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31 Ago [23:24]

Rally Friuli Venezia Giulia - Finale
Rossetti è profeta in patria

Massimiliano Ruffini

Finalmente Luca Rossetti, Eleonora Mori e il team Citroën Italia sono riusciti a ottenere la prima vittoria assoluta nel Campionato Italiano Rally 2019. Un successo sudato, arrivato dopo mesi di apprendistato con la C3 R5, vettura dal grande potenziale ma non facile da mettere a punto. Al Rally del Friuli Venezia Giulia, gara casalinga per "Rox" (sebbene viva ormai da anni a Livigno), il portacolori Citroën (nella foto by M51) ha messo in chiaro sin dai primi chilometri come il suo obiettivo finale fosse la vittoria. Subito buoni i suoi riscontri cronometrici, pari a quelli dell'altro equipaggio ufficiale presente nel Tricolore, quello composto da Simone Campedelli e Tania Canton, armati della nuova Ford Fiesta R5 M-Sport.

Se la prima frazione di gara aveva visto Campedelli e Rossetti divisi da appena 5 decimi, nella seconda tappa sono stati ancora loro i mattatori, seppur con Rossetti passato al comando, dopo un tris di scratch sulle prove di Trivio, Drenchia e Mersino. Nel pomeriggio, quando sembrava che Campedelli potesse ricucire il distacco sul rivale friulano, la Ford arancione è però incappata in una doppia foratura, che l'ha relegata persino fuori dalla zona punti. Ultimi chilometri in controllo, quindi, per Rossetti-Mori, che hanno festeggiato sul gradino più alto del podio in piazza a Udine. Campedelli, invece, ha potuto solo limitare i danni, recuperando sino alla sesta posizione finale.

Anche per la piazza d'onore si è assistito a un bel duello, quello tra Giandomenico Basso e Andrea Crugnola: quest'ultimo è riuscito a sopravanzare il rivale veneto al fotofinish per appena 8 decimi, dopo l'ennesima gara in rimonta. Terzo gradino del podio agrodolce per Basso, mai in lotta con i suoi avversari diretti Rossetti e Campedelli e costretto a difendersi dagli attacchi di Crugnola e Stefano Albertini. Il valsabbino, terzo dopo la prima tappa, è stato costretto a ritirarsi nella seconda parte di gara a seguito di un problema al cambio. Out ance i portacolori PA Racing: uscita per strada per Rudy Michelini e rottura di una pinza freno per Alessandro Perico. Il quarto posto è così andato ai regolari Rusce Farnocchia.

Quinto posto assoluto per Marco Zannier e Marika Marcuzzi: da tempo non si vedeva una Renault Clio Williams nella top five del Tricolore, ma la coppia pordenonese è riuscita a raggiungere questo grande risultato, in un rally selettivo e quindi segnato da molti ritiri; il successo tra le vetture a due ruote motrici ripaga la loro passione per le corse e l'amore con cui Marco cura personalmente la sua Clio. Alle loro spalle, i giovani impegnati nei campionati 2 Ruote Motrici e Junior. Tra le Peugeot 208 si sono imposti gli ufficiali Ciuffi-Gonella davanti ai gentleman vicentini Griso-De Guio. Ottima la prestazione di Pollara-Siragusano, che con il successo ottenuto al Friuli hanno ora un buon vantaggio nel Tricolore Junior sui rivali Testa-Bizzocchi.

Classifica Finale
1. Rossetti-Mori (Citroen Ds3 R5) in 1:33'18"4
2. Crugnola-Ometto (Skoda Fabia R5) a 13"7
3. Basso-Granai (Skoda Fabia R5) a 14"5
4. Rusce-Farnocchia (Skoda Fabia R5) a 4'56"8
5. Zannier-Marcuzzi (Renault Clio Williams) a 7'58"8
6. Campedelli-Canton (Ford Fiesta R5) a 8'17"7
7. Ciuffi-Gonella (Peugeot 208 R2) a 8'42"0
8. Pollara-Siragusano (Ford Fiesta R2) a 8'48"3
9. Griso-De Guio (Peugeot 208 R2) a 9'09"0
10. Testa-Bizzocchi (Ford Fiesta R2) a 9'32"2

Classifica CIR dopo 7 gare
1. Basso 74,50; 2. Rossetti 61,50; 3. Campedelli 56,75; 4. Crugnola 52,25; 5. Breen 23; 6. Rusce 18; 7. Michelini 14; 8. Albertini 12; 9. Gilardoni 6; 10. Razzini 3.