Rally

Rally del Paraguay – 2° giorno finale
Pajari allunga, Fourmaux vede Evans

Michele Montesano Dopo Estonia e Finlandia, Sami Pajari vede sempre più vicino il suo terzo successo consecutivo nel WRC. Il...

Leggi »
Rally

Rally del Paraguay – 2° giorno mattino
Pajari 1°, è lotta tra Fourmaux ed Evans

Michele Montesano Il Rally del Paraguay, undicesimo appuntamento stagionale del WRC, continua a regalare una gara ricca di c...

Leggi »
Super Trofeo Lamborghini

Nürburgring - Gara 1
Gilardoni-Iaquinta vittoria del riscatto

Michele Montesano - Foto Speedy Vittoria del riscatto per Kevin Gilardoni e Simone Iaquinta. Dopo la battuta d’arresto nel c...

Leggi »
formula 1

Norris è sempre più papaya
Fino al 2030 e (forse) oltre...

Davide Attanasio - XPB ImagesNon c'era davvero un motivo per cambiare aria, diciamoci la verità. Specialmente dopo gli s...

Leggi »
Rally

Rally del Paraguay – 1° giorno finale
Pajari in vetta, Paddon resiste a Evans

Michele Montesano Difficile quanto imprevedibile, il Rally del Paraguay ha chiuso la sua prima giornata con un quarto cambi...

Leggi »
Rally

Rally del Paraguay - 1° giorno mattino
Paddon 1° in una mattinata da incubo

Michele Montesano Chi si aspettava un Rally del Paraguay ricco di colpi di scena non è rimasto di certo deluso. Sono bastate...

Leggi »
13 Dic [11:50]

Confermata dal tribunale d’appello
la squalifica di Scandola al San Marino

Prima di tutto le doverose scuse alla dottoressa Rita Vannucci e ai componenti del tribunale nazionale d'appello della Fams, che la decisione di rigettare il ricorso della Skoda Italia Motorsport l'hanno presa il 5 di dicembre. A cinque mesi esatti dall'episodio che aveva portato all'esclusione di Umberto Scandola dal Rally di San Marino. Se i vertici della federazione sammarinese – e i solerti ad intermittenza addetti alla comunicazione della federazione italiana – hanno deciso di non dare visibilità alla sentenza, non può essere un problema di chi era stato chiamato a decidere. E che l'ha fatto attenendosi, come'è giusto che sia, alle regole scritte. Senza dare credito alle debolissime argomentazioni prodotte dalla squadra veronese.
Scandola fuori, come avevano decretato i commissari sportivi in servizio all'appuntamento tricolore all'ombra del Titano quando due, dei quattro pneumatici montati sulla SkodaFabia, non risultavano conformi per la misura minima del battistrada secondo quanto previsto dalle prescrizioni della N.S. 11 dell'annuario ACI-CSAI. Malgrado il disperato e un po' patetico tentativo di scaricare la responsabilità del pasticcio su Fabrizio Cravero che, fra tutti, è probabilmente quello ad uscirne peggio.