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28 Mag [22:58]

Argentina – 2. giorno
Una sospensione ferma Latvala

“Adesso la situazione è chiara: per vincere, Sébastien Ogier deve solo tenere le ruote sulla strada”. Davanti a una classifica nella quale il ragazzo delle Alte Alpi è primo con 43” e 7 su Mikko Hirvonen e 47” e 7 su Sébastien Loeb, Olivier Quesnel ammette che dopo il ritiro di Jari-Matti Latvala il più pare fatto e trova il modo di esprimere la sua solidarietà al finlandese della Ford: “Stava facendo una gran gara e merita la solidarietà di tutti”, afferma il numero uno delle attività sportive del gruppo Psa. Aggiunge: “Comunque penso di poter affermare che Ogier ce l’avrebbe fatta a sopravanzarlo comunque”.

I tabulati gli danno in qualche modo ragione: quando Latvala ha dovuto arrendersi, il francesino gli era dietro di poco più di dieci secondi e, se avesse voluto, l’avrebbe acchiappato prima di tornare per la pausa notturna a Villa Carlos Paz. Anche per la posizione sulla strada assai più favorevole.

Nel clan del Grande Ovale Blu, tira un’aria più pesante. Come e perché qualcosa della sospensione della Fiesta che da ormai un giorno e mezzo menava le danze, si sia rotta, resta un mezzo mistero che Malcolm Wilson non è ancora in grado di chiarire: “I motivi – spiega il manager – possono essere diversi e le poche spiegazioni che ci ha fornito Jari-Matti non bastano a sciogliere i dubbi.

L’unica certezza è che il suo tentativo di rimediare al problema con quel poco che aveva a disposizione non è bastato e abbiamo preferito ordinargli di fermarsi”. Per sicurezza, per non metterlo in condizioni di rischiare troppo su strade veloci e difficili. “Questa volta è andata così…”, mormora il protagonista della prima frazione di gara. Si rifarà, prima o poi. Ma intanto le sue speranze di restare sul treno che porta al titolo sono quasi del tutto sfumate.

Non quelle di Sébastien Loeb che, più veloce in sette delle quindici prove speciali fin qui disputate ha il secondo posto nel mirino e inevitabilmente pensa ad aumentare il proprio bottino con i tre punti destinati al più veloce nella Power Stage che chiuderà al solito la sfida. Sintetizza Quesnel: “Seb sa cosa vuole e sa come ottenerlo. E sarei sorpreso se alla fine i nostri due piloti non fossero sui primi due gradini del podio”.

m. mz.

La classifica dopo il 2. giorno

1. Ogier-Ingrassia (Citroen DS3 Wrc) in 3.20’05”8
2. Hirvonen-Lehtinen (Ford Fiesta RS Wrc) a 43”7
3. Loeb-Elena (Citroen DS3 Wrc) a 47”7
4. P. Solberg-Patterson (Citroen DS3 Wrc) a 1'16”1
5. Ostberg-Andersson (Ford Fiesta RS Wrc) a 4’55”9
6. Villagra-Perez Companc (Ford Fiesta RS Wrc) a 5’52”9
7. Wilson-Martin (Ford Fiesta RS Wrc) a 7’00”3
8. Paddon-Kennard (Subaru Impreza STi) a 21’58”3