Davide Attanasio - XPB Images
Dall'Albert Park di Melbourne, Australia, nel fine settimana dell'8 marzo, inizierà la 17esima stagione del campionato di
Formula 3, l'ottava sotto l'attuale denominazione. Salta subito all'occhio una novità riguardante il calendario. Dal 2022 al 2025, infatti, l'appuntamento finale si era sempre tenuto a Monza. Stavolta, invece, sarà Madrid, il 13 settembre, a ospitare l'ultima corsa.
Più della metà della griglia (17 piloti su 30) potrà godere dello status di rookie. Uno di questi, il messicano
Ernesto Rivera (4° Eurocup-3 2025), sarà in pista con il team campione in carica
Campos, ma "down under" - causa infortunio - verrà sostituito da
Patrick Heuzenroeder, 20enne aussie secondo nel GB3 2025 e quest'anno coinvolto nel programma Eurocup-3 della squadra spagnola.
Alla ricerca del primo titolo piloti da quando la serie si chiama così (2019-), Campos schiererà i due ultimi vincitori del GP di Macao, l'americano
Ugo Ugochukwu (2024) e il francese
Théophile Naël (2025). Ugo, solo 16° nel '25 con Prema, ha iniziato benissimo la stagione vincendo la Regional Oceania. Théophile, campione della F4 spagnola nel '23, è risultato 8° al debutto in F3 con Van Amersfoort.
Trident prepara la rivincita. È vero, gli italiani hanno vinto il loro terzo titolo piloti consecutivo con Rafael Câmara, ma la sconfitta subita da Campos a Monza per quanto concerne il campionato delle squadre non ha sicuramente fatto piacere. L'arsenale del team lombardo, sulla carta, è decisamente all'altezza per riuscire nell'intento:
Noah Strømsted,
Freddie Slater e il romano
Matteo De Palo.

Strømsted, malgrado il sesto posto nella classifica piloti (1 vittoria), non ha convinto la Mercedes, che non lo ha confermato in seno alla propria academy. Slater e De Palo, invece, sono recentemente entrati a far parte, rispettivamente, dei programmi di Audi e McLaren. Freddie, campione uscente della Regional europea nel 2025 con Prema, è stato in lotta proprio con Matteo, ottimo secondo.
Oltre al titolo Regional, Slater (foto sopra) è senza ombra di dubbio il nome più caldo dell'intero schieramento. Già vincitore delle F4 UAE e italiana nel 2024, al debutto in F3 con il team AIX (Sakhir 2025) riuscì subito a conquistare un podio. Il classe 2008 di Stratford è uno di quelli che sembrano già avere la strada segnata alla stregua di altri "predestinati", ma questo lo dovrà dimostrare con i fatti.
De Palo (foto sotto), invece, almeno fino a due anni fa non rientrava nel novero dei profili di spicco. Ma al suo secondo anno nella Regional europea, passato dal team Saintéloc a Trident, ha spiccato il volo e non si è più fermato: quattro vittorie, tre pole, undici podi e la sfida a quella che sembrava un'accoppiata che solo immaginare di sfidare sarebbe stato difficile da credere: Slater-Prema.

In F3, però, il livello si alza, e abbiamo visto come ottime stagioni nella Regional EU, il campionato migliore dopo F2 e F3, non siano garanzia di successo. Un esempio lampante è rappresentato da un pilota del quale andremo poi a parlare più nel dettaglio, Brando Badoer: quarto nel Regional 2024, ingaggiato proprio dalla McLaren, il rapporto è durato un anno dopo una F3 2025 chiusa 25°.
Un percorso per certi versi simile (per altri decisamente no) a quello intrapreso da Slater lo ha affrontato
Mattia Colnaghi, che con
Tuukka Taponen - junior Ferrari, campione Regional Middle East 2024, nono al debutto in F3 nel 2025 - e
Alessandro Giusti, junior Williams decimo da rookie la scorsa annata, andrà a formare la line-up forse più interessante tra tutte: quella del team
MP Motorsport.
Licenza argentina da quest'anno, Mattia (foto sotto) ha avuto quella italiana lungo tutta la trafila che lo ha portato a vincere subito F4 spagnola (2024) ed Eurocup-3 (2025). Un percorso affrontato sin dall'inizio con MP. Non fosse stato per la vittoria dello shoot-out Richard Mille 2023 (che valeva un sedile gratis nell'annata seguente), Colnaghi non avrebbe potuto permettersi le monoposto.
Proprio per quest'ultima ragione, pecuniaria, tra i 2008 Slater e Colnaghi ci sono delle differenze sostanziali. Ma il minimo comune multiplo è il loro talento: l'unico che può essere paragonato a Freddie è proprio Mattia. E non a caso, la scorsa estate la Red Bull non se lo è fatto scappare. Quel che vale per Slater e gli altri, ovviamente, vale anche per Colnaghi. Ma i presupposti sono davvero buoni.

Tripletta di rookie per il team
ART, uno dei due aver perseguito tale strada. Ai due giapponesi,
Taito Kato e
Kanato Le, si è unito il polacco
Maciej Gładysz. Quest'ultimo ha affrontato gli stessi campionati di Colnaghi, arrivando 3° nella F4 spagnola 2024 e solo 10° nell'Eurocup-3 2025 malgrado la vittoria nella stagione invernale e il successo, a Spielberg, nella prima gara dell'annata regolare.
Kato, classe 2007, può godere del supporto della Honda, che due anni fa lo spedì in Francia per disputare la F4 del paese transalpino, vinta al primo colpo. Unitosi al team ART già nel 2025, Taito ha conquistato due podi nella Regional europea che lo hanno aiutato a piazzarsi settimo. Nello stesso campionato, con la stessa squadra, Le è arrivato 14esimo. Kanato vanta un successo a Spa nel GB3.
Il team
Van Amersfoort è reduce dalla sua miglior annata da quando è approdata nella serie (2022). La line-up annunciata è di tutto rispetto. Tra i tre nomi spicca quello di
Enzo Deligny. Precedentemente ufficializzato nel team Prema, il classe 2008 francese con origini cinesi ha finito per prendere il posto di Jesse Carrasquedo. Terzo nella Regional europea dietro Slater e De Palo, dovrà mettere a freno la sua indole un po' fumantina.
Gli altri due volti rispondono ai nomi di
Hiyu Yamakoshi e
Bruno del Pino. Yamakoshi, con Van Amersfoort, è legato dal 2024, quando ha sorpreso tutti nella F4 italiana arrivando terzo, per poi affrontare una discreta campagna nel Regional (9°). Quanto a del Pino, lo spagnolo avrà una seconda occasione dopo aver concluso la sua stagione di debutto nella "terza serie" in 23esima posizione (1 podio).

Neppure il team
Rodin si può lamentare delle sue scelte.
Pedro Clerot, classe 2007 brasiliano campione della "sua" F4 nel 2022, è reduce da una buona Regional, conclusa al quarto posto rimanendo matematicamente in lizza per il titolo fino al penultimo appuntamento.
Christian Ho, campione dell'Eurocup-3 2024, ha fatto quel che ha potuto con Dams nel '25. Bravo in qualifica, può stupire.
Volendo includere Colnaghi nel contingente italiano,
Brando Badoer (foto sopra) sarebbe il terzo dei nostri. Figlio d'arte, il ragazzo veneto proverà a ricostruirsi dopo un 2025 che doveva vederlo tra i protagonisti e che invece si è rivelato un autentico buco nell'acqua. In primo luogo, troppi gli errori commessi, e poi una situazione non proprio stabile all'interno del team Prema ha fatto il resto.
E proprio il team
Prema è la nostro prossimo argomento di analisi. L'addio della famiglia Rosin a inizio gennaio ha aperto una nuova era all'interno della squadra più vincente del FIA F3 (cinque titoli team, di cui tre consecutivi tra il 2022 e il 2024). Nel campionato scorso, la nuova Dallara F3 e una "latente" incertezza non hanno aiutato. Goffredo Pirro sarà l'uomo che tenterà di rilanciare il programma F3.
E i piloti? Due oceaniani,
Louis Sharp e
James Wharton, e
José Garfias, quarto nell'Euroformula 2025 e autore di un buon GP di Macao (10°), chiamato in sostituzione di Enzo Deligny. Wharton, secondo al solo Câmara nella Regional 2024, non ha brillato al suo primo anno con il team ART, e ha trovato rifugio tornando nella famiglia Prema, che lo aveva accompagnato fino al '24.

Sharp (foto sopra), prima di un 2025 molto difficoltoso con Rodin (26esimo), aveva fatto faville tra F4 britannica e GB3, campionati entrambi vinti "pronti-via". Per questo, quello che si prospetta per il classe 2007 è un anno davvero importante, anche perché le risorse non sono infinite e non portare i risultati che ci si attende da un pilota dal suo pedigree metterebbe una pietra tombale alle sue ambizioni.
A volte ritornano. È questo il caso di
Michael Shin, 20enne sudcoreano che tre anni fa aveva provato a sfondare in F3 con l'allora team PHM (attuale AIX) disputando sei gare. Sceso di livello nei due anni seguenti, con esperienze tra Eurocup-3 (2024, 7°) ed Euroformula (2025, 3°), il team Hitech potrà contare sulla sua esperienza per cercare di migliorare gli scarsi risultati del 2025.
Shin sarà a Melbourne malgrado un brutto infortunio alla clavicola rimediato un mese e mezzo fa. Con lui ci saranno
Jin Nakamura e il campione della F4 britannica
Fionn McLaughlin. Entrambi hanno preso parte alla Regional Oceania, che ha visto il giapponese della Toyota fare bella figura, al contrario dell'irlandese junior Red Bull, ben più in difficoltà e atteso da un arduo "doppio salto".
Il team
AIX, oltre al navigato
Brad Benavides (due pole nel 2025, unico oltre a Câmara e Nikola Tsolov a ottenerne) schiererà due deb,
Fernando "Fefo" Barrichello, figlio d'arte come Badoer tra gli altri, e
Yevan David, 17enne singalese che porterà la sua nazione a essere la 43esima a venire rappresentata nella serie. Sia Barrichello, settimo, che David, secondo, vantano recenti trascorsi in Euroformula.

Ultimo al debutto, il team
Dams ha intenzione quantomeno di migliorare la sua competitività. Per farlo, ha confermato il pisano
Nicola Lacorte (foto sopra) - quarto italiano in griglia, non più parte del programma Alpine -, inserendo nei ranghi il rookie thai
Nandhavud "Jem" Bhirombhakdi, 16esimo nel Regional europeo, oltre a
Gerrard Xie, un punto in F3 l'anno scorso con Hitech.
Se si vogliono avere possibilità di approdare un giorno in F1, la F3 è la via che la maggior parte dei piloti percorrono. Trenta piloti, provenienti dalle varie serie sparse per tutto il globo, vengono convogliati in un campionato che ancora una volta si prospetta di altissimo livello. L'anno scorso, chi ha poi vinto (Câmara) già a Melbourne aveva messo le cose in chiaro. Sarà così anche nel 2026?
Il calendario della stagione 2026
8 marzo - Melbourne
12 aprile - Sakhir
7 giugno - Monte Carlo *
14 giugno - Montmeló
28 giugno - Spielberg
5 luglio - Silverstone
19 luglio - Spa
26 luglio - Budapest
6 settembre - Monza
13 settembre - Madrid
*prova libera e qualifica si disputano di giovedì
"Pre-season" test
10-12 febbraio a Montmeló
Giorno 1
Giorno 2 (
mattino;
pomeriggio)
Giorno 3 (
mattino;
pomeriggio)
"In-season" test
25-27 marzo a Sakhir
FIA Formula 3 2026: team e piloti (in corsivo i rookie)
Campos
Théophile Naël - Ugo Ugochukwu -
Ernesto Rivera *
* sostituito a Melbourne da
Patrick Heuzenroeder
Trident
Noah Strømsted -
Freddie Slater -
Matteo De Palo
MP Motorsport
Mattia Colnaghi - Tuukka Taponen - Alessandro Giusti
ART
Taito Kato -
Maciej Gładysz -
Kanato Le
Van Amersfoort
Hiyu Yamakoshi -
Enzo Deligny - Bruno del Pino
Rodin
Pedro Clerot - Brando Badoer - Christian Ho
Prema
Louis Sharp - James Wharton -
José Garfias
Hitech
Michael Shin -
Fionn McLaughlin -
Jin Nakamura
AIX
Brad Benavides -
Yevan David -
Fernando Barrichello
Dams
Nicola Lacorte -
Nandhavud Bhirombhakdi - Gerrard Xie
Formato dei weekend e sistema di punteggio
Venerdì: turno libero da 45’, qualifica da 30’
Sabato: gara 1 (gara sprint), più breve (40’ + 1 giro al massimo) che prevede l’inversione dei primi dodici classificati della qualifica
Domenica: gara 2 (gara feature), più lunga (45’ + 1 giro al massimo) e basata sui risultati della qualifica
In gara 1, viene assegnato il seguente punteggio: 1° 10 punti; a scendere 9, 8, 7, 6, 5, 4, 3, 2, 1 punto (primi dieci)
In gara 2, viene assegnato il seguente punteggio: 1° 25 punti; a scendere 18, 15, 12, 10, 8, 6, 4, 2, 1 punto (primi dieci)
Pole position: vale 2 punti
Giro veloce: vale 1 punto, sia per gara 1 che per gara 2. Il pilota che ottiene il giro veloce, per “sbloccare” il punto, deve necessariamente terminare tra i primi 10. In caso contrario, il punto si assegna al detentore del giro veloce all’interno della top-10