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18 Feb [13:48]

Svezia - Finale
Neuville nuovo leader iridato

Marco Minghetti

Se qualche distratto parlava di una Hyundai in crisi al Monte-Carlo ora è servito. Con un Thierry Neuville dominatore e con Andreas Mikkeles e Hayden Paddon sempre agli avamposti, la casa coreana guidata sul campo da Michel Nandan, sull’insidiosa neve svedese ha fatto il pieno. Merito del livello raggiunto dalla i20 Wrc, e merito dei piloti, che con la punta di diamante Neuville ha trovato anche la vetta della graduatoria iridata.

Il belga, alla settima vittoria in carriera, nel fine settimana svedese è stato semplicemente perfetto, dimostrando di aver raggiunto una maturità invidiabile. Avvantaggiato da una ottima posizione di partenza, Neuville ha preso le redini del comando già nella mattinata del venerdì e da lì in avanti ha spinto al massimo quando doveva mandare segnali inequivocabili agli avversari, ed ha gestito giudiziosamente quando era inutile prendere rischi ulteriori. Una vittoria, questa, che chiarisce quale sarà uno dei piloti in grado di giocarsi il titolo 2018 ma anche, cronometro alla mano, che i prossimi undici appuntamenti saranno sempre giocati sul filo dei secondi, con tanti possibili protagonisti a giocarsi di volta in volta il successo.

E il secondo posto di Craig Breen ne è la dimostrazione più lampante. Dopo i chiaroscuri del Monte, la Citroen non era certamente accreditata per ottenere certi risultati in Svezia, ed invece con una prestazione da urlo, il ventottenne pilota irlandese ha raccolto un secondo posto da incorniciare, che migliora così il terzo gradino del podio ottenuto nel 2016 nel Finland Rally. Unico a tenere davvero sotto pressione il vincitore fino alla fine, Breen è stato semplicemente perfetto e vista l’ennesima gara negativa di Kris Meeke ora sarà ancora più difficile per lui digerire il mancato utilizzo al prossimo Rally del Messico, anche se il sostituto altro non è che il nove volte campione del mondo Sébastien Loeb. Noblesse oblige…

Un altro pilota a cui bisogna fare applausi a scena aperti è senza ogni ombra di dubbio è Esapekka Lappi. Finito al settimo posto dopo una divagazione in un cumulo di neve nel pomeriggio del venerdì, il finlandese con un finale tutto cuore è riuscito a prendersi la quarta posizione, superando proprio allo sprint Hayden Paddon salvando così il bilancio di una Toyota che, a detta di molti, era la vera favorita alla vigilia. Ma persi prima Ott Tanak e poi Jari-Matti Latvala, entrambi in crisi per essere tra i primi sulla strada il venerdì, è toccato al giovane di bottega fare la prima guida riuscendoci alla perfezione. Buoni voti anche per Mads Ostberg, sesto all’esordio con la Citroen C3 Wrc, e per il giovane Teemu Suninen ceh seppur autore di qualche sbavatura, alla fine è risultato miglior pilota M-Sport al traguardo.

Un discorso a parte si meritano Ott Tanak e Sébastien Ogier, già fuori dai giochi dal venerdì costretti, prima il francese poi l’estone, a fare da apripista su strade completamente innevate di fresco. Con nessuna possibilità di puntare a posizioni adeguate, i due hanno cercato di sopravvivere e poi giocarsi il tutto per tutto nella Power Stage finale che ha regalato i 5 punti supplementari. Power Stage vinta di gran carriera da Lappi con Ogier secondo e autore di una gran furbata. Il francese, infatti, ha sì pagato ritardo al CO, ma partendo subito dopo i migliori del Wrc2 trovando la strada più pulita. Mentre Tanak ha raggranellato solo il punticino per il quinto più veloce.

In Wrc2 è finita in gloria per il velocissimo Takamoto Katsuta, che è stato capace di tenersi alle spalle le due Skoda Fabia ufficiali di Pontus Tidemand e Ole Christian Veiby fino al traguardo con grande bravura. Nello Junior Wrc alla fine Luca Bottarelli è solo ottavo superato anche dal cileno Fernandez. Podio, nell’ordine, per i due svedesi Dennis Radstrom ed Emil Bergkvist, e per il tedesco Tannert.

La classifica finale

1 - Neuville-Gilsoul (Hyundai i20 WRC) - 2.52’13”1
2 - Breen-Martin (Citroen DS3 WRC) + 19”8
3 - Mikkelsen-Jaeger (Hyundai i20 WRC) + 28”3
4 - Lappi-Ferm (Toyota Yaris WRC) + 45”8
5 - Paddon-Marshall (Hyundai i20 WRC '17) + 54”4
6 - Ostberg-Eriksen (Citroen C3 WRC) + 1’15”3
7 - Latvala-Anttila (Toyota Yaris WRC) + 2’04”9
8 - Suninen-Markkula (Ford Fiesta WRC) + 2’52”2
9 - Tanak-Jarveoja (Toyota Yaris WRC) + 3’44”4
10 - Ogier-Ingrassia (Ford Fiesta WRC) + 8’45”0

Classifica piloti
1. Neuville 41; 2. Ogier 31; 3. Latvala e Lappi 23; 5. Tanak 21 e Mikkelsen 21; 7. Breen 20; 8. Meeke 17; 9. Paddon 10; 10. Evans e Ostberg 8.

Classifica Costruttori
1. Hyundai WRT 54; 2. Toyota Gazoo Racing 53; 3. Citroen Abu Dhabi 46; 4. M-Sport Ford WRT 43.