indycar

Palou, cinque volte nella storia
Tra i grandi della IndyCar

Carlo Luciani Cinque titoli in sei stagioni. È questo il numero che meglio racconta la dimensione raggiunta da Alex Palou i...

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Formula E

Opel ufficializza l’arrivo di Evans
per il suo debutto nella serie elettrica

Michele Montesano Non un fulmine a ciel sereno, perché la notizia era ormai nell’aria da mesi. Ma ora c’è l’ufficialità, Mit...

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Eurocup-3

Ufficiale il calendario 2027
degli SWC di Eurocup e F4

Davide Attanasio - FotocarIn data odierna, 1° settembre, sono stati emessi i calendari della terza edizione degli SWC. Tale ...

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Karting

Rubens Barrichello con Birelart
nel Mondiale Karting KZ2

Massimo CostaRubens Barrichello, indimenticato pilota di F1 che tra il 1993 e il 2011 ha disputato 322 Gran Premi otten...

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formula 1

Fornaroli e il futuro in F1
L'unica speranza è il team Haas?

Massimo Costa - XPB ImagesCome sapete, Leonardo Fornaroli, campione Formula 3 nel 2024, campione Formula 2 nel 2025, quest&#...

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indycar

Milwaukee - Gara 1
Palou campione per la quinta volta

Carlo Luciani Pato O'Ward completa una domenica da incorniciare a Milwaukee, conquistando anche la gara 1 dopo aver già...

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16 Dic [19:18]

Rallye Jeunes 2012
Camilli e Laskowski i laureati

Eric Camilli, venticinquenne di Nizza, e Laurent Laskowski, ventitreenne di Noisy, sono i due laureati di Rallye Jeunes 2012. Così ha deciso una giuria composta da Alain Mahé, Marek Nawaricki, Frédric Peticolin e Jérome Bourret dopo aver visto all’opera sul tracciato di Lédenon i nove finalisti. I due disputeranno la prossima stagione cinque gare con la nuova DS3 R1 e due con la con la DS3 R3. A costo zero, conferma il meno giovane dei due: “Ho realizzato un sogno – dice – investendo quindici euro”. Già, perché per partecipare alle selezioni regionali era sufficiente recarsi in una concessionaria Citroen, compilare un modulo e versare l’irrisoria tassa d’iscrizione. A farlo sono stati oltre cinquemila, a conferma della bontà di un’iniziativa che non sarebbe neppure tanto difficile proporre anche nel Bel Paese. Copiare, in fondo, non è difficile: basta quel po’ d’umiltà necessaria ad ammettere che altri hanno fatto bene. Proprio quello che manca (fra l’altro) ai tanti che affollano le stanze italiane del potere…

g. r.