indycar

Indy 500 - Pole Day
Seconda pole per Palou

Carlo Luciani Alex Palou difenderà dalla pole position la vittoria nella 500 miglia di Indianapolis conquistata lo scorso a...

Leggi »
GT Internazionale

IGTC – 24 Ore del Nürburgring
Mercedes torna al successo con Winward

Michele Montesano A dieci anni dall’ultima affermazione, la Mercedes è tornata sul gradino più alto della 24 Ore del Nürburg...

Leggi »
Formula E

Monte Carlo – Gara 2
Rowland vince di strategia e si rilancia

Michele Montesano Il campione è tornato a ruggire. Sulle stradine di Monte Carlo Oliver Rowland ha conquistato il suo primo ...

Leggi »
GT Internazionale

IGTC – 24 Ore del Nürburgring, 22ª ora
Ritiro per la Mercedes di Verstappen

Michele Montesano ‍Mai dare per scontato la 24 Ore del Nürburgring. La maratona del Nordschleife sembrava ormai indiriz...

Leggi »
Formula E

Monte Carlo – Qualifica 2
Ticktum irresistibile concede il bis

Michele Montesano A distanza di ventiquattro ore è ancora Dan Ticktum il più veloce sulle strade di Monte Carlo. L’inglese ...

Leggi »
F4 French

Digione - Gara 3
Bouzar detta le regole

Massimo CostaSi prende tutto Guillaume Bouzar. I punti della vittoria, della pole, del giro più veloce: Lo ha fatto in gara ...

Leggi »
12 Ott [11:29]

Due Valli - Finale
Andreucci fa festa

Guido Rancati

“Tutto è stato perfetto”. Paolo Andreucci si lascia dietro anche il secondo e ultimo passaggio sulla Erbezzo e non ha neppure da attendere il tempo di Giandomenico Basso per cominciare a far festa: anche se è stato una manciata di secondi più lento rispetto al passaggio precedente, il garfagnino della Peugeot sa bene che neppure volando il trevigiano della Ford potrebbe annullare lo svantaggio. Elogia la 208 T16, la squadra e ovviamente pure la Pirelli che anche nel fine settimana veronese gli ha fornito le “scarpe” adatte per vincere gara e titolo. E' l'ottavo di una carriera incredibilmente lunga e non ancora finita: è sull'otto volante, ma non gli gira la testa. Sereno, ridà voce al quattro cilindri della sua Leonessa e va ad affrontare i chilometri di trasferimento che restano.

Festa dove essere e festa è
Non per tutti, ma per molti. Di certo per Paolo Andreucci, cinquant'anni il prossimo ventun aprile, e per Anna Andreussi che hanno fatto (bene) quel che dovevano fare per mettere in cassaforte l'ennesimo titolo tricolore. E di certo per tutti gli uomini della Peugeot Italia che dopo il campionato costruttori incassano quello piloti. Giandomenico Basso e Umberto Scandola fanno buon viso a cattivo gioco: il primo ricorda che all'inizio non erano in tanti a credere nel potenziale della Fiesta a gas e il secondo osserva che la Fabia s'è confermata iper-affidabile. A festeggiare ci sono anche Stefano Albertini e Giacomo Scattolon: uno la vittoria di tappa, l'altro quella finale. Ma a sorridere è soprattutto Ivan Ferrarotti che ha (meritatamente) messo le mani sull'italiano Produzione.

La classifica finale

1. Andreucci-Andreussi (Peugeot 208 T16 R5) in 1.41’49”8
2. Basso-Dotta (Ford Fiesta R5) a 21”8
3. Scandola-D’Amore (Skoda Fabia S2000) a 1’21”3
4. Ciava-Ciucci (Ford Fiesta RS) a 5’47”5
5. Rossi-Rocchi (Renault Clio S1600) a 8’59”6
6. Albertini-Mazzetti (Peugeot 208 R2) a 10’24”3
7. Piatto-Farina (Renault Clio R3C) a 10’43”2
8. Ferrarotti-Fenoli (Renault Clio R3C) a 10’58”4
9. Scattolon-Grimaldi (Peugeot 208 R2) a 11’27”5
10. Andolfi-Casalini (Citroen DS3 R3T) a 11’37”9