F4 Italia

L'intervista - Ludovico Busso
Il "lupo degli Iblei" con il FREC nel mirino

Davide AttanasioInutile prendersi in giro, l'obiettivo è quello: la Regional europea, o FREC che dir si voglia, potrebbe...

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Formula E

Citroën conferma Cassidy e Vergne
in vista della prossima stagione

Michele Montesano Citroën guarda già al prossimo futuro. Anche se questo fine settimana si assisterà all’ultimo atto della s...

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F4 Italia

Anteprima 2027
Allo studio, come cambiare
il format dei weekend di gara

Massimo CostaIn questi giorni circola la voce di un possibile cambiamento, nel 2027, dell'attuale format del campionato ...

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indycar

Portland - Gara
Palou trionfa ancora

Carlo Luciani Non ha rivali Alex Palou, che ancora una volta nel momento decisivo ha tirato fuori gli artigli, vincendo il ...

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Super Formula

Sugo - Gara
La safety premia Fukuzumi

Davide AttanasioSportivamente parlando, è un periodo decisamente fruttuoso per Nirei Fukuzumi. Il 29enne di Ishii, trascorsi...

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IMSA

Porsche conferma l'impegno nel 2027
E osserva il regolamento 2030 del WEC

Michele Montesano Porsche ha annunciato che il programma ufficiale nel campionato IMSA WeatherTech SportsCar Championship no...

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16 Dic [19:18]

Rallye Jeunes 2012
Camilli e Laskowski i laureati

Eric Camilli, venticinquenne di Nizza, e Laurent Laskowski, ventitreenne di Noisy, sono i due laureati di Rallye Jeunes 2012. Così ha deciso una giuria composta da Alain Mahé, Marek Nawaricki, Frédric Peticolin e Jérome Bourret dopo aver visto all’opera sul tracciato di Lédenon i nove finalisti. I due disputeranno la prossima stagione cinque gare con la nuova DS3 R1 e due con la con la DS3 R3. A costo zero, conferma il meno giovane dei due: “Ho realizzato un sogno – dice – investendo quindici euro”. Già, perché per partecipare alle selezioni regionali era sufficiente recarsi in una concessionaria Citroen, compilare un modulo e versare l’irrisoria tassa d’iscrizione. A farlo sono stati oltre cinquemila, a conferma della bontà di un’iniziativa che non sarebbe neppure tanto difficile proporre anche nel Bel Paese. Copiare, in fondo, non è difficile: basta quel po’ d’umiltà necessaria ad ammettere che altri hanno fatto bene. Proprio quello che manca (fra l’altro) ai tanti che affollano le stanze italiane del potere…

g. r.