formula 1

Fornaroli a Monza con la McLaren
Poi, il volo verso Jerez per la Haas

Massimo CostaGiorni intensi per Leonardo Fornaroli. Lo scorso venerdì ha girato per la prima volta con la McLaren MCL40 sul ...

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formula 1

GP di Monaco, il caso Gasly
McLaren e Red Bull non ci stanno

Massimo Costa - XPB ImagesIl reintegro di Pierre Gasly nella classifica finale del Gran Premio di Monaco (terzo posto), dopo...

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24 ore le mans

Ferrari, a Le Mans è finito un ciclo
Il Cavallino abdica con onore e la top-5

Michele Montesano - Foto DPPI Dopo tre vittorie consecutive, quest’anno la favola della Ferrari alla 24 Ore di Le Mans si è ...

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24 ore le mans

Toyota, il ritorno alla vittoria grazie
alla solidità della squadra e della TR010

Michele Montesano - Foto DPPI Quattro anni di attesa, tre edizioni vissute inseguendo le Ferrari e una crescente concorrenza...

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formula 1

Wolff: "George e Kimi non più liberi"
Hamilton e la Ferrari fanno paura

Massimo Costa - XPB ImagesBasta così. Dopo soli sette Gran Premi disputati, Toto Wolff, team principal Mercedes, ha deciso. ...

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formula 1

Hamilton, il Mondiale non è utopia
Ma Leclerc si metterà al suo servizio?

Massimo Costa - XPB ImagesLewis Hamilton ha vinto il Gran Premio di Formula 1 di Barcellona a 41 anni, 5 mesi e 7 giorni. No...

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31 Ott [17:19]

Trofeo Maremma -. Dopo 8 prove
Kubica soffre, Cortinovis gode

Follonica – “Quel ritardo non ci voleva...”. Robert Kubica ripensa ai venti minuti non previsti passati all’inizio dell’ottava prova in attesa del via e sospira. Spiega che proprio in quel lasso di tempo il cielo ha riaperto i rubinetti e mostra le gomme poco o niente intagliare che ha usato per la prima boucle domenicale. Non è stato fortunato, il polacco. Non bastassero le difficoltà creategli dalle condizioni atmosferiche, a complicargli la vita ci ha pensato una mezza divagazione nell’ultima parte del tratto più lungo del rally: “Non ho perso molto tempo, ma uscendo un po’ largo da una curva ho raccolto erba che a contatto con la marmitta s’è incendiata”, spiega con la consueta serenità. Il fil di fumo che ha visto lo ha costretto a fermarsi e al controllo-stop ha dovuto prendere atto di aver lasciato ad Andrea Cortinovis più di un minuto. Morale: da primo che era s’è ritrovato terzo, preceduto anche da Stefano Capelli. “Comunque – dice l’asso della F.1 – sono contento di essere qui”.
Non è finita, a dispetto del vantaggio, Cortinovis e Capello non si sentono tranquilli...

g. r.