altre

Esclusivo - L'intervista
Tutte le idee e i programmi di Isola,
nuovo presidente ACI Sport

Carlo LucianiDopo trent'anni trascorsi in Pirelli, Mario Isola ha recentemente intrapreso una nuova sfida professionale ...

Leggi »
formula 1

McLaren colleziona brodini
Zero vittorie, zero prime file

Massimo Costa - XPB ImagesNon hanno ancora vinto un Gran Premio. Cosa anomala per un team campione del mondo in carica. L’ul...

Leggi »
formula 1

Racing Bulls sempre meglio
Agganciato il quinto posto

Massimo Costa - XPB ImagesProsegue implacabile la raccolta punti della Racing Bulls. No, non per fare la spesa al Crai o al ...

Leggi »
indycar

Nashville - Gara
Palou al quinto timbro stagionale

Carlo Luciani Finalmente si è rivisto Alex Palou, tornato al successo nell’insolita gara di Nashville della IndyCar, che si...

Leggi »
Formula E

Scomparso Blais: Team Principal di
Citroën e Maserati nella serie elettrica

Michele Montesano Alla vigilia del doppio appuntamento di Tokyo, il mondo della Formula E è stato colpito da un grave lutto...

Leggi »
indycar

La pioggia ritarda la gara
A Nashville si corre lunedì

Il maltempo, unito alla volontà di evitare concomitanze con la finale dei mondiali di calcio, ha costretto la IndyCar a rinv...

Leggi »
23 Nov [16:02]

Toyota con Ogier-Evans-Rovanpera,
Lappi avviato verso M-Sport Ford

Massimo Costa

Perdere il pilota che si è appena laureato campione del mondo con la tua vettura, che ti regala il primo iride, per passare alla concorrenza della Hyundai, è stato sicuramente un brutto colpo per Tommi Makinen, team principal Toyota. Uno smacco non indifferente che poteva essere letto in varie sfaccettature: litigi interni al team con Ott Tanak? Insoddisfazione economica da parte del pilota? Programmi futuri non ben definiti?

Occorreva una pronta risposta e Makinen non è certo stato con le mani in mano. Con grande prontezza, si è tuffato su Sebastien Ogier, insoddisfatto della Citroen, ed è riuscito a strapparlo al team francese. Provocandone pure l'uscita dal Mondiale Rally. Una mossa che ha avuto un esito a dir poco dirompente: assicurarsi un sei volte campione del mondo e causare il ritiro di un costruttore rivale.

Ma Makinen non si è fermato qui. Insoddisfatto del rendimento di Jari-Matti Latvala, altalenante come non mai questa stagione, e della inaffidabilità di Kris Meeke che ha collezionato come al solito un buon numero di incidenti, il team principal Toyota non ci ha pensato un attimo a metterli a piedi. Anche perché, con una maggiore intensità da parte di Latvala e Meeke, Toyota poteva assicurarsi con facilità pure il Mondiale costruttori.

E così, Makinen ha lavorato nell'ombra assicurandosi Elfyn Evans, 30 anni, che con la Ford di M-Sport ha dimostrato in diverse occasioni di poter puntare al podio. Il britannico, una vittoria nel 2017, quest'anno ha saltato ben tre gare per infortunio in un rally extra iridato in Estonia, nonostante ciò nel Mondiale piloti si è piazzato quinto davanti a Latvala e Meeke. E questo spiega molte cose. Sarà interessante vedere Evans in azione nel WRC con un team diverso da M-Sport, per il quale ha corso fin dal 2013.

Dunque, Ogier ed Evans si siederanno sulle prime due Yaris mentre la terza sarà per un giovanissimo, Kalle Rovanpera, che ha vinto il titolo WRC2 Pro. Appena 19enne, finlandese come Makinen, già dal mese di luglio si parlava del passaggio di Rovanpera in Toyota e così è stato. All'ombra di due piloti come Ogier ed Evans, il figlio d'arte avrà la possibilità di imparare e crescere senza patemi.

L'annuncio da parte di Toyota dell'ingaggio di Ogier, Evans e Rovanpera è atteso per lunedì 25 novembre.

Con il ritiro di Citroen, la grande domanda è dove finirà l'ottimo Esapekka Lappi, una vittoria nel 2017 con la Toyota, quinto nel 2018 sempre con la Yaris, ma vittima di una disgraziata stagione con la Citroen nella quale ha comunque conquistato tre terzi posti. Lappi potrebbe accasarsi da M-Sport affiancando così il connazionale Teemu Suninen. A meno che, Malcolm Wilson non opti per Latvala e Meeke, ma sarebbe certamente un errore.