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25 Gen [13:43]

Yas Marina - Gara 3
Dhaheri vince e allunga

Massimo Costa

Mai dire gatto se non ce l'hai nel sacco, diceva il saggio allenatore Giovanni Trapattoni. Rashid Al Dhaheri sta dettando legge nella Regional Middle East. D'accordo, il cammino è ancora lungo con due appuntamenti da dispuitare per un totale di sei gare, ma l'emiratino di R-Ace appare sempre più in fuga solitaria.

Con la terza vittoria, la seconda del weekend di Yas Marina 2, Al Dhaheri ha un vantaggio di 37 punti sul rookie Kean Nakamura, secondo in graduatoria per il team Mumbai Falcons, team che ancora non è riuscito a cogliere il primo posto. Nakamura, campione italiano F4 in carica, dalla terza piazzola della seconda fila ha approfittato dell'infelice avvio del poleman e compagno di squadra Sebastian Wheldon, battuto dal Al Dhaheri e largo alla curva 2.

Installatosi alle spalle di Al Dhaheri, Nakamura non ha mai portato un serio attacco non sfruttando le due safety-car intervenute al primo giro e nel finale rispettivamente per i ritiri di Maksimilian Popov e Dion Gowda. Per Wheldon rimane il rammarico di quel pessimo avvio, il terzo gradino del podio gli sta sicuramente stretto.

Quarta piazza per Alexander Abkhazava, che non ha avuto l'opportunità di tornare sul podio dopo la vittoria di gara 1 dello scorso weekend. La corsa non ha avuto particolari sussulti e i primi 12 transitati al primo giro davanti ai box sono passati sotto la bandiera a scacchi in ugual posizione, a parte una inversione tra i giapponesi Yuki Sano e Taito Kato.

Per il prossimo appuntamento del 31 gennaio-1 febbraio, si lascia Yas Marina per andare a Dubai, a un paio di ore di distanza. Pista nuova per molti piloti, pista inedita per i team che dovranno adattare la nuova Tatuus GEN2 per quanto riguarda gli assetti.

Domenica 25 gennaio 2026, gara 3

1 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 15 giri
2 - Kean Nakamura - Mumbai Falcons - 0"927
3 - Sebastian Wheldon - Mumbai Falcons - 1"582
4 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 2"785
5 - Kabir Anurag - ART - 4"274
6 - Alex Powell - Pinnacle - 5"999
7 - Yuki Sano - R-Ace - 6"070
8 - Taito Kato - ART - 6"886
9 - Artem Severiukhin - G4 Racing - 7"416
10 - Miguel Costa - RPM - 7"885
11 - Andrija Kostic - Trident - 9"988
12 - Christian Ho - MP Motorsport - 10"329
13 - Salim Hanna - Mumbai Falcons - 10"431
14 - Alex Ninovic - Rodin - 10"606
15 - Francisco Macedo - Van Amersfoort - 11"019
16 - Jan Przyrowski - RPM - 11"837
17 - Andrea Dupé - G4 Racing - 12"351
18 - Jules Roussel - G4 Racing - 12"818
19 - Maxim Rehm - Rodin - 13"970
20 - Kai Daryanani - Trident - 14"457
21 - Gerrard Xie - R-Ace - 14"913
22 - Reza Seewooruthun - Rodin - 15"938
23 - Enea Frey - CL Motorsport - 16"716
24 - Zhenrui Chi - CL Motorsport - 17"298
25 - Giovanni Maschio - RPM - 19"388
26 - Matteo Giaccardi - ART - 19"470
27 - Yuhao Fu - Van Amersfoort - 19"794
28 - Alceu Feldmann - MP Motorsport - 21"686

Ritirati
Dion Gowda
Maksimilian Popov

Il campionato
1.Al Dhaheri 103; 2.Nakamura 66; 3.Powell 49; 4.Popov, Ninovic, Abkhazava 46; 7.Ho 44; 8.Anurag 36; 9.Wheldon 33; 10.Costa 24; 11.Sano 21; 12.Macedo 18; 13.Severiukhin, Kato 14; 15.Hanna 12; 16.Chi 7; 17.Kostic 4; 18.Daryanani, Rehm 2; 20.Seewooruthun 1.

25 Gen [8:54]

Yas Marina - Gara 2
Ninovic la spunta in SC con le rain

Massimo Costa

Rain o slick? Già pensare a questo negli attimi precedenti alla partenza di una gara in mezzo al deserto di Abu Dhabi fa sorridere. E' tutto vero? Viene da chiedersi. Ebbene sì. Sul circuito di Yas Marina, mentre si svolgeva la seconda corsa della UAE4 Series, si è scatenato un temporale vero e proprio che ha costretto la direzione gara a sospendere tutto.

Quando è giunto il momento di mandare in pista le 31 monoposto della Regional Middle East per affrontare gara 2, non pioveva più, ma l'asfalto era assai bagnato. Avrebbe piovuto ancora? L'aslfato drenerà velocemente? Non c'erano molti precedenti da verificare. E così si è andati sul sicuro, la maggior parte, scegliendo le rain. Lo hanno fatto in 24, per lo più quelli delle prime file con i primi 12 di gara 1 "ribaltati" sullo schieramento.

Nella posizione del poleman si è così trovato Alex Ninovic (Rodin) con a fianco Jan Przyrowski (RPM). E loro due, con le rain, hanno praticamente fatto corsa a sè. Il polacco si è subito portato in testa, ma al 5° giro l'inglese lo ha superato ed è andato a vincere la sua prima gara nel mondo Regional. Nel finale è stato facilitato dall'ingresso della safety-car per l'incidente del solito Alceu Feldmann (colpevole o no lui ci cade sempre), poi per la monoposto di Augusto Raber fermatasi a bordo pista, anche se poi è ripartito.

Troppo "cauteloso" il direttore di gara Freitas? In molti lo stanno pensando considerando questi primi due appuntamenti tra Formula 4 e Regional per le varie rosse sventolate, o le safety-car spedite in pista frettolosamente, come se l'opzione virtual safety car non esistesse più. In gare di 30 minuti bisognerebbe essere meno impulsivi, certamente sempre tenendo in massima considerazione la sicurezza, ma così è.

Ninovic, campione della GB3 inglese 2025, diventa così il quarto vincitore diverso su cinque corse disputate dalla Regional Middle East. E il team Rodin, al debutto nella categoria, si aggiunge a quelli di MP Motorsport e R-Ace. Bene anche il rookie Przyrowski, vice campione della F4 spagnola, che ha difeso i colori di RPM, squadra di fatto italiana benché la proprietà sia irlandese.

E un team italiano al cento per cento è Trident che ha colto il terzo gradino del podio con il sempre più convincente Maksimilian Popov, già terzo nella prima gara del primo appuntamento stagionale. Peccato per Andrija Kostic, partito ultimo per la squalifica rimediata in gara 1 (si era piazzato settimo) a causa di una banale irregolarità tecnica.

Grintosa la prova di Sebastian Wheldon (Mumbai Falcons) che ha lottato forte, soprattutto con il compagno Kean Nakamura, per piazzarsi quarto davanti a un osso duro come Francisco Macedo. Settimo è risultato Kabir Anurag che ha vinto una lunga battaglia con Miquel Costa e Yuki Sano.

La safety-car finale ha impedito ai piloti con le slick di portare a compimento quella che stava diventando una grande opportunità, Tra questi Giovanni Maschio, 11esimo, che poteva tranquillamente raggiungere la top 5. A motori spenti però, Maschio è stato penalizzato per avere causato un contatto.

Non è mai stato della partita Rashid Al Dhaheri che comunque rimane leader del campoinatoal pari di Alex Powell, causa contatto che gli ha danneggiato la monoposto. Ritirato per contatto Alexander Abkhazava.

Domenica 25 gennaio 2026, gara 2

1 - Alex Ninovic - Rodin - 14 giri
2 - Jan Przyrowski - RPN - 0"217
3 - Maksimilian Popov - Trident - 0"654
4 - Sebastian Wheldon - Mumbai Falcons - 1"079
5 - Francisco Macedo - Van Amersfoort - 1"272
6 - Kean Nakamura - Mumbai Falcons - 1"607
7 - Kabir Anurag - ART - 1"932
8 - Miguel Costa - RPM - 2"807
9 - Yuki Sano - R-Ace - 4"080
10 - Reza Seewooruthun - Rodin - 4"338
11 - Jules Roussel - G4 Racing - 5"910
12 - Taito Kato - ART - 6"247
13 - Zhenrui Chi - CL Motorsport - 7"007
14 - Matteo Giaccardi - ART - 8"122
15 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 8"674
16 - Maxim Rehm - Rodin - 8"817
17 - Salim Hanna - Mumbai Falcons - 9"697
18 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 9"995
19 - Yuhao Fu - Van Amersfoort - 11"137
20 - Gerrard Xie - R-Ace - 13"378
21 - Artem Severiukhin - G4 Racing - 13"999
22 - Andrija Kostic - Trident - 14"132
23 - Christian Ho - MP Motorsport - 14"712
24 - Giovanni Maschio - RPM - 4"722 **
25 - August Raber - Pinnacle - 14"814
26 - Kai Daryanani - Trident - 15"017
27 - Andrea Dupè - G4 Racing - 16"266
28 - Alex Powell - Pinnacle - 15"943 *

* 5" di penalità
** 10" di penalità

Ritirati
Francisco Macedo
Enea Frey
Alexander Abkhazava
Alceu Feldmann

Il campionato
1.Al Dhaheri 78; 2.Nakamura 48; 3.Popov, Ninovic 46; 5.Ho 44; 6.Powell 41; 7.Abkhazava 34; 8.Anurag 26; 9.Costa 23; 10.Macedo, Wheldon 18; 12.Sano 15; 13.Hanna, Severiukhin 12; 15.Kato 10; 16.Chi 7; 17.Kostic 4; 18.Daryanani, Rehm 2; 20.Seewooruthun 1.

24 Gen [14:47]

Yas Marina - Gara 1
Al Dhaheri vince al via

Massimo Costa

Con una partenza perfetta dalla seconda casella della prima fila, Rashid Al Dhaheri ha conquistato la seconda vittoria consecutiva, dopo quella di gara 3 della scorsa settimana, nella Regional Middle East. L'emiratino del team R-Ace incassa 25 punti che gli permettono di mantenere il comando della classifica generale.

La sua corsa è stata perfetta e neanche la tensione certamente accumulata nella sosta per bandiera rossa causa contatto e capotamento di Alceu Feldmann, colpito da Yuhao Fu, gli ha fatto perdere la freddezza nel controllare (alla ripresa) gli ultimi 4 minuti di corsa.

Al Dhaheri al via ha bruciato il poleman Kean Nakamura che non è mai stato in grado di attaccare seriamente il rivale. Per il giapponese-slovacco del Mumbai Falcons, è il primo podio nella serie. Secondo podio invece, per Alex Powell. Terzo nella gara 3 del primo evento, il giamaicano di Miami ha terminato gara 1 in terza piazza superando di forza Sebastian Wheldon nelle prime curve del primo giro. Per Powell e Pinnacle un altro risultato di qualità.

Wheldon ha tagliato il traguardo in quarta posizione, ma ha ecceduto con i track limits ed ha rimediato una penalità di 5" venendo classificato ottavo. Bel quarto posto per Yuki Sano (R-Ace). Notevole anche la quinta posizione di Artem Severiukhin che riscatta il lavoro di G4 Racing.

Giornata difficile per il team ART che si accontenta del sesto posto di Kabir Anurag mentre Taito Kato non è parso particolarmente efficace. Il team Trident ha piazzato in top 10 Andrija Kostic (settimo) e Maksimilian Popov (nono). Fuori dai punti i piloti MP Alexander Abkhazava e Christian Ho che nel primo evento di Yas Marina avevano vinto gara 1 e gara 2. All'ultimo giro, incidente di Reza Seewooruthun.

Sabato 24 gennaio 2026, gara 1

1 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 17 giri
2 - Kean Nakamura - Mumbai Falcons - 1"609
3 - Alex Powell - Pinnacle - 4"009
4 - Yuki Sano - R-Ace - 5"054
5 - Artem Severiukhin - G4 Racing - 6"129
6 - Kabir Anurag - ART - 7"044
7 - Sebastian Wheldon - Mumbai Falcons - 9"536 *
8 - Maksimilian Popov - Trident - 9"593
9 - Francisco Macedo - Van Amersfoort - 10"994
10 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 11"321
11 - Jan Przyrowski - RPM - 11"481
12 - Alex Ninovic - Rodin - 11"731
13 - Gerrard Xie - R-Ace - 12"191
14 - Taito Kato - ART - 12"723
15 - Andrea Dupé - G4 Racing - 14"169
16 - Miguel Costa - RPM - 14"254
17 - Christian Ho - MP Motorsport - 17"004
18 - Jules Roussel - G4 Racing - 17"710
19 - Giovanni Maschio - RPM - 18"663
20 - August Raber - Pinnacle - 19"076
21 - Zhenrui Chi - CL Motorsport - 19"969
22 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 20"371
23 - Enea Frey - CL Motorsport - 21"029 *
24 - Salim Hanna - Mumbai Falcons - 21"066
25 - Kai Daryanani - Trident - 24"564 *
26 - Matteo Giaccardi - ART - 25"050 **
27 - Maxim Rehm - Rodin - 25"151
28 - Yuhao Fu - Van Amersfoort - 31"792 **

* 5" di penalità
** 10" di penalità

Squalificato
Andrija Kostic

Ritirato
Reza Seewooruthun
Alceu Feldmann

5" di penalità

Il campionato
1.Al Dhaheri 78; 2.Ho 44; 3.Powell 41; 4.Nakamura 40; 5.Abkhazava 34; 6.Popov 31; 7.Ninovic 21; 8.Anurag 20; 9.Costa 19; 10.Sano 13; 11.Hanna, Severiukhin 12; 13.Kato 10; 14.Macedo 8; 15.Chi 7; 16.Wheldon 6; 17.Kostic 4; 18.Daryanani, Rehm 2.

24 Gen [7:58]

Yas Marina - Qualifica 1-2
Pole a Nakamura e Wheldon

Massimo Costa

Sempre sul tracciato di Yas Marina, ma come negli anni passati viene utilizzato un diverso layout (Corkscrew) rispetto al weekend precedente, la Regional Middle East affronta il secondo appuntamento stagionale. Nella giornata di venerdì si sono tenute tre sessioni, denominate test e prove libere, nelle quali sono emersi rispettivamente il leader del campionato Rashid Al Dhaheri (1'39"957), Sebastian Wheldon (1'40"307) e nuovamente Al Dhaheri (1'39"560).

Nelle due sessioni di qualifica odierne, ha dettato legge il team Mumbai Falcons (leggi Prema). Kean Nakamura e Wheldon si sono divise le due pole (e partiranno in prima fila nella gara 3) mentre Al Dhaheri di R-Ace ha chiuso secondo e sesto. Terzo incomodo nella qualifica 2 è stato Kabir Anurag del team ART.

Nakamura ha dunque conquistato la sua prima pole nella Regional. Il campione italiano della F4, uscito sesto nella classifica generale dopo la prima tappa di Yas Marina in un weekend non troppo positivo con tanto di incidente in gara 2, si è subito riscattato. Fin dalle prime battute, è stato lui ad occupare la prima posizione a parte un breve interregno di Anurag. Nakamura aveva la pole tra le mani con il tempo di 1'39"825 e si è ancora leggermente migliorato con 1'39"822.

Al Dhaheri ha risposto con 1'39"990 realizzato nel finale rompendo così il muro dell'1'40", impresa riuscita soltanto ai primi due classificati. Wheldon ha concluso terzo in 1'40"154 con Alex Powell nuovamente protagonista per il team Pinnacle, quarto in 1'40"200. La squadra con licenza irlandese e base nelle Filippiine, è diretta dall'ex pilota John O'Hara, non parteciperà al Regional europeo e dal 2015 lavora con successo nei vari campionati asiatici, facendo anche una apparizione nel 2021-2022 nella F4 spagnola.

Bel quinto tempo per Yuki Sano (R-Ace), vice campione della Super Formula Lights giapponese. Il 19enne spinto dalla Toyota, è al suo primo miglior risultato in Regional dopo il debutto avvenuto a Macao dove si è piazzato nono. Sano è balzato in cima alla classifica nel suo giro finale. Notevole anche il balzo in avanti di Artem Severiukhin di G4 Racing, ottimo sesto davanti ad Anurag e al duo Trident composto da Maksimilian Popov e Andrija Kostic.

Nella seconda qualifica, gran duello tra i compagni di squadra di Mumbai Falcons, Nakamura e Wheldon. Nelle prime battute della sessione, Nakamura ha guidato il gruppo con il tempo di 1'39"835, ma l'americano è stato più lesto dopo un breve stop con bandiera rossa per recuperare la vettura di Maxim Rehm, fermo per un problema tecnico. Wheldon ha segnato il crono di 1'39"787 mentre Nakamura è rimasto bloccato sul crono realizzato precedentemente.

Al Dhaheri era salito terzo, ma il suo tempo è stato cancellato per track limits e così si è ritrovato sesto. Terzo ha così terminato un buon Anurag, che non è riuscito ad abbattere il muro dell'1'40", come in qualifica 1 privilegio che è toccato soltanto ai primi due della classifica.

Quarto si è confermato Powell davanti ad Alexander Abkhazava, vincitore di gara 1 la scorsa settimana e 11esimo nella prima qualifica. Ancora bene Sano e Severiukhin, settimo e ottavo davanti a Taito Kato, meno incisivo del solito, e un sorprendente August Raber con la seconda Tatuus di Pinnacle.

Fuori dalla top 10 Popov e Kostic. Giornata decisamente storta per il team Rodin, che era stato protagonista nel primo appuntamento e invece questa volta è rimasto impantanato nelle ultime posizioni, e per CL Motorsport che questo fine settimana non ha messo in macchina Michael Belov schierando solo due vetture per Zhenrui Chi ed Enea Frey.

Sabato 24 gennaio 2026, qualifica 1

1 - Kean Nakamura - Mumbai Falcons - 1'39"822
2 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 1'39"990
3 - Sebastian Wheldon - Mumbai Falcons - 1'40"154
4 - Alex Powell - Pinnacle - 1'40"200
5 - Yuki Sano - R-Ace - 1'40"353
6 - Artem Severiukhin - G4 Racing - 1'40"454
7 - Kabir Anurag - ART - 1'40"465
8 - Maksimilian Popov - Trident - 1'40"475
9 - Andrija Kostic - Trident - 1'40"547
10 - Francisco Macedo - Van Amersfoort - 1'40"613
11 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 1'40"650
12 - Gerrard Xie - R-Ace - 1'40"653
13 - Andrea Dupé - G4 Racing - 1'40"719
14 - Jan Przyrowski - RPM - 1'40"742
15 - Alex Ninovic - Rodin - 1'40"763
16 - Taito Kato - ART - 1'40"779
17 - Miguel Costa - RPM - 1'40"783
18 - Christian Ho - MP Motorsport - 1'40"810
19 - Enea Frey - CL Motorsport - 1'40"821
20 - Giovanni Maschio - RPM - 1'40"835
21 - Matteo Giaccardi - ART - 1'40"843
22 - Jules Roussel - G4 Racing - 1'40"845
23 - Salim Hanna - Mumbai Falcons - 1'40"921
24 - August Raber - Pinnacle - 1'40"927
25 - Kai Daryanani - Trident - 1'40"999
26 - Zhenrui Chi - CL Motorsport - 1'41"150
27 - Alceu Feldmann - MP Motorsport - 1'41"160
28 - Reza Seewooruthun - Rodin - 1'41"180
29 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 1'41"210
30 - Yuhao Fu - Van Amersfoort - 1'41"229
31 - Maxim Rehm - Rodin - 1'41"525

Sabato 24 gennaio 2026, qualifica 2

1 - Sebastian Wheldon - Mumbai Falcons - 1'39"787
2 - Kean Nakamura - Mumbai Falcons - 1'39"835
3 - Kabir Anurag - ART - 1'40"160
4 - Alex Powell - Pinnacle - 1'40"189
5 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 1'40"227
6 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 1'40"232
7 - Yuki Sano - R-Ace - 1'40"325
8 - Artem Severiukhin - G4 Racing - 1'40"407
9 - Taito Kato - ART - 1'40"435
10 - August Raber - Pinnacle - 1'40"467
11 - Miguel Costa - RPM - 1'40"469
12 - Maksimilian Popov - Trident - 1'40"475
13 - Christian Ho - MP Motorsport - 1'40"498
14 - Gerrard Xie - R-Ace - 1'40"572
15 - Andrija Kostic - Trident - 1'40"607
16 - Salim Hanna - Mumbai Falcons - 1'40"626
17 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 1'40"645
18 - Francisco Macedo - Van Amersfoort - 1'40"662
19 - Andrea Dupé - G4 Racing - 1'40"666
20 - Jan Przyrowski - RPM - 1'40"690
21 - Alex Ninovic - Rodin - 1'40"780
22 - Kai Daryanani - Trident - 1'40"792
23 - Jules Roussel - G4 Racing - 1'40"822
24 - Matteo Giaccardi - ART - 1'40"853
25 - Enea Frey - CL Motorsport - 1'40"901
26 - Maxim Rehm - Rodin - 1'40"992
27 - Reza Seewooruthun - Rodin - 1'41"021
28 - Giovanni Maschio - RPM - 1'41"337
29 - Zhenrui Chi - CL Motorsport - 1'41"340
30 - Alceu Feldmann - MP Motorsport - 1'41"406
31 - Yuhao Fu - Van Amersfoort - 1'41"738

18 Gen [14:01]

Yas Marina - Gara 3
Prima vittoria Regional per Al Dhaheri

Massimo Costa

Prima vittoria per Rashid Al Dhaheri nel mondo Regional, categoria che lo ha visto debuttare nel 2025. L'emiratino di R-Ace si è ampiamente guadagnato il successo dopo il secondo posto di gara 1 e la pole nella qualifica 2 ed ora guida anche la classifica generale. Al Dhaheri ha dominato la terza corsa portandosi subito in testa e tenendo la prima posizione fino al traguardo nonostante la tensione creata dallo stop della gara con bandiera rossa per incidente a Giovanni Maschio.

A seguito del restart avvenuto con la safety-car, Al Dhaheri ha messo metri importanti tra sè e Alex Powell, sempre secondo. Bene dunque Al Dhaheri così come il team R-Ace che si conferma sempre al vertice nella categoria. Powell ha portato a casa un bel risultato e diciamo che tutto il weekend è stato estremamente positivo per lui e per il team Pinnacle.

Terzo si è piazzato Christian Ho, vincitore di gara 2. Il pilota di Singapore ha sempre mantenuto tale posizione. In prima fila partiva Alex Ninovic, ma come avvenuto nella seconda corsa con il suo compagno Reza Seewooruthun (nella stessa casella della prima fila) ha clamorosamente stallato. L'inglese del team Rodin è stato evitato, per fortuna, dagli altri piloti, poi è riuscito a riprendere il cammino e rimontare fino alla 12esima posizione.

Prova grintosa per Kabir Anurag che nel finale si è preso il quarto posto superando Kean Nakamura.. Ancora bene Maksimilian Popov, sesto per Trident che ha avuto Andrija Kostic ottavo. La gara ha avuto una prima safety-car per l'uscita di pista di August Raber, poi la rossa per la manovra errata di Maschio su Wheldon nella veloce curva che porta sul rettifilo di arrivo del GP F1.

Domenica 18 gennaio 2026, gara 3

1 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 13 giri
2 - Alex Powell - Pinnacle - 1"365
3 - Christian Ho - MP Motorsport - 2"461
4 - Kabir Anurag - ART - 3"629
5 - Kean Nakamura - Mumbai Falcons - 4"297
6 - Maksimilian Popov - Trident - 5"118
7 - Zhenrui Chi - CL Motorsport - 5"996
8 - Andrija Kostic - Trident - 7"904
9 - Artem Severiukhin - G4 Racing - 8"810
10 - Yuki Sano - R-Ace - 9"169
11 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 9"376
12 - Gerrard Xie - R-Ace - 11"078
13 - Jan Przyrowski - RPM - 11"677
14 - Sebastian Wheldon - Mumbai Falcons - 11"942
15 - Yuhao Fu - Van Amersfoort - 13"481
16 - Alceu Feldmann - MP Motorsport - 14"537
17 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 14"701
18 - Alex Ninovic - Rodin - 15"066 *
19 - Jules Roussel - G4 Racing - 15"799
20 - Salim Hanna - Mumbai Falcons - 16"127
21 - Matteo Giaccardi - ART - 16"358
22 - Francisco Macedo - Van Amersfoort - 20"833 *
23 - Andrea Dupé - G4 Racing - 22"068

* 5" di penalità

Ritirati
Kai Daryanani
Giovanni Maschio
Maxim Rehm
August Raber
Miguel Costa
Enea Frey

Non partiti
Michael Belov
Reza Seewooruthun
Taito Kato

Il campionato
1.Al Dhaheri 53; 2.Ho 44; 3.Abkhazava 33; 4.Popov 27; 5.Powell 26; 6.Nakamura 22; 7.Ninovic 21; 8.Costa 19; 9.Hanna, Anurag 12; 11.Kato 10; 12.Chi 7; 13.Macedo 6; 14.Kostic 4; 15.Severiukhin, Daryanani, Rehm 2; 18.Sano 1.

18 Gen [10:03]

Yas Marina - Gara 2
Ho dopo la Rossa e due SC

Massimo Costa 

E' ancora un pilota di MP Motorsport a salire sul gradino più alto del podio nella Regional Middle East. La tormentata gara 2, con lo schieramento che ha visto i primi 12 della prima corsa nelle prime sei file con le posizioni rovesciate, ha segnato la vittoria di Christian Ho. Se sabato sul circuito di Yas Marina ha suonato l'nno della Georgia in onore di Alexander Abkhazava, stamane è partito il disco dell'inno di Singapore.

Ho, che nel 2025 ha corso in F3 con Dams e nel 2024 è stato campione della Eurocup-3, partiva dalla quinta casella della terza fila. La corsa è stata subito interrotta perché in partenza Reza Seewooruthun, in prima fila (seconda piazzola) a fianco di Andrija Kostic, ha pericolosamente stallato. Michael Belov, nona fila, che era incollato all'ala posteriore della Tatuus di Francisco Macedo, dopo che il portoghese ha sterzato all'ultimo centimetro, si è trovato davanti la vettura del britannico ferma e l'ha colpita forte con l'anteriore destra. Bandiera rossa.

Alla ripartenza con safety-car, Ho si è trovato terzo per l'assenza di Seewooruthun e di Maxim Rehm, originariamente in seconda fila, ma relegato ultimo. Il tedesco, al primo via aveva dovuto imboccare la via della corsia box perché le luci posteriori di sicurezza non funzionavano. E, tra l'altro, nella partenza in cui si è verificato l'incidente, Rehm si è mosso dalla pit-lane quando ancora non erano passate tutte le monoposto. Una manovra certo non consentita dal regolamento.

Con la gara ripresa, Kostic comandava le operazioni seguito da Miguel Costa, Christian Ho, Alex Ninovic, Alez Powell, Taito Kato, Kean Nakamura, Maksimilian Popov, poi i protagonisti di gara 1, Rashid Al Dhaheri e Alexander Abkhazava. Ma ecco il primo colpo di scena. La direzione gara comunicava che Kostic (Trident) doveva affrontare un drive through per irregolarità nella procedura diella prima partenza.

Spieghiamo. Kostic, mentre nel giro di ricognizione scaldava le gomme, in prossimità dell'ultima curva si è clamorosamente girato. Il serbo ha subito ripreso la retta via e per riprendere la prima posizione ha superato le due vetture che nel frattempo la avevano sopravanzato. Manovra scorretta perché aveva già superato la linea della safety-car e di conseguenza Kostic avrebbe dovuto prendere la via della corsia box. Nella frenesia e nella confusione, non se ne è accorto, da qui la penalità.

Subito dopo la segnalazione del drive through per Kostic, Nakamura ha sbagliato tutto nel tentativo di superare Kato. Arrivato lungo in frenata, il campione della F4 Italia ha centrato la fiancata di Powell, che precedeva il giapponese. Nakamura si è ritirato a bordo pista, Powell ha proseguito attardato. In un'altra curva, Jan Przyrowski, affiancato all'esterno da Artem Severiukhin, ha allargato la linea colpendo il russo. Entrambi si sono girati, entrambi sono ripartiti. E' così entrata la safety-car con Kostic che è entrato ai box e non ne è più uscito.

Quando la corsa è nuvoamente ripresa, Ho ha attaccato il nuovo leader Costa superandolo. Il brasiliano di RPM non è riuscito a reagire nei successivi giri perdendo il contatto da Ho nonostante un'altra safety-car entrata per Kato. Il giapponese, superato Ninovic, ha attaccato frettolosamente all'esterno Costa in quella che è la prima curva del GP F1, ma ha preso in pieno il cordolo decollando e finendo contro le barriere.

Quando la gara è ripresa, Ho ha spinto forte lasciando indietro Costa e Ninovic. Bel quarto posto di Salim Hanna che ha preceduto Al Dhaheri e Abkhazava. Le vicissitudini della corsa hanno permesso a Macedo di recuperare fino al settimo posto davanti al duo Trident Popov-Daryanani.

Domenica 18 gennaio 2026, gara 2

1 - Christian Ho - MP Motorsport - 12 giri
2 - Miguel Costa - RPM - 1"451
3 - Alex Ninovic - Rodin - 2"894
4 - Salim Hanna - Mumbai Falcons - 4"525
5 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 4"615
6 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 5"222
7 - Francisco Macedo - Van Amersfoort - 7"170
8 - Maksimilian Popov - Trident - 7"724
9 - Zhenrui Chi - CL Motorsport - 9"845
10 - Gerrard Xie - R-Ace - 10"197
11 - Andrea Dupé - G4 Racing - 10"854
12 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 10"902
13 - Yuki Sano - R-Ace - 11"189
14 - Kabir Anurag - ART - 12"065
15 - Giovanni Maschio - RPM - 12"958
16 - Artem Severiukhin - G4 Racing - 13"498
17 - Kai Daryanani - Trident - 13"539 *
18 - Jules Roussel - G4 Racing - 13"667
19 - August Raber - Pinnacle - 15"446
20 - Enea Frey - CL Motorsport - 16"115
21 - Sebastian Wheldon - Mumbai Falcons - 16"332 *
22 - Yuhao Fu - Van Amersfoort - 17"550
23 - Alex Powell - Pinnacle - 17"788
24 - Matteo Giaccardi - ART - 18"232
25 - Alceu Feldmann - MP Motorsport - 18"489
26 - Jan Przyrowski - RPM - 20"026 *
27 - Maxim Rehm - Rodin - 22"932 *

* 5" di penalità

Ritirati
Taito Kato
Andrija Kostic
Kean Nakamura
Reza Seewooruthun
Michael Belov

17 Gen [15:47]

Yas Marina - Gara 1
Abkhazava resiste ad Al Dhaheri

Massimo Costa

Alexander Abkhazava sta piano piano entrando nella storia del motorsport della Georgia, nazione che con le quattro ruote non ha molto da spartire. Eppure, questo ragazzo di 19 anni, con fatica, ma tanta buona volontà, si sta imponendo nel mondo delle formule. Una vittoria nella Eurocup-3 2024 con Sainteloc, due podi sempre in tale serie nel 2025, ed ora un brillantissimo successo nella prima gara della Regional Middle East. E con MP Motorsport, la squadra per la quale ha corso anche nella Eurocup-3 lo scorso anno.

Partito dalla pole, Abkhazava è stato bravo a tenersi alle spalle per tutti i 17 giri un convincente Rashid Al Dhaheri. L'emiratino di R-Ace però, non è mai riuscito a portare un vero attacco al rivale e così si è dovuto accontentare della seconda posizione. Per lui un eccellente risultato che lo rinfranca dopo un 2025 non troppo esaltante.

Grande soddisfazione nel team Trident. Il debuttante Maksimilian Popov, proveniente da due stagioni nella F4 Italia, ha tenuto il terzo posto conquistato in qualifica. Popov non ha fatto il terzo incomodo nel duello tra i primi due, tenendosi a distanza in quanto non aveva il passo, ma è stato bravo a manenere a debita distanza Kean Nakamura (Mumbai Falcons), altro rookie di lusso essendo il campione italiano della F4.

Quinta piazza per Taito Kato (ART), poi Alex Powell che ha portato un bel sesto posto al team Pinnacle, l'unico presente in griglia a non essere tra i prossimi partecipanti alla serie europea della Regional. Powell si è reso protagonista di uno dei pochissimi sorpassi (almeno nelle prime posizioni) della gara, quando ha avuto la meglio su Alex Ninovic (Rodin).

Nella ambita top 10 troviamo anche Christian Ho di MP e poi due rookie interessanti: Maxim Rehm, due anni nella F4 Italia, e Miguel Costa, che ha debuttato in monoposto lo scorso anno nella F4 spagnola. Unico italiano al via, Giovanni Maschio ha concluso 26esimo dopo aver perso posizioni per un salto sul cordolo. Un solo ritirato, Alceu Feldmann, a causa di un errore in frenata e conseguente urto con le barriere.

Sabato 17 gennaio 2026, gara 1

1 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 17 giri
2 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 0"443
3 - Maksimilian Popov - Trident - 2"975
4 - Kean Nakamura - Mumbai Falcons - 3"835
5 - Taito Kato - ART - 6"990
6 - Alex Powell - Pinnacle - 8"573
7 - Alex Ninovic - Rodin - 9"583
8 - Christian Ho - MP Motorsport - 10"153
9 - Maxim Rehm - Rodin - 13"898
10 - Miguel Costa - RPM - 14"647
11 - Reza Seewooruthun - Rodin - 16"823
12 - Andrija Kostic - Trident - 19"070
13 - Artem Severiukhin - G4 Racing - 19"464
14 - Jan Przyrowski - RPM - 19"936
15 - Salim Hanna - Mumbai Falcons - 20"651
16 - Francisco Macedo - Van Amersfoort - 21"633
17 - Zhenrui Chi - CL Motorsport - 23"981
18 - Michael Belov - CL Motorsport - 24"937
19 - Kai Daryanani - Trident - 26"194
20 - Andrea Dupé - G4 Racing - 28"331
21 - Gerrard Xie - R-Ace - 28"788
22 - Kabir Anurag - ART - 31"124
23 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 32"559
24 - Yuki Sano - R-Ace - 33"933
25 - Giovanni Maschio - RPM - 36"151
26 - Jules Roussel - G4 Racing - 36"423
27 - Enea Frey - CL Motorsport - 37"247
28 - August Raber - Pinnacle - 38"136
29 - Matteo Giaccardi - ART - 39"065
30 - Yuhao Fu - Van Amersfoort - 39"207
31 - Sebastian Wheldon - Mumbai Falcons - 1'31"375

Ritirato
Alceu Feldmann

17 Gen [12:32]

Yas Marina - Qualifica 1-2
Pole per Abkhazava e Al Dhaheri

Massimo Costa

Prima Alexander Abkhazava, poi Rashid Al Dhaheri. Sono questi i primi due poleman della Regional Middle East. A Yas Marina, nella prima qualifica stagionale, il georgiano di MP Motorsport si è imposto per un solo millesimo proprio sul rivale emiratino di R-Ace, che gioca in casa. Nella qualifica 2 invece, Al Dhaheri ha preso il sopravvento lasciando a poco più di un decimo l'ottimo Alex Ninovic (campione GB3 2025), mentre Abkhazava non si è ripetuto terminando 11esimo.

Decisamente emozionante il primo confronto con Taito Kato (ART) che ha dettato il ritmo in 1'48"873 precedendo Abkhazava, Kean Nakamura e Alex Powell. Poco dopo, al comando si è portato Maksimilian Popov (Trident) in 1'48"836, ma Kato ha ripreso la testa del gruppo con 1'48"815.

Sembrava fatta per il giapponese pupillo della Honda, ma Abkhazava (nella foto sotto) ha messo sul tavolo il jolly della pole in 1'48"713 e Al Dhaheri si è preso il secondo posto con 1'48"714. Kato non si è più migliorato scivolando quinto e sopravanzato da uno ottimo Popov, primo dei rookie proveniente dalla F4 italiana in 1'48"732, che si è messo dietro Nakamura, campione della F4 Italia e schierato da Mumbai Falcons (leggi Prema).

Buon sesto posto per Powell con il team Pinnacle. Il ragazzo giamaicano non fa più parte della Academy Mercedes dopo la non positiva stagione 2025 nella Formula 4, ma forse perché con le spalle più leggere, si è portato nelle prime posizioni.

Settimo Christian Ho, proveniente dalla F3, poi Ninovic del team Rodin. La squadra inglese è al debutto nella serie e subito ha raggiunto la top 10 come il suo pilota australiano. Bene anche Andrija Kostic, nono per Trident, ed Artem Severiukhin, che ha chiuso la top 10 con la Tatuus di G4 Racing.



Nella qualifica 2, Nakamura ha realizzato subito un ottimo tempo, 1'48"305, venendo superato da Ninovic in 1'48"257. Popov si è confermato salendo terzo davanti ad Al Dhaheri e Powell. Nel finale però, Al Dhaheri ha tolto più di 3 decimi dal suo limite chiudendo il giro in 1'48"148. Ninovic è rimasto sul tempo precedente, Nakamura si è migliorato con 1'48"258, ma non è bastato mentre Powell ha chiuso quarto in 1'48"356 davanti a Popov, Ho e Kato.

In top 10, con l'ottava prestazione, è entrato Kabir Anurag (ART), 11esimo nella prima qualifica, mentre bene ha fatto Francisco Macedo (Van Amersfoort), già protagonista nei test. Il portoghese si è classificato nono davanti a Zhenrui Chi che è riuscito per CL Motorsport ha prendersi il decimo crono. Peggio è andata ai suoi compagni con l'esperto Michael Belov nelle retrovie al pari di Enea Frey in entrambe le sessioni.

Qualifiche negative per Sebastian Wheldon (Mumbai Falcons) e Jules Roussel (G4). Per problemi tecnici, l'americano non ha completato il primo giro in qualifica 1 e non è entato in pista nella Q2. Al contrario, il francese non è riuscito a uscire dai box nella Q1 e si è subito fermato nella Q2.

Sabato 17 gennaiio 2026, qualifica 1

1 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 1'48"713
2 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 1'48"714
3 - Maksimilian Popov - Trident - 1'48"732
4 - Kean Nakamura - Mumbai Falcons - 1'48"742
5 - Taito Kato - ART - 1'48"815
6 - Alex Powell - Pinnacle - 1'48"820
7 - Christian Ho - MP Motorsport - 1'48"946
8 - Alex Ninovic - Rodin - 1'48"960
9 - Andrija Kostic - Trident - 1'49"131
10 - Artem Severiukhin - G4 Racing - 1'49"169
11 - Kabir Anurag - ART - 1'49"178
12 - Yuki Sano - R-Ace - 1'49"183
13 - Miguel Costa - RPM - 1'49"213
14 - Maxim Rehm - Rodin - 1'49"239
15 - Gerrard Xie - R-Ace - 1'49"300
16 - Francisco Macedo - Van Amersfoort - 1'49"306
17 - Reza Seewooruthun - Rodin - 1'49"336
18 - Yuhao Fu - Van Amersfoort -. 1'49"369
19 - Dion Gowda - Van Amersffoort - 1'49"406
20 - Giovanni Maschio - RPM - 1'49"431
21 - Jan Przyrowski - RPM - 1'49"477
22 - Zhenrui Chi - CL Motorsport - 1'49"492
23 - Andrea Dupé - G4 Racing - 1'49"516
24 - Kai Daryanani - Trident - 1'49"571
25 - Michael Belov - CL Motorsport - 1'49"572
26 - Salim Hanna - Mumbai Falcons - 1'49"617
27 - Enea Frey - CL Motorsport - 1'49"663
28 - Matteo Giaccardi - ART - 1'49"773
29 - August Raber - Pinnacle - 1'49"869
30 - Alceu Feldmann - MP Motorsport - 1'49"878
31 - Sebastian Wheldon - Mumbai Falcons - senza tempo
32 - Jules Roussel - G4 Racing - senza tempo

Sabato 17 gennaiio 2026, qualifica 2

1 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 1'48"148
2 - Alex Ninovic - Rodin - 1'48"257
3 - Kean Nakamura - Mumbai Falcons - 1'48"258
4 - Alex Powell - Pinnacle - 1'48"356
5 - Maksimilian Popov - Trident - 1'48"385
6 - Christian Ho - MP Motorsport - 1'48"506
7 - Taito Kato - ART - 1'48"541
8 - Kabir Anurag - ART - 1'48"559
9 - Francisco Macedo - Van Amersfoort - 1'48"568
10 - Zhenrui Chi - CL Motorsport - 1'48"640
11 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 1'48"647
12 - Andrija Kostic - Trident - 1'48"671
13 - Artem Severiukhin - G4 Racing - 1'48"701
14 - Miguel Costa - RPM - 1'48"778
15 - Yuki Sano - R-Ace - 1'48"791
16 - Reza Seewooruthun - Rodin - 1'48"812
17 - Jan Przyrowski - RPM - 1'48"854
18 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 1'48"914
19 - Giovanni Maschio - RPM - 1'48"948
20 - Gerrard Xie - R-Ace - 1'48"951
21 - Andrea Dupé - G4 Racing - 1'48"962
22 - Yuhao Fu - Van Amersfoort - 1'48"992
23 - Salim Hanna - Mumbai Falcons - 1'49"009
24 - Matteo Giaccardi - ART - 1'49"011
25 - Maxim Rehm - Rodin - 1'49"068
26 - Kai Daryanani - Trident - 1'49"095
27 - Enea Frey - CL Motorsport - 1'49"238
28 - August Raber - Pinnacle - 1'49"254
29 - Michael Belov - CL Motorsport - 1'49"488
30 - Alceu Feldmann - MP Motorsport - 1'50"348
31 - Jules Roussel - G4 Racing - senza tempo
32 - Sebastian Wheldon - Mumbai Falcons - senza tempo

16 Gen [18:40]

Yas Marina, libere 1-2
Powell segna il miglior tempo

Massimo Costa

Otto turni di test collettivi tra martedì e mercoledì, giornata di riposo giovedì, di nuovo due sessioni venerdì. La preparazione al campionato Regional Middle East procede senza sosta, chilometri importanti per mettere a punto la nuova Tatuus GEN2 a motore Toyota.

Il miglior tempo porta la firma di Alex Powell del team Pinnacle che nel turno numero 2 ha fermato i cronometri sul 1'48"263 mentre nella prima sessione il più veloce è stato Christian Ho di MP Motorsport in 1'48"270. Una differenza di 7 millesimi. Essendo prove libere si nota una certa discrepanza tra i due turni tra chi ha cercato il tempo in una sessione e chi in un'altra, il tutto in vista delle due qualifiche di sabato (domani).

Girando parecchio sulla medesima pista, è inevitabile che il divario tra i piloti sia sensibilmente diminuito e in un secondo troviamo 22-23 vetture. Un buon segnale per quanto riguarda il rendimento del nuovo pacchetto tecnico Tatuus-Toyota Autotecnica.

Venerdì 16 gennaio 2026, libere 1

1 - Christian Ho - MP Motorsport - 1'48"270 - 23 giri
2 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 1'48"445 - 24
3 - Kabir Anurag - ART - 1'48"472 - 24
4 - Taito Kato - ART - 1'48"514 - 25
5 - Sebastian Wheldon - Mumbai Falcons - 1'48"532 - 21
6 - Alex Powell - Pinnacle - 1'48"630 - 16
7 - Kean Nakamura - Mumbai Falcons - 1'48"759 - 21
8 - Artem Severiukhin - G4 Racing - 1'48"767 - 22
9 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 1'48"771 - 22
10 - Alex Ninovic - Rodin - 1'48"774 - 21
11 - Maxim Rehm - Rodin - 1'48"828 - 22
12 - Maksimilian Popov - Trident - 1'48"917 - 22
13 - Jules Roussel - G4 Racing - 1'48"993 - 20
14 - Francisco Macedo - Van Amersfoort - 1'49"001 - 22
15 - Reza Seewooruthun - Rodin - 1'49"015 - 22
16 - Alceu Feldmann - MP Motorsport - 1'49"038 - 24
17 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 1'49"120 - 18
18 - Yuhao Fu - Van Amersfoort - 1'49"126 - 19
19 - Jan Przyrowski - RPM - 1'49"147 - 25
20 - Miguel Costa - RPM - 1'49"166 - 24
21 - Andrea Dupè - G4 Racing - 1'49"220 - 23
22 - Gerrard Xie - R-Ace - 1'49"232 - 24
23 - Andrija Kostic - Trident - 1'49"295 - 24
24 - Michael Belov - CL Motorsport - 1'49"544 - 20
25 - Zhenrui Chi - CL Motorsport - 1'49"572 - 19
26 - Kai Daryanani - Trident - 1'49"595 - 25
27 - Salim Hanna - Mumbai Falcons - 1'49"698 - 19
28 - Yuki Sano - R-Ace - 1'49"737 - 21
29 - Enea Frey - CL Motorsport - 1'49"766 - 17
30 - August Raber - Pinnacle - 1'49"929 - 20
31 - Giovanni Maschio - RPM - 1'50"051 - 22
32 - Matteo Giaccardi - ART - 1'50"468 - 12

Venerdì 16 gennaio 2026, libere 2

1 - Alex Powell - Pinnacle - 1'48"263 - 21 giri
2 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 1'48"378 - 10
3 - Sebastian Wheldon - Mumbai Falcons - 1'48"385 - 19
4 - Kabir Anurag - ART - 1'48"508 - 22
5 - Kean Nakamura - Mumbai Falcons - 1'48"620 - 17
6 - Francisco Macedo - Van Amersfoort - 1'48"686 - 18
7 - Taito Kato - ART - 1'48"706 - 21
8 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 1'48"734 - 23
9 - Alex Ninovic - Rodin - 1'48"782 - 17
10 - Maksimilian Popov - Trident - 1'48"798 - 19
11 - Michael Belov - CL Motorsport - 1'48"805 - 19
12 - Andrija Kostic - Trident - 1'48"809 - 17
13 - Gerrard Xie - R-Ace - 1'48"826 - 11
14 - Yuki Sano - R-Ace - 1'48"830 - 10
15 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 1'48"881 - 14
16 - Christian Ho - MP Motorsport - 1'48"887 - 17
17 - Yuhao Fu - Van Amersfoort - 1'48"905 - 19
18 - Salim Hanna - Mumbai Falcons - 1'48"907 - 20
19 - Giovanni Maschio - RPM - 1'48"922 - 18
20 - Kai Daryanani - Trident - 1'48"977 - 20
21 - Zhenrui Chi - CL Motorsport - 1'48"992 - 18
22 - Maxim Rehm - Rodin - 1'49"078 - 19
23 - Reza Seewooruthun - Rodin - 1'49"107 - 18
24 - Artem Severiukhin - G4 Racing - 1'49"357 - 19
25 - Jan Przyrowski - RPM - 1'49"392 - 19
26 - Enea Frey - CL Motorsport - 1'49"397 - 18
27 - Matteo Giaccardi - ART - 1'49"452 - 21
28 - Miguel Costa - RPM - 1'49"455 - 17
29 - August Raber - Pinnacle - 1'49"483 - 19
30 - Andrea Dupé - G4 Racing - 1'49"691 - 9
31 - Alceu Feldmann - MP Motorsport - 1'49"965 - 7
32 - Jules Roussel - G4 Racing - 1'50"808 - 4

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