formula 1 Perché Komatsu ha scelto Camara?<br />

Perché Komatsu ha scelto Camara?
"Velocità, sensibilità, freddezza"

Massimo Costa - XPB ImagesPerché il team Haas ha scelto Rafael Camara come compagno di Oliver Bearman per il prossimo anno? ...

Leggi »
FIA Formula 3 Test a Jerez - 2° turno<br />Tra K. Nakamura e Colnaghi 0Anche gli altri italiani in top-10" />

Test a Jerez - 2° turno
Tra K. Nakamura e Colnaghi 0"002
Anche gli altri italiani in top-10

Davide Attanasio - Dutch Photo AgencyNon succede spesso, ma questa volta, nella sessione pomeridiana, si è girato più forte ...

Leggi »
Rally La FIA ridisegna il Mondiale: oltre al<br />titolo Costruttori arriva quello per Team

La FIA ridisegna il Mondiale: oltre al
titolo Costruttori arriva quello per Team

Michele Montesano Il Mondiale Rally si prepara a voltare pagina. In vista dell’introduzione del nuovo regolamento tecnico W...

Leggi »
World Endurance Dal 2027 i punti delle due LMGT3<br />verranno sommati per il titolo Team

Dal 2027 i punti delle due LMGT3
verranno sommati per il titolo Team

Michele Montesano - DPPI Images Cambiano le regole per la classe LMGT3 del FIA WEC. A partire dalla stagione 2027, il punte...

Leggi »
World Endurance Genesis rinnova con<br />Juncadella per il 2027

Genesis rinnova con
Juncadella per il 2027

Michele Montesano - DPPI Images Reduce dalla sua prima pole nel FIA WEC, il team Genesis Magma Racing ha cominciato a gettar...

Leggi »
indycar Barcellona nel mirino per il 2027<br />Il campionato verso il ritorno in Europa

Barcellona nel mirino per il 2027
Il campionato verso il ritorno in Europa

Carlo Luciani  La IndyCar potrebbe tornare a correre in Europa nel 2027. Il Circuit de Barcelona-Catalunya è infatti il...

Leggi »
7 Gen [14:14]

Dakar - 5° tappa
De Villiers si prende la scena

Jacopo Rubino

Alla Dakar oggi è la giornata di Giniel De Villiers. L'esperto sudafricano, vincitore dell'edizione 2009, nella gara 2021 non era stato fin qui in particolare evidenza ma si è aggiudicato la tappa da Riyadh ad Al Qaisumah. I 457 chilometri cronometrati erano fra i più difficile di quest'anno, mescolando dune e rocce. Partito quindicesimo, il portacolori Toyota ha preso subito il comando ed è rimasto davanti fino al traguardo, precedendo il connazionale Brian Baragwanath.

L'alfiere Century al km 330 era sotto di 5'45, ma nell'ultima frazione ha recuperato parecchio terreno e il distacco finale è stato di soli 58". Terzo Stephane Peterhansel, sempre costante, che rafforza la leadership in classifica generale: questa volta Nasser Al-Attiyah ha terminato quarto, cedendo 2'13.

Il vantaggio del francese nell'assoluta è così salito a 6'11, un buon margine, mentre l'altro pilota Mini, Carlos Sainz, si tiene in zona podio ma cedendo ulteriore strada: adesso è lontano 48 minuti. Lo spagnolo è di nuovo incappato in un errore di navigazione, chiudendo la speciale al nono posto. Sorte analoga ma effetto peggiore per Sebastien Loeb, che scivola in decima piazza nella graduatoria, peccato. L'alsaziano era già stato furioso contro i commissari per i 5' di penalità ricevuti ieri, definendoli "incompetenti", per non aver rallentato in una zona a velocità controllata. A suo dire, colpa dell'allarme GPS che non ha funzionato, come riconosciuto dallo stesso fornitore. Va meglio a Nani Roma, sull'altro buggy Prodrive del team Bahrain, ottavo al traguardo e settimo nella generale.

Disastro per Mathieu Serradori, già protagonista ieri di un'uscita dal percorso della speciale. Il transalpino ha patito un problema tecnico dopo soli 17 km, rimanendo fermo addirittura 4 ore in attesa di riprendere la marcia: svanisce ogni chance di centrare almeno la top 10 finale. Si ritira invece Henk Lategan, che veniva da due tappe super: in un incidente al km 19 ha distrutto la sua Hilux e ha rimediato la frattura di una clavicola. È stato trasportato via elicottero all'ospedale di Riyadh, mentre il copilota Brett Cummings non ha patito conseguenze fisiche.

Quarto assoluto diventa quindi il polacco Jakub Przygonski, alfiere del team Overdrive, seguito da Martin Prokop (Ford) e Khaled Al Qassimi (Peugeot), entrambi ex WRC. Meno incisivo rispetto al 2020, l'argentino Orlando Terranova è adesso ottavo con una delle vecchie Mini a trazione integrale della pattuglia X-Raid.

Giovedì 7 gennaio 2020, 5° tappa (top 10)

1 - De Villiers/Haro Bravo (Toyota) - 5h09'25
2 - Baragwanath/Perry (Century) - 58"
3 - Peterhansel/Boulanger (Mini) - 2'25
4 - Al-Attiyah/Baumel (Toyota) - 4'38
5 - Prokop/Chytka (Ford) - 5'06
6 - Al Rajhi/Von Zitzewitz (Toyota) - 9'16
7 - Terranova/Graue (Mini) - 9'24
8 - Roma/Winocq (Hunter) - 10'31
9 - Sainz/Cruz (Mini) - 15'19
10 - Przygonski/Gottschalk (Toyota) - 18'58

La classifica auto generale (top 10)

1 - Peterhansel/Boulanger (Mini) - 18h28'02
2 - Al-Attiyah/Baumel (Toyota) - 6'11
3 - Sainz/Cruz (Mini) - 48'13
4 - Przygonski/Gottschalk (Toyota) - 1h04'49
5 - Prokop/Chytka (Ford) - 1h10'32
6 - Al Qassimi/Panseri (Peugeot) - 1h21'21
7 - Roma/Winocq (Hunter) - 1h24'56
8 - Terranova/Graue (Mini) - 1h30'05
9 - Baragwanath/Perry (Century) - 1h38'50
10 - Loeb/Elena (Hunter) - 1h40'07