’54”669
9 - Nikita Bedrin - PHM - 1’54”689
10 - Jak Crawford - Hitech - 1’54”706
11 - Sebastian Øgaard - Hyderabad Blackbirds by MP - 1’54”719
12 - Pepe Martì - VAR-Pinnacle - 1’54”746
13 - Francesco Braschi - R-Ace - 1’54”767
14 - Aiden Neate - Prema - 1’54”778
15 - Lorenzo Fluxa - Mumbai Falcons - 1’54”785
16 - Sami Meguetounif - Hyderabad Blackbirds by MP - 1’54”826
17 - Joshua Dufek - PHM - 1’54”873
18 - Levente Revesz - R-Ace - 1’54”914
19 - Sebastian Montoya - Hitech - 1’55”083
20 - Matias Zagazeta - R-Ace - 1’55”117
21 - Brad Benavides - Hyderabad Blackbirds by MP - 1’55”137
22 - Michael Shin - Prema - 1’55”599
23 - Rafael Villagomez - VAR-Pinnacle - 1’55”653
24 - Niels Koolen - VAR-Pinnacle - 1’55”826
25 - Giovanni Maschio - R&B Racing - 1’56”040
26 - Daniel Mavlyutov - Hitech - 1’56”462
27 - Cenyu Han - R&B Racing - 2’10”145

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