3 Mar 2026 [23:17]
Verso Melbourne
Audi, inizio più che positivo
Massimo Costa - XPB Images
Se l'esperienza di decenni di Formula 1 della Sauber ha certamente aiutato nel progetto della monoposto, molte incognite vi erano sulla power unit Audi. Le difficoltà dei primi passi a Montmelò, sono state seguite da un crescendo rossiniano nei test in Bahrein. Gabriel Bortoleto e Nico Hulkenberg hanno visto crescere passo dopo passo la R26 del team diretto da Mattia Binotto e bisogna riconoscere che i risultati sono stati incoraggianti.
Il direttore tecnico James Key non si è nascosto ed ha raccontato di una certa soddisfazione nel vedere progredire la monoposto noché la certezza di essere partiti da una buona base tecnica, cosa che è sempre rassicurante. Rispetto alla R26 vista in Spagna, a Sakhir si è vista una vettura notevolmente diversa e significativamente migliore nel rendimento.
E così, l'Audi si è anche potuta permettere, dopo qualche immancabile problema, di aumentare il chilometraggio ed effettuare dei long-run importanti. Il bilanciamento della R26 è via via migliorato dando più sicurezza ai piloti. Unica nota negativa, se così si può dire, è rappresentata dal fatto che la power unit Audi è utilizzata dal solo team ufficiale.
Non poteva essere diversamente essendo al debutto, ma è ovvio che Ferrari (Ferrari, Haas, Cadillac), Mercedes (Mercedes, McLaren, Williams, Alpine), Ford (Red Bull, Racing Bulls) possono godere di maggior informazioni rifornendo più squadre. E' anche il problema della Honda, sebbene con una ben più grave situazione.