Michele Montesano
Il dado è tratto. La 48ª edizione della Dakar è saldamente nelle mani di Nasser Al-Attiyah. Il qatariota, vincendo la tappa odierna che ha portato la carovana da Al Henakiyah a Yanbu, ha di fatto ipotecato il suo sesto trofeo Tuareg in carriera. Quando mancano solamente 141 km al traguardo finale di Yanbu, Al Attiyah può contare su un vantaggio più che rassicurante sul primo degli avversari Nani Roma. Festa che si estende sia al navigatore Fabian Lurquin ma soprattutto a Dacia che, alla sua seconda partecipazione alla Dakar, si appresta a cogliere la vittoria sportiva più importante della sua storia.
Approfittando della posizione di partenza più congeniale, Al-Attiyah ha condotto la prova dal primo all’ultimo metro. Senza mai andare oltre le righe, il qatariota ha tenuto un ritmo costante che gli ha permesso di chiudere i 311 km cronometrati con un vantaggio di poco superiore al minuto nei confronti di Mitch Guthrie, il più rapido tra i piloti Ford (nella foto sotto). Mentre a completare il podio ci ha pensato Toby Price che, a seguito del problema tecnico incappato ieri dal compagno di squadra Henk Lategan, è ora il pilota Toyota meglio piazzato nella graduatoria assoluta.
Quarta piazza per Mattias Ekström. Autore di una prova senza sbavature, lo svedese ha pagato un distacco dalla vetta di 1’49”. Grazie a questo risultato, l’alfiere della Ford è riuscito a conquistare il podio nella classifica generale mettendosi alle spalle, seppur per soli 19 secondi, Sebastien Loeb. Altra prova da incorniciare per Eryk (nella foto in baso) e Marek Goczal. Già autori della spettacolare doppietta conquistata nella 9ª tappa, nipote e zio quest’oggi hanno ottenuto un altro piazzamento di rilievo occupando il quinto e sesto posto. I polacchi del team Energylandia si sono rivelati la vera sorpresa di questa edizione della Dakar.
Anche per quest’anno non c’è stato nulla da fare, Loeb dovrà pazientare ancora prima di conquistare il Rally Raid più iconico e difficile del mondo. La Dakar si sta dimostrando una corsa stregata per il francese che, settimo al termine della tappa odierna, è scivolato anche fuori dal podio in classifica generale. Ormai unico rivale rimasto a contendere la vittoria finale ad Al-Attiyah, Roma quest’oggi ha dovuto mollare la presa. Ottavo al traguardo di Yanbu, lo spagnolo della Ford accusa ora un distacco di oltre 15 minuti dal leader della Dakar.
Ormai fuori dalla lotta per le posizioni che contano, Lategan quest’oggi ha cercato di recuperare terreno. Una reazione d’orgoglio per il sudafricano che, in questi giorni, è stato bersagliato da noie e rotture sulla sua Toyota GR Hilux T1+. Lategan è quindi riuscito a transitare sotto il traguardo di Yanbu nono davanti a Carlos Sainz. Anche il Matador è sicuramente tra i delusi della Dakar 2026. A metterlo fuorigioco gli oltre 45 minuti persi nella seconda tappa Marathon, tanto che il quinto posto finale sa decisamente di magra consolazione per il madrileno.
Venerdì 16 gennaio 2026, 12ª tappa (top 10)
1 - Al-Attiyah-Lurquin (Dacia Sandrider T1+) - Dacia - 3h21'52"
2 - Guthrie-Walch (Ford Raptor T1+) - Ford - 1'04"
3 - Price-Monleon (Toyota GR Hilux T1+) - Toyota - 1'25"
4 - Ekström-Bergkvist (Ford Raptor T1+) - Ford - 1'49"
5 - E.Goczal-Gospodarczyk (Toyota GR Hilux T1+) - Energylandia - 3'55"
6 - M.Goczal-Marton (Toyota GR Hilux T1+) - Energylandia - 5'03"
7 - Loeb-Boulanger (Dacia Sandrider T1+) - Dacia - 5'13"
8 - Roma-Haro (Ford Raptor T1+) - Ford - 6'22"
9 - Lategan-Cummings (Toyota GR Hilux T1+) - Toyota - 7'33"
10 - Sainz-Cruz (Ford Raptor T1+) - Ford - 7'45"
La classifica auto generale (top 10)
1 - Al-Attiyah-Lurquin (Dacia Sandrider T1+) – Dacia – 48h01'51"
2 - Roma-Haro (Ford Raptor T1+) – Ford – 15'02"
3 - Ekström-Bergkvist (Ford Raptor T1+) – Ford – 23'21"
4 - Loeb-Boulanger (Dacia Sandrider T1+) – Dacia – 23'50"
5 - Sainz-Cruz (Ford Raptor T1+) – Ford – 36'33"
6 - Serradori-Minaudier (Century CR7 T1+) – Century – 53'17"
7 - Moraes-Zenz (Dacia Sandrider T1+) – Dacia – 53'35"
8 - Price-Monleon (Toyota GR Hilux T1+) – Toyota – 58'24"
9 - Quintero-Short (Toyota GR Hilux T1+) – Toyota – 1h19'10"
10 - Guthrie-Walch (Ford Raptor T1+) – Ford – 1h27'27"