Michele Montesano
La 48ª edizione della Dakar quest’oggi ha lasciato Yanbu per dirigersi alla volta di Al Ula. Al termine dei 504 km della seconda tappa, di cui ben 400 cronometrati, a salire sotto le luci della ribalta è stata Toyota che ha monopolizzato le prime cinque posizioni. È toccato all’equipaggio ufficiale Seth Quintero e Andrew Short l’onore di conquistare la tappa sbaragliando una nutrita concorrenza. Ma a sorridere è stato anche Nasser Al-Attiyah che, grazie all’ottavo posto finale, si è piazzato in vetta alla classifica provvisoria.
Tre vincitori diversi in altrettanti giorni, con Ford, Mini e Toyota che si sono alternate al primo posto, se le premesse sono queste assisteremo a una Dakar estremamente tirata e con distacchi minimi. Per Toyota, quella appena conclusa, sarà senz’altro una giornata da ricordare. Il dominio dei pick-up GR Hilux T1+ è stato schiacciante tanto nel primo tratto, caratterizzato da un terreno roccioso e pietre acuminate, che nel secondo dove la sabbia l’ha fatta da padrone.
Altro aspetto cruciale ai fini dell’esito finale è stato l’ordine di partenza. Scattando dietro ai principali avversari, i piloti Toyota hanno trovato una traiettoria più pulita che gli ha consentito di poter spingere con maggior sicurezza sulle dune saudite. Il primo ad approfittarne è stato Quintero che ha chiuso la tappa per primo fermando il cronometro in 3h57’16”. Lo statunitense, ufficiale Toyota, ha inoltre staccato di 1’42” il compagno di squadra Henk Letgan, navigato da Brett Cummings.
A completare il podio tutto Toyota ci ha pensato Yazeed Al Rajhi (nella foto sopra). Il vincitore della passata edizione si è riscattato dopo un avvio estremamente complicato. Tra errori di navigazione e penalità, il saudita del team Overdrive ieri era sprofondato nelle retrovie. Accusato il colpo, Al Rajhi quest’oggi ha messo in mostra una prestazione convincente chiudendo a 1’56” dalla Toyota di Quintero. Ciò nonostante, gli oltre 23 minuti di distacco dal vertice rendono la strada del saudita ancora lunga. La Casa nipponica ha quindi completato la top-5 con l’ex centauro Toby Price e Joao Ferreira, quest’ultimo il più veloce tra i portacolori del team Toyota GR South Africa.
A spezzare il dominio nipponico ci hanno pensato Simon Vitse e Max Delfino che, al volante dell’MD Optimus T1+, hanno battuto i ben più quotati portacolori del team Dacia Sandrider Sebastien Loeb e Al-Attiyah (nella foto sopra) divisi da meno di 25 secondi. Anche se ha chiuso la seconda tappa dietro il suo compagno di squadra, il qatariota è riuscito a prendere il comando della classifica generale precedendo di appena sette secondi il vincitore Quintero. Giornata più complicata per gli altri alfieri Dacia, sia Cristina Gutierrez che Lucas Moraes hanno chiuso ai margini delle prime 20 posizioni.
A completare la top-10, tanto per cambiare, sono state le Toyota GR Hilux T1+ di Michael Goczal e di Saood Variawa. Grande protagonista della giornata di ieri, Guillame De Mevius ha subito l’ordine di partenza chiudendo dodicesimo al volante della sua Mini. Ciò nonostante il portacolori del team X-Raid è riuscito a mantenere il podio in classifica generale. Sottotono le Ford Raptor T1+ con Mattias Ekström tredicesimo a nove minuti e mezzo dalla vetta. Ancora più attardati Carlos Sainz e Nani Roma, rispettivamente sedicesimo e diciassettesimo al termine della tappa.
Lunedì 5 gennaio 2026, 2ª tappa (top 10)
1 - Quintero-Short (Toyota GR Hilux T1+) - Toyota - 3h57'16"
2 - Lategan-Cummings (Toyota GR Hilux T1+) - Toyota - 1'42"
3 - Al Rajhi-Gottschalk (Toyota GR Hilux T1+) - Overdrive - 1'56"
4 - Price-Monleon (Toyota GR Hilux T1+) - Toyota - 4'36"
5 - Ferreira-Palmeiro (Toyota GR Hilux T1+) - Toyota SA - 4'56"
6 - Vitse-Delfino (MD Optimus T1+) - MD Rallye - 5'46"
7 - Loeb-Boulanger (Dacia Sandrider T1+) - Dacia - 6'07"
8 - Al-Attiyah-Lurquin (Dacia Sandrider T1+) - Dacia - 6'31"
9 - Goczal-Ortega (Toyota GR Hilux T1+) - Energylandia - 6'42"
10 - Variawa-Cazalet (Toyota GR Hilux T1+) - Toyota SA - 7'37"
La classifica auto generale (top 10)
1 - Al-Attiyah-Lurquin (Dacia Sandrider T1+) - Dacia - 7h12'16"
2 - Quintero-Short (Toyota GR Hilux T1+) - Toyota - 0'07"
3 - De Mevius-Baumel (Mini JCW T1+) - X-Raid - 1'09"
4 - Lategan-Cummings (Toyota GR Hilux T1+) - Toyota - 1'28"
5 - Loeb-Boulanger (Dacia Sandrider T1+) - Dacia - 1'57"
6 - Ferreira-Palmeiro (Toyota GR Hilux T1+) - Toyota SA - 2'01"
7 - Price-Monleon (Toyota GR Hilux T1+) - Toyota - 2'42"
8 - Ekström-Bergkvist (Ford Raptor T1+) - Ford - 4'04"
9 - Variawa-Cazalet (Toyota GR Hilux T1+) - Toyota SA - 4'34"
10 - Sainz-Cruz (Ford Raptor T1+) - Ford - 6'35"