formula 1

Gli eroi del volante schiavi
dei responsabili dei social media

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Regional European

Sorprese, conferme, delusioni
della prima parte della stagione

Davide AttanasioSiccome l'età dei protagonisti è quella, dai 16 ai 19 anni, ci concediamo la licenza di scrivere che il ...

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Formula E

Calendario record nel 2027: 21 E-Prix
Con Austin, Brands Hatch e Zandvoort

Michele Montesano La Prossima stagione di Formula E non porterà solamente l’arrivo delle nuove monoposto Gen4, ma la serie ...

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Elkhart Lake - Gara
Lundgaard da ultimo a primo

Carlo LucianiGara a dir poco incredibile quella andata in scena ad Elkhart Lake, in Wisconsin, dove a vincere il GP Road Ame...

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F4 Italia

Monza - Gara Finale
Sammalisto dominatore assoluto

Massimo CostaTripletta a Vallelunga, tripletta a Monza. Luka Sammalisto sta tenendo un gran passo nella Formula 4 Italia. E ...

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10 Ott [18:19]

SAAREMAA RALLI
Tanak convince

Contro la forza, ragion non vale. E quando si ha a disposizione un’Impreza Gruppo N, il talento non basta a vincere la sfida con una Focus vuerrecì. Così, battuto da Georg Gross, Ott Tanak (nella foto) non ce l’ha fatta a ripetersi sulle strade bianche del Saaremaa Ralli. Ma il ventunenne pupillo di Markko Martin è riuscito comunque a mandare messaggi più che confortanti ai giurati che dopo averlo visto all’opera nella selezione austriaca del Pirelli Star Drive 2010 hanno puntato su di lui. Insomma ci ha provato: ha vinto due delle tre prove della prima semitappa e nelle sei della seconda ha provato a resistere alla rimonta del connazionale meglio armato. Almeno per un po’, poi s’è rassegnato alla medaglia d’argento. Lucidandola con tempi sempre notevoli, contendendo il distacco finale in una quarantina di secondi. Che sono pochi: tre decimi e poco più al chilometro in una gara da quasi centoventi di media.
Una curosità: ad infoltire l’elenco dei partenti, anche un plotoncino di rallisti con gli stagionati camioncini Gaz 51 e 52. Qualcuno s’è perso per strada, ma i migliori si sono messi dietro diversi con materiale apparentemente più adatto. E’ anche per loro che sull’isola di Saare duverse migliaia di appassionati hanno versato nelle casse degli organizzatori poco meno di tre euro a testa.

m.mz.