Michele Montesano
Come il vento solleva la sabbia del deserto mutando le dune e le tracce lasciate della vetture, così la Dakar 2026 vive su un costante equilibro che vede, di volta in volta, sempre diversi vincitori di tappa. È il caso di Ford che, dopo l’opaca prova di ieri, quest’oggi è riuscita a riscattarsi monopolizzando il podio dell’undicesimo stage del Rally Raid saudita. A far saltare il banco è stato Mattias Ekström che, navigato da Emil Bergkvist, ha chiuso davanti le Raptor T1+ di Romain Dumas e Carlos Sainz.
Lo svedese della Ford è, finora, l’unico pilota che può fregiarsi di aver conquistato tre tappe della 48ª edizione della Dakar. Estremamente veloce sulle dune, ad Ekström è però mancata la costanza nel rendimento visto che ora, quando mancano solamente due prove al termine della gara, si trova al quarto posto nella classifica generale a oltre 21 minuti dal leader Nasser Al-Attiyah. Proprio quest’ultimo, sebbene nella tappa odierna abbia perso minuti preziosi, mantiene saldamente le redini della corsa.
Tra le sorprese dell’11ª prova, che ha condotto la carovana da Bisha ad Al Henakiyah, c’è da segnalare Romain Dumas (nella foto sopra). Il due volte vincitore della 24 Ore di Le Mans, alla sua nona partecipazione alla Dakar è riuscito a ottenere il suo miglior piazzamento chiudendo al secondo posto a 1’22” da Ekström. A seguire la Raptor T1+ gestita dal team RD Limited è stato l’ufficiale Sainz che ha così completato la tripletta Ford. Sebbene il risultato di tappa l’abbia fatto salire al quinto posto in classifica generale, per il madrileno le chance di conquistare la sua quinta Dakar sono, di fatto, quasi pari a zero.
A completare la top-5 ci hanno pensato gli alfieri Toyota con Joao Ferreira che ha preceduto di poco più di un minuto Seth Quintero. Al contrario Henk Lategan ha definitivamente gettato la spugna. Già attardato nei giorni scorsi da problemi sul suo GR Hilux T1+, l’ufficiale Toyota verso metà tappa ha rotto il mozzo della ruota posteriore sinistra. Le riparazioni (nella foto sotto) sono costate più di due ore facendolo sprofondare in ventitreesima posizione assoluta. Oltre ad Al-Attiyah, ad approfittarne è stato anche Nani Roma che, undicesimo sul traguardo di Al Henakiyah, ha guadagnato la seconda posizione assoluta a 8’40” dalla vetta.
Guillaume De Mevius, al volante della Mini John Cooper Works, è tornato ad affacciarsi nei piani alti della classifica. Sesto, il francese del team X-Raid ha preceduto le Toyota di Guy Botteril, Eryk Goczal e Saood Variawa. Ma a sparigliare le carte è stato Sebastien Loeb. Il nove volte iridato del WRC quest’oggi è riuscito a issare la sua Dacia Sandrider T1+ in decima piazza. Risultato che gli ha consentito di scalare la classifica e portarsi in zona podio a poco meno di dieci minuti dalla Ford di Roma. Sebbene difficilmente potrà puntare alla vittoria della Dakar, Loeb può invece cercare di regalare un’importante doppietta alla Dacia.
Giovedì 15 gennaio 2026, 11ª tappa (top 10)
1 - Ekström-Bergkvist (Ford Raptor T1+) – Ford – 2h47'22"
2 - Dumas-Winocq (Ford Raptor T1+) – RD Limited – 1'22"
3 - Sainz-Cruz (Ford Raptor T1+) – Ford – 2'26"
4 - Ferreira-Palmeiro (Toyota GR Hilux T1+) – Toyota SA – 3'27"
5 - Quintero-Short (Toyota GR Hilux T1+) – Toyota – 4'44"
6 - De Mévius-Baumel (Mini JCW Rally Raid T1+) – X-Raid – 5'32"
7 - Botterill-Mena (Toyota GR Hilux T1+) – Toyota SA – 5'47"
8 - E.Goczal-Gospodarczyk (Toyota GR Hilux T1+) – Energylandia – 6'18"
9 - Variawa-Cazalet (Toyota GR Hilux T1+) – Toyota SA – 7'37"
10 - Loeb-Boulanger (Dacia Sandrider T1+) – Dacia – 8'20"
La classifica auto generale (top 10)
1 - Al-Attiyah-Lurquin (Dacia Sandrider T1+) – Dacia – 44h39'59"
2 - Roma-Haro (Ford Raptor T1+) – Ford – 8'40"
3 - Loeb-Boulanger (Dacia Sandrider T1+) – Dacia – 18'37"
4 - Ekström-Bergkvist (Ford Raptor T1+) – Ford – 21'32"
5 - Sainz-Cruz (Ford Raptor T1+) – Ford – 28'48"
6 - Serradori-Minaudier (Century CR7 T1+) – Century – 36'06"
7 - Moraes-Zenz (Dacia Sandrider T1+) – Dacia – 37'01"
8 - Price-Monleon (Toyota GR Hilux T1+) – Toyota – 56'59"
9 - Variawa-Cazalet (Toyota GR Hilux T1+) – Toyota SA – 1h03'56"
10 - Botterill-Mena (Toyota GR Hilux T1+) – Toyota SA – 1h07'43"