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8 Gen [15:04]

Dakar - 6° tappa
Sainz torna a sorridere

Jacopo Rubino

Le possibilità di confermarsi sul trono della Dakar sono compromesse, ma Carlos Sainz ha dato un segnale vincendo la sesta tappa della gara 2021. Per lo spagnolo un piccolo riscatto, dopo aver pagato a caro prezzo i problemi di navigazione dei giorni scorsi, perdendo moltissimo terreno su Stephane Peterhansel e Nasser Al-Attiyah. Il "Matador" ha criticato i percorsi, definiti gimcane, e le difficoltà nel trovare i checkpoint designati, ma almeno oggi è filato tutto liscio: è transitato in testa già al primo rilevamento e non è più stato superato.

L'alfiere del team Mini X-Raid alla fine ha chiuso con quattro minuti di vantaggio sull'eroe di casa Yazeed Al Rajhi, al termine di una speciale accorciata di 100 chilometri e ritardata di un'ora e mezza: gli organizzatori hanno preso atto delle difficoltà di molti concorrenti, in tutte le categorie, nel completare la prova di ieri.

Terzo Al-Attiyah, lontano 7'16, che "ruba" soli 18 secondi a Peterhansel: il francese resta leader della classifica generale, con un margine di 5'53 sul qatariota, e poco male se per la prima volta quest'anno non ha concluso una tappa in zona podio. Buon quinto il polacco Jakub Przygonski, altro portacolori Toyota che nella generale, adesso, è addirittura quarto precedendo Nani Roma e Brian Baragwanath, oggi giunti rispettivamente settimo e sesto davanti a Giniel De Villiers, protagonista della frazione di ieri. Il sudafricano fa così il suo ingresso nella top 10 assoluta, superando Martin Prokop.

La sfortuna, invece, non ha smesso di bersagliare Mathieu Serradori. Il transalpino in extremis è riuscito a partire, dopo le riparazioni ad un ammortizzatore e ad una ruota necessarie per i guai avuti giovedì, ma nel tratto conclusivo è stato ancora tradito da una ruota e ha richiesto l'intervento dell'assistenza. L'obiettivo, ormai, resterebbe solo di portare a termine questa Dakar. Altri problemi anche per Sebastien Loeb, che al km 97 ha rotto il braccetto di una sospensione del suo buggy Prodrive e si vede fuori anche dai primi dieci.

Quello di domani sarà il giorno di riposo per la carovana della Dakar, che al giro di boa vede l'australiano Toby Price (KTM) in vetta fra le moto, l'argentino Nicolas Gaviglasso (Yamaha) fra i quad, l'americano Seth Quintero tra i veicoli "leggeri" SSV e Dmitry Sotnikov, alfiere della solita armata russa Kamaz, tra i camion.

Venerdì 8 gennaio 2020, 6° tappa (top 10)

1 - Sainz/Cruz (Mini) - 3h38'27
2 - Al Rajhi/Von Zitzewitz (Toyota) - 4'03
3 - Al-Attiyah/Baumel (Toyota) - 7'16
4 - Peterhansel/Boulanger (Mini) - 7'34
5 - Przygonski/Gottschalk (Toyota) - 14'21
6 - Baragwanath/Perry (Century) - 19'16
7 - Roma/Winocq (Hunter) - 19'33
8 - De Villiers/Haro Bravo (Toyota) - 22'20
9 - Despres/Horn (Peugeot) - 25'45
10 - Vasilyev/Tsyro - (Mini) - 26'11

La classifica auto generale (top 10)

1 - Peterhansel/Boulanger (Mini) - 22h14'03
2 - Al-Attiyah/Baumel (Toyota) - 5'53
3 - Sainz/Cruz (Mini) - 40'39
4 - Przygonski/Gottschalk (Toyota) - 1h11'36
5 - Roma/Winocq (Hunter) - 1h36'55
6 - Baragwanath/Perry (Century) - 1h50'32
7 - Vasilyev/Tsyro - (Mini) - 2h05'47
8 - Al Qassimi/Panseri (Peugeot) - 2h07'21
9 - De Villiers/Haro Bravo (Toyota) - 2h12'12
10 - Prokop/Chytka (Ford) - 2h29'07