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5 Gen [17:30]

Dakar - 4° tappa
Al-Attiyah allunga ancora

Mattia Tremolada

La quarta tappa della 44esima edizione della Dakar era la più lunga in programma, con ben 465km cronometrati (707km totali) che hanno portato gli equipaggi da Al Qaisumah alla capitale Riyadh, ma ha anche regalato distacchi cortissimi, con i primi tre classificati racchiusi in meno di un minuto. Il più veloce è stato Yazeed Al Rajhi, che ha preceduto il leader della classifica generale Nasser Al-Attiyah di 15”. L’idolo locale ha però subito una penalità di 2’, retrocedendo in quinta posizione.

Al-Attiyah conquista così un’altra vittoria di tappa, precedendo di 25” Sebastien Loeb, che rimane dunque a 38’ di ritardo, e Carlos Sainz. Sorprende in quarta piazza Yasir Seaidan, con il migliore tra i buggy Mini X-raid, mentre con il quinto posto Al Rajhi si porta dalla quinta alla terza piazza, precedendo Giniel De Villiers e Lucio Alvarez.

Dopo la prima vittoria di tappa conquistata martedì, Sainz ha tenuto alto l’onore di Audi, mentre le altre due RS Q e-tron sono state attardate da problemi meccanici. Stephane Peterhansel è infatti rimasto fermo al chilometro 98, con la rottura della sospensione che ha portato al cedimento del radiatore. Il 14 volte vincitore della Dakar ha dovuto attendere il camion dell’assistenza veloce di Audi per poter aggiustare la vettura e ripartire. La rottura dell’ammortizzatore posteriore ha invece rallentato il passo di Mattias Ekstrom, che è comunque riuscito a riportare l’auto al bivacco.



Non sono stati altrettanto fortunati Nani Roma, tradito dal suo Hunter sviluppato da Prodrive, e Romain Dumas, messo fuori gioco dal cambio del Toyota Hilux prestato con generosità da Al-Attiyah. Hank Lategan, velocissimo a inizio tappa, è stato costretto a fermarsi dalla rottura della sospensione destra.

Tra le moto da segnalare l'exploit di Danilo Petrucci, terzo al traguardo dopo essere ripartito in seguito al problema tecnico di lunedì. Il pilota KTM è però stato penalizzato di 10’ per non aver rispettato una slow zone, scivolando 15esimo.

Mercoledì 4 gennaio 2022, 4° tappa (top 10)

1 - Al-Attiyah/Baumel (Toyota) - 3h54’50”
2 - Loeb/Lurquin (Hunter) - 25”
3 - Sainz/Cruz (Audi) - 52”
4 - Seaidan/Kuzmich (Mini) - 1’34”
5 - Al Rajhi/Orr (Toyota) - 1’45”
6 - De Villiers/Murphy (Toyota) - 3’55”
7 - Ten Brinke/Delaunay (Toyota) - 4’07”
8 - Przygonski/Gottschalk (Mini) - 5’10”
9 - Serradori/Minaudier (Century) - 6’43”
10 - Terranova/Oliveras Carreras (Hunter) - 8’38”

La classifica auto generale (top 10)

1 - Al-Attiyah/Baumel (Toyota) - 13h26’02”
2 - Loeb/Lurquin (Hunter) - 38’05”
3 - Al Rajhi/Orr (Toyota) - 49’15”
4 - De Villiers/Murphy (Toyota) - 49’17”
5 - Alvarez/Monleon (Toyota) - 53’58”
6 - Vasilyev/Uperenko (BMW) - 1h03’52”
7 - Przygonski/Gottschalk (Mini) - 1h11’57”
8 - Prokop/Chytka (Ford) - 1h13’26”
9 - Terranova/Oliveras Carreras (Hunter) - 1h16’42”
10 - Halpern/Graue (Mini) - 1h17’23”

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