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4 Dic [17:06]

DUBAI RALLY – 1° GIORNO
Al-Attiyah controlla

Meno quattro. Ancora quattro speciali e Nasser Al-Attiyah potrà tirare il fiato. E con lui pure Giovanni Bernacchini che gli detta il ritmo anche fra le dune del Dubai. Ma per ora il qatariano e l’italiano fanno sapere di voler restare con le orecchie ben dritte. Il leader del campionato mediorentale e il suo copilota mordono il freno. Dicono di non prendere grandi rischi ed è facile crederlo. Intanto, però, dominano. Pur se hanno vinto uno solo dei cinque tratti archiviati, per vedere i (teorici) inseguitori hanno bisogno del cannocchiale: Al-Qassimi – Abdullah, non Khalid – è a due minuti e quarantasei e Misfer Al-Marri a quattro minuti e mezzo. Il titolo, insomma, balla davanti agli occhi di Al-Attiyah, ancora un (piccolo) sforzo e per lui è fatta. Non per “Bernacca” che in virtù di un regolamento cervellotico non potrà dividere il successo in campionato con il proprio pilota. “Non è grave”, commenta il milanese cercando di non far trapelare la sua delusione. Aggiunge: “Quello che conta davvero è che lo vinca Nasser. E che si vinca anche questo rally”. Il più pare fatto.

m. mz.

I top five


1. Al-Attiyha-Bernacchini (Subaru Impreza) in 1.21’38”6
2. A. Al-Quassimi-Lancaster (Subaru Impreza) a 2’46”6
3. M. Al-Marri-Patterson (Subaru Impreza) a 4’32”8
4. Farrah-Jum’a (Mitsubishi Lancer) a 7’32”6
5. J. Al-Marri-Carlin (Subaru Impreza) a 9’19”5