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ACO conferma il debutto delle
nuove LMP2 a partire dal 2028

Michele Montesano - DPPI Images La LMP2 si appresta a cambiare volto. Da diverse stagioni pilastro dell’Endurance a livello...

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Rally

Rally di Croazia – Finale
Katsuta concede il bis, Neuville sbatte

Michele Montesano Il veleno sta nella coda. Il Rally di Croazia ha riservato un’amara sorpresa a Thierry Neuville che, nella...

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F4 Spanish

Valencia - Gara 3
La rivincita di Kanthan

Davide Attanasio - FotocarÈ bastata qualche gocciolina di pioggia (e una pista scivolosa) per smuovere una gara che, molto p...

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Super Trofeo Lamborghini

Le Castellet – Gara 2
La prima di Iaquinta-Gilardoni

Michele Montesano - Foto Speedy Due gare sono state più che sufficienti per trovare la giusta alchimia tra Simone Iaquinta ...

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F4 Spanish

Valencia - Qualifica 2
Kanthan di forza e orgoglio

Davide Attanasio - FotocarDa un punto di vista puramente sportivo, essere stato Vivek Kanthan nella giornata di sabato (11 a...

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Rally

Rally di Croazia – 2° giorno finale
Pajari fora, Neuville sale in vetta

Michele Montesano Vietato abbassare la guardia. Come un fulmine a ciel sereno, nel pomeriggio del sabato, si è assistito ad...

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22 Set [9:09]

È Peter Horsey la quarta star Pirelli

Dall’Africa con passione, tanta passione. E con le doti necessarie a mettere dietro tutti gli altri pretendenti del continente nero a una delle cinque Mitsubishi Lancer Evo X curate dalla RalliArt Italy che, con l’indispensabile sostegno della Pirelli saranno schierate in sei manches del prossimo campionato del mondo. Peter Horsey ha dimostrato di avere queste e quella anche lo scorso fine settimana, al Rwanda Mountain Gorilla Rally. Non ha vinto, il keniano, ma ha convinto. Con una Lancer Evo IX è stato il primo degli “Under 27” e alla fine di una galoppata di quasi quattro ore ha concesso solo nove secondi a Giancarlo Davite, primo con un’Impreza. “E’ il sogno di una vita che si avvera”, informa il ventiseienne. Aggiunge: “Devo ringraziare la mia famiglia e tutti i componenti della squadra che con il loro impegno mi hanno messo nelle condizioni ottimali per ottenere questo risultato. La prossima stagione, avrò l’opportunità di rappresentare il mio Paese nella serie iridata e so bene che dovrò affinare ulteriormente la mia guida, ma sono pronto a moltiplicare il mio impegno per fare bene”. Di impegno parla anche Moses Atovu, il copilota ugandese che l’ha affiancato anche nella gara che gli ha aperto le porte del mondo: “Seguo Peter – dice il navigatore – fin da quando ha iniziato a correre e ciò che mi ha impressionato di più è stata proprio la sua voglia di crescere, di migliorarsi”.
Il bello – e il difficile – deve ancora arrivare. Per Hersey, ma anche per Alex Raschi, Ott Tapper. Hayden Paddon e il mediorientale che si aggiungerà al gruppo a dicembre, dopo il Rally del Dubai. I sei esami che li aspettano sono difficili, non tutti li supereranno. Ma difficilmente qualcuno di loro farà peggio dei sei, inconcludenti e/o impalpabili, che hanno maneggiato le Mitsu gialle in questa stagione.

Mzungo Mzee