Rally

Rally delle Canarie – Finale
Ogier vince nel dominio Toyota

Michele Montesano L’attesa è finita. Sebastien Ogier mancava all’appuntamento della vittoria da troppo, tanto, tempo. Il cam...

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Regional European

Spielberg - Gara 3
Vittoria per Francot e CL Motorsport

Massimo CostaTre gare, tre diversi vincitori. Non male come inizio per il FREC 2026 sul circuito Red Bull Ring di Spielberg....

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Regional European

Spielberg - Qualifica 2
La legge di Nakamura

Massimo CostaLa legge di Kean Nakamura sta per essere scritta nel campionato FREC? Pole nella prima qualifica, vittoria in g...

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Rally

Rally delle Canarie – 3° giorno
Solberg tenta il recupero su Ogier

Michele Montesano A meno di un clamoroso colpo di scena, il Rally delle Isole Canarie lo vincerà un pilota Toyota. Ma se il...

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Regional European

Spielberg - Gara 2
Al Dhaheri vince di rimonta

Massimo Costa - Dutch PhotoUndicesimo nella griglia di partenza di gara 2, che vede i primi dodici della qualifica 1 "r...

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Regional European

Spielberg - Ninovic penalizzato
perde il terzo posto in gara 1

Decisioni gara 1 del FREC. Con notevole ritardo arriva la notizia che Alex Ninovic ha perso il terzo posto di gara 1, conclu...

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7 Nov [17:52]

CRITERIUM DES CEVENNES – FINALE
Mourgues, otto anni dopo

Un affondo sui trenta e passa chilometri del Col de la Tribale e per Jean-François Mourgues pare fatta: Guillame Canivenq, sempre secondo, è a più di mezzo minuto... Invece no. La pioggia aumenta e il veterano di Le Vigan paga l’azzardo di essere partito con quattro gomme da asciutto. A Saint-Martial rema e lascia all’avversario quasi tutto quello che gli aveva appena preso. Sospira, ma non rinnega le sua scelta: “Era quella giusta o, meglio, lo sarebbe stata se non ci avessero fatto partire in ritardo”, spiega convinto. Denis Giraudet predica la calma e detta il ritmo. “Non è fatta – dice al suo pilota – ma siamo comunque davanti. E dobbiamo restarci”. Lo fanno. Contrattaccano al secondo passaggio sul tratto più lungo del Criterium des Cévennes e al via dell’ultima prova sono ventitre i secondi che hanno di vantaggio. Non esagerano, i due. Amministrano. Lasciano qualcosina all’inseguitore, ma lo champagne, la festa è per loro. E per gli uomini della Bozian Racing che hanno messo loro a disposizione una 307 vuerrecì in buona efficienza.

Otto anni dopo la sua prima vittoria, l’enfant du pays s’è concesso il bis. E chissà mai se pensa a quando era un giovane di belle speranze e con una M3 non propio “serie oro” faceva soffrire François Delecour e gli altri tenori del rallismo francese, a quello che avrebbe potuto essere e non è stato. Il battuto ha altri pensieri e non deve neppure guardare i tabulati per avere la certezza che il fine settimana è stato positivo: con la 207 ha strapazzato tutti gli altri con le Super2000 e con i punti di classe, insieme a quelli dell’assoluta, consolida la sua laedership nella serie transalpina. I giochi non sono fatti, Manu Guigou, sesto con la Clio R3, e Patrick Henry, terzo con la 206 Wrc, sono ancora in gioco. Ma solo per l’aritmetica.

Mzungo Mzee