3 Mar 2026 [19:34]
Rinviata la 1812 km del Qatar
La stagione 2026 inizia da Imola
Michele Montesano - DPPI Images
Ora è arrivata l’ufficialità e la tanto temuta notizia si è tramutata in realtà. Solamente ieri, vista la complessa situazione geopolitica che imperversa in Medio Oriente, avevamo scritto di una più che concreta ipotesi di cancellazione o rinvio della 1812 km del Qatar. Il FIA WEC ha scelto per la seconda ipotesi spostando la gara sul tracciato di Lusail a data da destinarsi. Spetterà quindi alla 6 Ore di Imola l’onore di aprire la stagione 2026 del Mondiale Endurance nel fine settimana del 19 aprile.
La decisione è maturata dopo giorni di crescente instabilità nell’area del Golfo, innescata da una serie di operazioni militari che hanno coinvolto Stati Uniti, Israele e Iran, con conseguenti ritorsioni che hanno interessato diversi Paesi della regione, tra cui Qatar e Bahrain. In questo contesto, le autorità del Paese hanno sospeso per un periodo indefinito le manifestazioni sportive sul proprio territorio, una scelta che ha inevitabilmente travolto anche il primo appuntamento del WEC, oltre al tradizionale Prologo previsto nei giorni precedenti la gara.
Il circuito di Lusail aveva siglato nel 2022 un accordo pluriennale con il campionato, valido dal 2024 ad almeno il 2029, per ospitare l’evento di apertura della stagione. Tuttavia, in una fase segnata da tensioni internazionali e incertezze logistiche, la priorità è stata inevitabilmente la sicurezza di team, piloti e addetti ai lavori. Alla luce di questo accordo, la 1812 km del Qatar non è stata cancellata ma posticipata.
L’intenzione è quella di riprogrammare la gara nella seconda metà della stagione. L’ipotesi più concreta è quella di collocarla prima della 8 Ore del Bahrain, prevista a inizio novembre, così da consentire alle squadre di rimanere nell’area mediorientale e ottimizzare costi e logistica. Una scelta quasi obbligata anche per la presenza, a fine novembre, del Gran Premio di Formula 1 del Qatar, che ridurrebbe ulteriormente lo spazio a disposizione per organizzare altri eventi.
Anche dal punto di vista logistico la situazione è alquanto complessa. Diversi team avevano già spedito auto e parte del materiale verso Doha e ora dovranno gestire il recupero delle attrezzature in un contesto decisamente complicato, tra spazi aerei soggetti a restrizioni e rotte commerciali incerte. Resta, inoltre, da chiarire se il Prologo verrà spostato a Imola, nei giorni precedenti la gara, o se verrà del tutto cancellato. Situazione quest’ultima che non gioca a favore dei nuovi arrivati, come Genesis.