formula 1 Alboreto vice campione 1985<br />Sogno iridato svanito dopo 11 GP

Alboreto vice campione 1985
Sogno iridato svanito dopo 11 GP

Massimo Costa - XPB ImagesDal 1953 in avanti, dopo la sbornia dei Mondiali vinti da Nino Farina ed Alberto Ascari, la Formul...

Leggi »
formula 1 Ascari vince due titoli iridati<br />nel 1952-1953 e diventa leggenda

Ascari vince due titoli iridati
nel 1952-1953 e diventa leggenda

Massimo CostaConcessi gli onori a Juan Manuel Fangio, campione del mondo 1951 con l'Alfa Romeo al termine di un vivace c...

Leggi »
formula 1 Farina, il primo italiano <br />campione del mondo nel 1950

Farina, il primo italiano
campione del mondo nel 1950

Massimo Costa - XPB ImagesIl primo campionato del mondo della storia della Formula 1 venne disputato nel 1950 e fu vinto da ...

Leggi »
formula 1 Austin - Libere 2<br />Leclerc si conferma, Antonelli quarto

Austin - Libere 2
Leclerc si conferma, Antonelli quarto

Massimo Costa - XPB ImagesCome ad Austin una settimana fa, Charles Leclerc è l'uomo del venerdì. Primo nella sessione di...

Leggi »
formula 1 Austin - Libere 1<br />Leclerc leader, poi Antonelli

Austin - Libere 1
Leclerc leader, poi Antonelli

Massimo Costa - XPB ImagesSi ripete il solito copione. La Ferrari è davanti a tutti nelle prove libere, in questo caso il pr...

Leggi »
Rally Dakar 2027: si torna in Africa<br />4341 km tra Portogallo e Marocco

Dakar 2027: si torna in Africa
4341 km tra Portogallo e Marocco

Michele Montesano Con il nuovo anno si riaccendono i motori della Dakar. Giunto alla 49ª edizione, il Rally Raid più celebr...

Leggi »
9 Dic [20:21]

Stefano D'Aste vince a Magione
il Merry Christmas Magione

È stato il genovese naturalizzato lombardo Stefano D’Aste, in coppia con Miriam Marchetti, il vincitore del Merry Christmas Magione Rally Circuit, evento che ha chiuso l’attività 2012 dell’Autodromo “Borzacchini” di Magione.
La gara è vissuta sul dominio pressoché totale de pilota WTCC, che ha preso in mano le redini della classica già con le prime due prove speciali disputate ieri, per poi proseguire a guardare stamani tutti dall’alto.
“Una bella gara ha commentato D’Aste all’arrivo che è anche servita per mettere a punto la vettura. Questi due giorni di gara sono stati spettacolari, divertenti, complimenti all’organizzazione. In un momento economico come questo si dovrebbe considerare maggiormente questo tipo di gare, che hanno costi decisamente più contenuti di un rally normale e permettono comunque di divertirsi”.
D’Aste ha sfruttato al meglio l’agilità della sua Lotus Exige 260 Cup oltre che il suo sapere del correre in circuito, riuscendo ad avere ragione di un nutrito gruppo di rallisti rivelatisi in gran forma. La seconda posizione è stata appannaggio del piemontese Oscar Donetto, navigato dal figlio Gianmarco, su una Skoda Fabia WRC assai ammirata.
Il pilota della Nord-West sulle prime aveva battagliato con il conterraneo Augustino Pettenuzzo, affiancato da Tirone su una Ford Focus WRC poi, prima con le difficoltà di questi per la rottura di un semiasse durante la seconda “piesse” ed conseguente ritiro, si è messo alle costole di D’Aste cercando di impensierirlo. Il tentativo ben presto vanificato: durante la terza prova la prima di oggi i Donetto hanno perso oltre 1’ dovuto all’aver effettuato un giro di pista in più oltre quelli previsti. Arretrata quarta, l’accoppiata padre-figlio ha prontamente reagito e dalla successiva è tornata al posto d’onore tenendolo sino alla bandiera a scacchi.
Il gradino più basso del podio è toccato al sedicenne Damiano De Tommaso (il primo minorenne che ha corso nei rallies italiani), con la Renault Clio RS, sesto assoluto, affiancato dalla cugina Silvia Mazzetti. Il ragazzo varesino ha nuovamente espresso il proprio potenziale andando a vincere il Gruppo N con una prova di forza. Dopo due prove ieri era in sesta posizione, oggi ha migliorato il proprio feeling con la vettura preparata dal padre Cosimo.
Il valore della prestazione di De Tommaso è stato dato anche dall’essere riuscito a tenersi dietro un pilota di caratura come il milanese Giacomo “Jack” Ogliari, al via con la Mitsubishi Lancer Evo IX Gruppo R, quarto fino alla penultima “chrono”, poi solo sesto sotto la bandiera a scacchi perché penalizzato di tre minuti per non aver preso il via all’ultima “side by side” per una panne elettrica, problema palesato in tutto l’arco del week-end.