3 Mar 2026 [11:52]
Verso Melbourne
Racing Bulls, qualcosa non convince
Massimo Costa
E' sempre stato il cugino povero della Red Bull, ma spesso e volentieri ha prodotto risultati interessanti, lusinghieri, permettendo ai giovani scelti da Helmut Marko di esprimersi al meglio per poi intraprendere una brillante carriera. Non tutti, come ben sappiamo, perché così come tanti hanno brillato, altri sono stati maltrattati nonostante indubbie qualità, altri ancora hanno capito che forse era meglio dedicarsi ad altro.
Stiamo parlando della Racing Bulls di Faenza, ex Toro Rosso, ex Alpha Tauri, per intenderci. Dotata dei motori prodotti in casa dalla Red Bull con il supporto della Ford, la 03 non ha entusiasmato più di tanto nei test di Sakhir. Per quel che quelle prove collettive ci hanno detto, la Racing Bulls è apparsa difficile da guidare per Liam Lawson e il debuttante Arvid Lindblad.
Hanno girato parecchio, su questo non si discute, ma sembra che non sia stato risolto il problema di una certa instabilità della monoposto nelle curve lente. Altro inconveniente, l'erogazione di potenza della power unit, imprecisa. Al momento, Racing Bulls non pare sul livello dei tradizionali rivali come Haas o Williams. Vedremo nel corso del campionato se a Faenza riuscirranno a massimizzare il pacchetto vettura-motore.