formula 1

Schumacher-Mazepin anche nel 2022,
la Haas conferma i suoi piloti

Mick Schumacher e Nikita Mazepin saranno i piloti Haas anche nel campionato di Formula 1 2022: l'ufficialità è arrivata a...

Leggi »
formula 1

Il weekend di Monaco "normalizzato":
dal 2022 basta prove libere al giovedì

Anche le tradizioni non sono per sempre, e nel 2022 in Formula 1 ne sparirà una tipica del Gran Premio di Monaco: il weekend ...

Leggi »
formula 1

Honda al massimo fino alla fine:
da Spa batterie evolute per la Red Bull

Il mantra lo conosciamo da mesi: la Honda lascerà la Formula 1 a fine stagione, ma sta dando sempre il massimo per uscire di ...

Leggi »
formula 1

Whitmarsh torna in Formula 1:
ruolo dirigenziale in Aston Martin

Martin Whitmarsh rientra nel giro della Formula 1, e lo fa con il team Aston Martin: sarà responsabile della nuova divisione ...

Leggi »
F3 FIA Asia

È pronto il calendario 2022
Cinque eventi tra Yas Marina e Dubai

La bella e avvincente stagione 2021 della F3 Asia organizzata dalla Top Speed dell'italiano Davide De Gobbi è alle spalle...

Leggi »
formula 1

Prost contro le strane idee di Liberty
"La griglia invertita? Non sarebbe più F1"

C'è un signore che ha fatto la storia della F1. Un signore che ha vinto quattro campionati del mondo e da qualche stagio...

Leggi »
10 Nov [11:11]

Rabat di nuovo in sella,
tornerà per i test di Valencia

Tito Rabat ha fissato l'obiettivo: tornare in sella ad una MotoGP nei test ufficiali dopo il Gran Premio di Valencia del 20 e 21 novembre. Il pilota spagnolo ha quindi rinunciato al rientro già per l'ultima gara della stagione, mentre prosegue il suo recupero dal grave infortunio alla gamba destra patito nella FP4 di Silverstone, quando dopo essere caduto a causa della pioggia è stato colpito dalla Honda scivolata di Franco Morbidelli.

Questa settimana il portacolori del team Avintia ha percorso i suoi primi giri in pista dopo 73 giorni, guidando una nuova Ducati Panigale V4: moto di serie, sì, ma con i suoi oltre 200 cavalli comunque un buon test per verificare la propria condizione fisica. Le sensazioni sono state positive, ma Rabat è prudente: "Mi sono impegnato a fondo per più di due mesi dopo l'infortunio, la situazione migliora di volta in volta. In moto la gamba non è un problema, ma ho capito di non essere ancora al cento per cento. Sarebbe stato molto rischioso, sia per me che per gli altri piloti, tornare per la gara di Valencia".

"Di sicuro cercherò di provare il martedì successivo con la nuova Ducati GP18. Vedremo come mi sentirò, e continuerò il lavoro di recupero per arrivare al top nella prossima stagione. Questa è la cosa più importante".

Ad oggi Avintia non ha ancora confermato ufficialmente Rabat per il campionato 2019, ma l'annuncio dovrebbe trattarsi di una formalità: per lui ci sarà in dotazione la Desmosedici oggi schierata dalla squadra ufficiale. Al suo fianco ci sarà il ceco Karel Abraham, in arrivo dal team Nieto.

Il campione 2014 della Moto2 a Misano è stato sostituito dal francese Christophe Ponsson, scelta criticata per la sua limitata esperienza ad alto livello, e dalla tappa al Motorland Aragon è subentrato il più competitivo Jordi Torres.