Rally

Rally del Portogallo – Shakedown
Neuville tenta il riscatto, Ogier in ritardo

Michele Montesano Dopo gli asfalti della Croazia e delle Isole Canarie, il WRC torna sulla terra. Palcoscenico del sesto at...

Leggi »
GT World Challenge

FIA GT3, 7 maggio 2006, Silverstone
SRO lancia la serie che cambia tutto

Ci sono momenti nella storia in cui chi vi è coinvolto sa di essere testimone di qualcosa di significativo. Il più delle vol...

Leggi »
formula 1

Verstappen da podio senza testacoda?
Al 4 volte iridato è tornato il sorriso

 Massimo Costa - XPB Images E’ tornato il sorriso a Max Verstappen. Non tanto per essersi ritrovato nella vivace Miami ...

Leggi »
altre

Alla scoperta di Bristot,
la sorpresa della Porsche Cup Italia

Massimo CostaTradizionalmente, Italiaracing segue con grande attenzione e una professionalità che non ha eguali le formule m...

Leggi »
World Endurance

McLaren presenta la MCL-HY LMDh
Lo shakedown a Varano con Jensen

Michele Montesano Il grande giorno è arrivato. McLaren ha svelato la MCL-HY LMDh: la vettura con cui, a partire dalla prossi...

Leggi »
formula 1

Antonelli, pensare al Mondiale
non è più follia, McLaren è tornata

Massimo CostaA Shanghai la prima vittoria che ha permesso di mettere in evidenza la crescita del pilota Andrea Kimi Antonell...

Leggi »
11 Gen [18:10]

Dakar – 6ª tappa, 1° giorno
Sainz leader provvisorio, Al Rajhi Ko

Michele Montesano

Come prevedibile, la tanto attesa e temuta tappa Marathon ha regalato diversi colpi di scena dando uno scossone alla classifica generale. Sebbene la sesta prova della Dakar 2024 non sia ancora conclusa, perché articolata su due giorni, già al termine della prima frazione si può stabilire un primo bilancio. Innanzitutto non esiste una classifica ufficiale, perché scattate le 16 (ora locale) ogni pilota si è dovuto fermare al bivacco più vicino tra i sette preparati dall’organizzazione. Tale situazione ha visto gli equipaggi, anche delle stesse squadre, dividersi nella scelta di dove trascorrere la notte in vista della ripartenza di domani mattina alle 7.



Prima di partire, per affrontare il temuto Empty Quarter, la direzione gara ha deciso di accorciare il percorso passando da 579 a 547 chilometri cronometrati per evitare che i concorrenti potessero incorrere in possibili problemi di rifornimento. Scattato il via, il primo colpo di scena è arrivato dopo appena 51 chilometri con protagonista Yazeed Al Rajhi (nella foto sopra). Leader indiscusso di questo primo scorcio di Dakar, l’idolo locale ha capottato irrimediabilmente il suo Toyota Hilux. Anche nel caso riuscisse a riprendere la marcia, Al Rajhi da regolamento non potrà più lottare per la vittoria assoluta.

Il ritiro dell’alfiere dell’Overdrive Racing ha così dato il via libera a Nasser Al-Attiyah e Carlos Sainz. Proprio lo spagnolo dell’Audi è sembrato il pilota più veloce sulle dune saudite tanto da transitare per primo nell’ultimo waypoint di giornata. A completare il podio virtuale ci hanno pensato Mattias Ekström, a quattro minuti e mezzo dal compagno di squadra, e Sebastien Loeb che paga oltre cinque minuti dal leader.



Tagliato il traguardo di giornata, Sainz ha preferito sostare nel quarto dei sette bivacchi. Scelta seguita, tra gli altri, anche da Loeb, Lucas Moraes, Giniel De Villiers, Nani Roma e Martin Prokop. Invece Ekström, Guerlain Chicherit e Al-Attiyah, quest’ultimo sesto e staccato di oltre ventiquattro minuti da Sainz, hanno deciso di allungarsi di qualche chilometro per trascorrere la notte nel quinto accampamento.

Più staccato Stéphane Peterhansel. ‘Mister Dakar’ dapprima ha dovuto far fronte ad una foratura poi, ripresa la marcia, ha subito un guasto al servosterzo della sua Audi perdendo minuti preziosi. Il francese si è quindi dovuto fermare al terzo bivacco per tentare, assieme al navigatore Edouard Boulanger, di riparare la RS Q e-tron. Giornata storta anche per Juan Cruz Yacopini, costretto a fermarsi per noie meccaniche sul suo Toyota Hilux (nella foto sopra).