formula 1

Perico, un italiano scelto
dalla Academy Mercedes F1

Sono nove i piloti che la Academy Mercedes Formulla 1 ha annunciato per il 2026. Tra questi, il giovanissimo italiano Niccol...

Leggi »
UAE4 Series

Consani, un titolo "solo" accarezzato
Il suo racconto tra passato e futuro

Davide AttanasioAndy Consani ci è andato vicino. Alla sua prima esperienza in un campionato per così dire preparatorio, la U...

Leggi »
Eurocup-3

SWC a Portimao - Gara 2
Successo e leadership per Al Azhari

Massimo Costa - FotocarDominio di Keanu Al Azhari nella gara finale della Eurocup-3 a Portimao. L'emiratino del team Hit...

Leggi »
F4 Spanish

SWC a Portimão - Gara 2
Tye di arguzia e velocità

Davide Attanasio - FotocarUn fine settimana da incorniciare per Nathan Tye a Portimão. Secondo in qualifica 1, primo in...

Leggi »
Eurocup-3

SWC a Portimao - Qualifica 2
Al Azhari e Hitech in pole

Massimo CostaE' di Keanu Al Azhari e del team HItech la seconda pole del weekend di Portimaio che ha dato il via alla Sp...

Leggi »
F4 Spanish

SWC a Portimão - Qualifica 2
Tye si prende anche la pole

Davide Attanasio - FotocarDopo la vittoria di gara 1, Nathan Tye (Drivex) ha fatto la voce grossa anche nella seconda qualif...

Leggi »
12 Ott [11:29]

Due Valli - Finale
Andreucci fa festa

Guido Rancati

“Tutto è stato perfetto”. Paolo Andreucci si lascia dietro anche il secondo e ultimo passaggio sulla Erbezzo e non ha neppure da attendere il tempo di Giandomenico Basso per cominciare a far festa: anche se è stato una manciata di secondi più lento rispetto al passaggio precedente, il garfagnino della Peugeot sa bene che neppure volando il trevigiano della Ford potrebbe annullare lo svantaggio. Elogia la 208 T16, la squadra e ovviamente pure la Pirelli che anche nel fine settimana veronese gli ha fornito le “scarpe” adatte per vincere gara e titolo. E' l'ottavo di una carriera incredibilmente lunga e non ancora finita: è sull'otto volante, ma non gli gira la testa. Sereno, ridà voce al quattro cilindri della sua Leonessa e va ad affrontare i chilometri di trasferimento che restano.

Festa dove essere e festa è
Non per tutti, ma per molti. Di certo per Paolo Andreucci, cinquant'anni il prossimo ventun aprile, e per Anna Andreussi che hanno fatto (bene) quel che dovevano fare per mettere in cassaforte l'ennesimo titolo tricolore. E di certo per tutti gli uomini della Peugeot Italia che dopo il campionato costruttori incassano quello piloti. Giandomenico Basso e Umberto Scandola fanno buon viso a cattivo gioco: il primo ricorda che all'inizio non erano in tanti a credere nel potenziale della Fiesta a gas e il secondo osserva che la Fabia s'è confermata iper-affidabile. A festeggiare ci sono anche Stefano Albertini e Giacomo Scattolon: uno la vittoria di tappa, l'altro quella finale. Ma a sorridere è soprattutto Ivan Ferrarotti che ha (meritatamente) messo le mani sull'italiano Produzione.

La classifica finale

1. Andreucci-Andreussi (Peugeot 208 T16 R5) in 1.41’49”8
2. Basso-Dotta (Ford Fiesta R5) a 21”8
3. Scandola-D’Amore (Skoda Fabia S2000) a 1’21”3
4. Ciava-Ciucci (Ford Fiesta RS) a 5’47”5
5. Rossi-Rocchi (Renault Clio S1600) a 8’59”6
6. Albertini-Mazzetti (Peugeot 208 R2) a 10’24”3
7. Piatto-Farina (Renault Clio R3C) a 10’43”2
8. Ferrarotti-Fenoli (Renault Clio R3C) a 10’58”4
9. Scattolon-Grimaldi (Peugeot 208 R2) a 11’27”5
10. Andolfi-Casalini (Citroen DS3 R3T) a 11’37”9