formula 1

Le verità costruite di Domenicali,
la censura sui grafici delle vetture

Massimo CostaA volte vien da pensare che dai piani alti della Formula 1 ci ritengono abbastanza stupidi. Una massa di perso...

Leggi »
F4 CEZ

Pronto il calendario 2027
Confermate le sei tappe

Massimo CostaLa Formula 4 CEZ non ha mai conosciuto un momento così importante e vivace. Il 2026 è stato a dir poco incredib...

Leggi »
World Endurance

Ford: prove al banco per il V8 in attesa
dei primi test al Paul Ricard della LMDh

Michele Montesano Ford continua ad avvicinarsi ad ampi passi al ritorno nella classe regina del FIA WEC con la sua Hypercar....

Leggi »
Formula E

Opel annuncia Pourchaire come primo
pilota per il debutto nella serie elettrica

Michele Montesano Opel si appresta a sbarcare in Formula E. A guidare per la Casa tedesca nella stagione del debutto, che c...

Leggi »
formula 1

Ma Russell è veramente un fenomeno
oppure è un pilota alla Coulthard?

Massimo Costa - XPB ImagesA inizio stagione, considerando la chiara superiorità della Mercedes W17 nei confronti della conco...

Leggi »
IMSA

Elkhart Lake - Gara
Wayne Taylor Racing rompe il digiuno
La prima della Lamborghini Temerario

Michele Montesano Le vittorie più attese sono spesso quelle che richiedono più pazienza. Dopo 792 giorni di digiuno, il Wayn...

Leggi »
5 Gen [17:30]

Dakar - 4° tappa
Al-Attiyah allunga ancora

Mattia Tremolada

La quarta tappa della 44esima edizione della Dakar era la più lunga in programma, con ben 465km cronometrati (707km totali) che hanno portato gli equipaggi da Al Qaisumah alla capitale Riyadh, ma ha anche regalato distacchi cortissimi, con i primi tre classificati racchiusi in meno di un minuto. Il più veloce è stato Yazeed Al Rajhi, che ha preceduto il leader della classifica generale Nasser Al-Attiyah di 15”. L’idolo locale ha però subito una penalità di 2’, retrocedendo in quinta posizione.

Al-Attiyah conquista così un’altra vittoria di tappa, precedendo di 25” Sebastien Loeb, che rimane dunque a 38’ di ritardo, e Carlos Sainz. Sorprende in quarta piazza Yasir Seaidan, con il migliore tra i buggy Mini X-raid, mentre con il quinto posto Al Rajhi si porta dalla quinta alla terza piazza, precedendo Giniel De Villiers e Lucio Alvarez.

Dopo la prima vittoria di tappa conquistata martedì, Sainz ha tenuto alto l’onore di Audi, mentre le altre due RS Q e-tron sono state attardate da problemi meccanici. Stephane Peterhansel è infatti rimasto fermo al chilometro 98, con la rottura della sospensione che ha portato al cedimento del radiatore. Il 14 volte vincitore della Dakar ha dovuto attendere il camion dell’assistenza veloce di Audi per poter aggiustare la vettura e ripartire. La rottura dell’ammortizzatore posteriore ha invece rallentato il passo di Mattias Ekstrom, che è comunque riuscito a riportare l’auto al bivacco.



Non sono stati altrettanto fortunati Nani Roma, tradito dal suo Hunter sviluppato da Prodrive, e Romain Dumas, messo fuori gioco dal cambio del Toyota Hilux prestato con generosità da Al-Attiyah. Hank Lategan, velocissimo a inizio tappa, è stato costretto a fermarsi dalla rottura della sospensione destra.

Tra le moto da segnalare l'exploit di Danilo Petrucci, terzo al traguardo dopo essere ripartito in seguito al problema tecnico di lunedì. Il pilota KTM è però stato penalizzato di 10’ per non aver rispettato una slow zone, scivolando 15esimo.

Mercoledì 4 gennaio 2022, 4° tappa (top 10)

1 - Al-Attiyah/Baumel (Toyota) - 3h54’50”
2 - Loeb/Lurquin (Hunter) - 25”
3 - Sainz/Cruz (Audi) - 52”
4 - Seaidan/Kuzmich (Mini) - 1’34”
5 - Al Rajhi/Orr (Toyota) - 1’45”
6 - De Villiers/Murphy (Toyota) - 3’55”
7 - Ten Brinke/Delaunay (Toyota) - 4’07”
8 - Przygonski/Gottschalk (Mini) - 5’10”
9 - Serradori/Minaudier (Century) - 6’43”
10 - Terranova/Oliveras Carreras (Hunter) - 8’38”

La classifica auto generale (top 10)

1 - Al-Attiyah/Baumel (Toyota) - 13h26’02”
2 - Loeb/Lurquin (Hunter) - 38’05”
3 - Al Rajhi/Orr (Toyota) - 49’15”
4 - De Villiers/Murphy (Toyota) - 49’17”
5 - Alvarez/Monleon (Toyota) - 53’58”
6 - Vasilyev/Uperenko (BMW) - 1h03’52”
7 - Przygonski/Gottschalk (Mini) - 1h11’57”
8 - Prokop/Chytka (Ford) - 1h13’26”
9 - Terranova/Oliveras Carreras (Hunter) - 1h16’42”
10 - Halpern/Graue (Mini) - 1h17’23”